Orecchio a orecchio con il coniglione
Da Blog Webnews
Ci siamo trovati finalmente di fronte nel negozio torinese di una nota catena francese. Eravamo faccia a faccia. Lui mi guardava, si fa per dire, dall’altro della sua lucida pelle bianca. Io lo guardavo e cercavo di capire perchè tanta gente in rete parli e “impazzisca” per … L’avrete capito si tratta del coniglione wi-fi, il Nabaztag che grazie a una martellante azione di buzz marketing è diventato tema di discussioni, attriti e venerazioni in rete. Un preambolo di piccolo marketing quotidiano: ma non potevano trovare un nome diverso per il prodotto ? Nabaztag per un consumatore medio europeo è leggemente poco mnemonico. In una rapido test ho visto persone chiamarlo mediamente il “Naz-coso” e questo la dice lunga su come è stato memorizzato il brand .Per capire le origini del nome al solito ci supporta Wikipedia che spiega che il nome derivi dalla parola armena coniglio e che come pochi ricordano è in vendita già da un paio di anni
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5 novembre, 2007
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Pingback from Vittorio Pasteris » Dixero: parlare gli RSS
Data e ora : 12 gennaio 2008, 21:05
[...] è interessante, è forse l’utilizzo più sensato del coniglione: poter sentire i propri rss invece che perdere tempo a leggerli. Il servizio si basa su di un [...]