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	<title>Commenti a: Microsoft italian blog</title>
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		<title>Di: Rodolfo Di Nardo</title>
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		<dc:creator>Rodolfo Di Nardo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 12:19:09 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno
 
Solo per segnalarvi, un nuovo documentario poetico sul mondo del lavoro.
Trattasi di &quot;ARRAKIS&quot;
Un tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano.
Questo video è già da due giorni su &quot;Repubblica TV&quot; e sul Messaggero ed è prodotto da un giovane filmaker segratese.
 
Vi prego di visionarlo e, se lo ritenete opportuno, di promuoverlo liberamente sopprattutto tra i giovani che non conoscono queste storie. 
 
E&#039; molto interessante ed innovativo anche il &quot;Progetto mediatico ARRAKIS&quot; studiato per il lancio
 
Grazie per l&#039;attenzione
Rodolfo  Di Nardo
tel. 348.9694001
 
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&amp;cont_id=21177
 
http://arrakis.vh5n1.net 

Informazioni su  ARRAKIS
Sono i luoghi dell’abbandono industriale italiano,
Sono i ricordi e le accuse di Silvestro Capelli.

Arrakis è un documentario poetico di tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano.

Vedute di fabbriche abbandonate fanno da sfondo ad una voce trasformata dalla malattia.
E’ la voce di Silvestro Capelli, un ex-operaio della storica Breda Fucine di Sesto San Giovanni.
E’ la particolare voce di un laringectomizzato.
Silvestro nel 1996 ha subito un intervento di laringectomia totale per estirpare un tumore causato dall’amianto inalato durante gli anni del lavoro in fabbrica.

Come molte altre persone da anni combatte una battaglia sociale e legale.
Da una parte ci sono semplici cittadini, dall’altra ci sono le istituzioni, l’Inail, i sindacati, i dirigenti d’azienda, i partiti politici.

Racconta Silvestro in Arrakis:


Tutti sapevano e nessuno ha parlato. Lo sapevano i sindacati. Lo sapeva la direzione dell’azienda. Lo sapeva l’assessorato alla sanità. Lo sapevano tutti, e non gli operai che c’erano dentro. E così ci hanno condannato a morte, a menomazioni, ma non solamente noi che lavoravamo all’interno della fabbrica. Perché le fabbriche non sono state costruite sotto una campana di vetro […]

Motivi e obiettivi
Arrakis non vuole essere un’inchiesta sul problema amianto, non vuole essere un documentario di archeologia industriale.
Vuole rappresentare invece, secondo criteri più vicini al modo poetico di fare documentario, un tributo a quelle persone che hanno sofferto in nome del progresso e a quei luoghi che sono stati incredibili simboli di quello stesso progresso.

Arrakis è un attestato di esistenza per persone e luoghi dimenticati.
L’obiettivo comunicativo non è informare, ma emozionare.
Suscitare interesse verso problemi di cui molto scarsa è la percezione del pericolo.

Credo che l’abbinamento della voce di Silvestro ai luoghi dell’abbandono industriale italiano sia un atto molto potente e molto simbolico.

Questo documentario non ha intenti commerciali, rappresenta semplicemente l’evoluzione di una tesi di laurea triennale in Linguaggi dei Media.

Andrea Di Nardo

 
Progetto Mediatico ARRAKIS
 
E&#039; in corso un progetto mediatico che, partendo da Segrate, sta coinvolgendo tanti Blog italiani e, finalmente, anche qualche blog europeo. Siamo di fronte ad un modo innovativo di fare comunicazione giovanile, saltando i soliti canali d&#039;informazione.
 
Vi spiego come si sta svolgendo il progetto.
 
Nella notte tra l&#039;11 e 12 giugno 2008 molti blog, sparsi in tutta italia, si sono automaticamente oscurati per promuovere, tutti assieme, il lancio di &quot;ARRAKIS&quot;, un tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano. Il documentario di 22 minuti, girato dal giovane filmaker segratese Andrea Di Nardo, con musiche originali del maestro Leonardo Marzagalia, ben noto a Segrate, è stato riportato anche su Repubblica del 12 giugno, a fianco della triste notizia dei sei morti di Mineo (purtroppo senza citare gli autori). Durante la giornata, molti altri blog hanno aderito all&#039;iniziativa oscurandosi chi per poche ore, chi per un giorno, per dare in automatico, la visione di Arrakis. Sono convinto che questa tecnica, quando meglio conosciuta e organizzata, creerà enormi possibilità d&#039;informazione seppure per casi particolari. A questa prima iniziativa hanno già aderito 40 - 50 blog ed altri si stanno oscurando man mano che si sparge la voce. Mi fa enormemente piacere che la sperimentazione di questo nuovo mezzo mediatico sia partita da Segrate e dintorni.
 
PS Chi avesse un blog e si volesse oscurare per ospitare &quot;Arrakis&quot; per un giorno o poche ore, può seguire le informazioni che si trovano nel sito.
 
Cordiali saluti
 
Rodolfo  Di Nardo
Segrate
                                               
http://arrakis.vh5n1.net</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno</p>
<p>Solo per segnalarvi, un nuovo documentario poetico sul mondo del lavoro.<br />
Trattasi di &#8220;ARRAKIS&#8221;<br />
Un tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano.<br />
Questo video è già da due giorni su &#8220;Repubblica TV&#8221; e sul Messaggero ed è prodotto da un giovane filmaker segratese.</p>
<p>Vi prego di visionarlo e, se lo ritenete opportuno, di promuoverlo liberamente sopprattutto tra i giovani che non conoscono queste storie. </p>
<p>E&#8217; molto interessante ed innovativo anche il &#8220;Progetto mediatico ARRAKIS&#8221; studiato per il lancio</p>
<p>Grazie per l&#8217;attenzione<br />
Rodolfo  Di Nardo<br />
tel. 348.9694001</p>
<p><a href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&#038;cont_id=21177" rel="nofollow">http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&#038;cont_id=21177</a></p>
<p><a href="http://arrakis.vh5n1.net" rel="nofollow">http://arrakis.vh5n1.net</a> </p>
<p>Informazioni su  ARRAKIS<br />
Sono i luoghi dell’abbandono industriale italiano,<br />
Sono i ricordi e le accuse di Silvestro Capelli.</p>
<p>Arrakis è un documentario poetico di tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano.</p>
<p>Vedute di fabbriche abbandonate fanno da sfondo ad una voce trasformata dalla malattia.<br />
E’ la voce di Silvestro Capelli, un ex-operaio della storica Breda Fucine di Sesto San Giovanni.<br />
E’ la particolare voce di un laringectomizzato.<br />
Silvestro nel 1996 ha subito un intervento di laringectomia totale per estirpare un tumore causato dall’amianto inalato durante gli anni del lavoro in fabbrica.</p>
<p>Come molte altre persone da anni combatte una battaglia sociale e legale.<br />
Da una parte ci sono semplici cittadini, dall’altra ci sono le istituzioni, l’Inail, i sindacati, i dirigenti d’azienda, i partiti politici.</p>
<p>Racconta Silvestro in Arrakis:</p>
<p>Tutti sapevano e nessuno ha parlato. Lo sapevano i sindacati. Lo sapeva la direzione dell’azienda. Lo sapeva l’assessorato alla sanità. Lo sapevano tutti, e non gli operai che c’erano dentro. E così ci hanno condannato a morte, a menomazioni, ma non solamente noi che lavoravamo all’interno della fabbrica. Perché le fabbriche non sono state costruite sotto una campana di vetro […]</p>
<p>Motivi e obiettivi<br />
Arrakis non vuole essere un’inchiesta sul problema amianto, non vuole essere un documentario di archeologia industriale.<br />
Vuole rappresentare invece, secondo criteri più vicini al modo poetico di fare documentario, un tributo a quelle persone che hanno sofferto in nome del progresso e a quei luoghi che sono stati incredibili simboli di quello stesso progresso.</p>
<p>Arrakis è un attestato di esistenza per persone e luoghi dimenticati.<br />
L’obiettivo comunicativo non è informare, ma emozionare.<br />
Suscitare interesse verso problemi di cui molto scarsa è la percezione del pericolo.</p>
<p>Credo che l’abbinamento della voce di Silvestro ai luoghi dell’abbandono industriale italiano sia un atto molto potente e molto simbolico.</p>
<p>Questo documentario non ha intenti commerciali, rappresenta semplicemente l’evoluzione di una tesi di laurea triennale in Linguaggi dei Media.</p>
<p>Andrea Di Nardo</p>
<p>Progetto Mediatico ARRAKIS</p>
<p>E&#8217; in corso un progetto mediatico che, partendo da Segrate, sta coinvolgendo tanti Blog italiani e, finalmente, anche qualche blog europeo. Siamo di fronte ad un modo innovativo di fare comunicazione giovanile, saltando i soliti canali d&#8217;informazione.</p>
<p>Vi spiego come si sta svolgendo il progetto.</p>
<p>Nella notte tra l&#8217;11 e 12 giugno 2008 molti blog, sparsi in tutta italia, si sono automaticamente oscurati per promuovere, tutti assieme, il lancio di &#8220;ARRAKIS&#8221;, un tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano. Il documentario di 22 minuti, girato dal giovane filmaker segratese Andrea Di Nardo, con musiche originali del maestro Leonardo Marzagalia, ben noto a Segrate, è stato riportato anche su Repubblica del 12 giugno, a fianco della triste notizia dei sei morti di Mineo (purtroppo senza citare gli autori). Durante la giornata, molti altri blog hanno aderito all&#8217;iniziativa oscurandosi chi per poche ore, chi per un giorno, per dare in automatico, la visione di Arrakis. Sono convinto che questa tecnica, quando meglio conosciuta e organizzata, creerà enormi possibilità d&#8217;informazione seppure per casi particolari. A questa prima iniziativa hanno già aderito 40 &#8211; 50 blog ed altri si stanno oscurando man mano che si sparge la voce. Mi fa enormemente piacere che la sperimentazione di questo nuovo mezzo mediatico sia partita da Segrate e dintorni.</p>
<p>PS Chi avesse un blog e si volesse oscurare per ospitare &#8220;Arrakis&#8221; per un giorno o poche ore, può seguire le informazioni che si trovano nel sito.</p>
<p>Cordiali saluti</p>
<p>Rodolfo  Di Nardo<br />
Segrate</p>
<p><a href="http://arrakis.vh5n1.net" rel="nofollow">http://arrakis.vh5n1.net</a></p>
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