Torte in faccia
Ecco una breve analisi realizzata durante un tragitto in automobile sui risultati che potrebbero essere ad oggi delle possibili future elezioni politiche in Italia: oramai pochissimi credono al fatto che Marini possa farcela e ci si interroga solo sulla data delle elezioni.
Supponiamo di votare oggi e di dividere gli italiani in 3 classi economiche (ricchi, classe media, poveri). Secondo Istat i ricchi pari al 10% possiedono metà delle ricchezze. Viene poi una classe media pari al 30% e una terza classe chiamata schematicamente “poveri” che si potrebbe definire “normali” che è pari al 60% della nazione.
A questo punto facciamo delle previsioni sui voti delle tre “classi”
ricchi: 8% centro destra, 2% centro sinistra
media: 25% centro destra, 5% centro sinistra
poveri: 25% centro destra, 35% centro sinistra
Totale 58% centro destra, 42% centro sinistra
Il problema è di capire perchè tutti questi “normali” continuano a votare a destra oggi … e domani
3 febbraio, 2008
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Comment from Franz
Data e ora : 3 febbraio 2008, 15:21
Forse perchè la sinistra ha dimostrato nei decenni di non fare nulla per i poveri ma solo per se stessa?
Ricordo sempre l’esempio che mi fa sempre mio padre: foto di una fabbrica dall’alto in USA, c’è 1 fabbrica e tante auto. La fabbrica e del padrone, le auto degli operati. Foto dall’altro di una fabbrica russa: 1 fabbrica e 1 auto. La fabbrica è del popolo, l’auto del padrone.
Battute a parte la sinistra non ha mai prodotto niente di buono per chi ha bisogno…semmai c’è da chiedersi come mai ancora cosi tanta gente continua a dare seguito a partiti che ancora oggi hanno falce e martello nel simbolo e si proclamano orgogliosamente comunisti.