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Vittorio Pasteris

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Beppe Grillo e la reputazione in rete




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In 30 anni di lavoro mi sono conquistato un pò di reputazione e la reputazione oggi nell’informazione è tutto e specialmente in Rete.
Oggi in Rete se tu fai un articolo in internet e racconti delle balle, dopo 24 ore ti arrivano 2.000 commenti e ti dicono che sei un cialtrone, uno scemo, un stupido.

In effetti qualcuno in rete si è dimostrato d’accordo con lui, altri meno …  Resta il quesio: perchè quando Grillo parlava di Telecom o altro lo consideravano pochi, appena parla di politica scoppia il putiferio ?

* 20 settembre, 2007 * Senza categoria

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Commenti

Comment from zen
Data e ora : 20 settembre 2007, 17:53

bella domanda!
ciao
z

Comment from Giovann Calia
Data e ora : 20 settembre 2007, 18:03

Non mi dire che anche tu stai rivedendo la tua posizione a proposito del comico? :)

Comment from andrea
Data e ora : 20 settembre 2007, 18:53

ehm… scusa se mi permetto ma c’è una bella differenza tra il parlare della Telecom e organizzare il V-Day… mi sembra che prima del V-Day fosse comunque abbastanza ignorato…

Comment from Claudio Iacovelli
Data e ora : 22 settembre 2007, 21:32

La reputazione si conquista nel tempo. Un professionista come un politico, un’impresa come un’istituzione pubblica, possono sviluppare la propria reputazione contando sulla qualità delle loro attività, e attraendo la giusta attenzione grazie alla propria immagine, attendibilità e serietà.

Per costruire la reputazione possono passare anni: serve che ci sia un riscontro con l’opinione pubblica, un riconoscimento esterno, ma di base serve che esista una forte fiducia da parte delle persone con cui un individuo o un’organizzazione interagisce.

Sono portato a credere del reale pericolo che il web possa contribuire a distruggere la reputazione, considerando la velocità di propagazione delle informazioni.

Ritengo però ancora più pericoloso il controllo sulle informazioni: talvolta nella rete ‘girano’ false affermazioni di verità, anche facilmente contrastabili, insieme ad un enorme massa di critiche inopportune o infondate. Il pericolo della rete é la mancanza di un controllo, non condivido la tua opinione circa la qualità delle affermazioni e la possibile correzione delle inesattezze.

Non é affatto così: il web può manipolare la verità, può essere un’arma di influenza. Chissà perchè non hai affermato quanto da me scritto, e condiviso da numerosi esperti di comunicazione e social media.

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