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Il futuro dei giornali

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Via Janejacobs

La rete e’ un sistema di distribuzione gratuita dei prodotti che i giornali aggregano. La distribuzione non solo costa meno, ma e’ anche migliore, perche’ non ha i limiti di tempo dei giornali che sono distribuiti una volta al giorno e non ha limiti di spazio, perche’ le notizie in rete non sono costrette dallo spazio cartaceo dei giornali. La rete offre notizie su misura che permettono di identificare i gusti personali dei lettori e di soddisfare istantaneamente e senza costi di trasporto la consegna di prodotti rispondenti nel dettaglio al gusto dei lettori.

Un studio della societa’ comscore effettuato nel marzo di quest’anno ha rilevato che le persone con piu’ di 65 anni hanno una probabilita’ di leggere un quotidiano che e’ sei volte maggiore alla probabilita’ di lettura di un quotidiano da parte delle persone tra i 25 e i 34 anni. Il motivo principale non sta nel fatto che gli anziani hanno piu’ tempo a disposizione dei giovani, ma che i givani sono piu’ a loro agio nel cercare e trovare informazioni in rete degli anziani. I giovani sono cresciuti nel mezzo della rivoluzione elettronca e le loro abitudini non dovrebbero modificarsi con l’eta’.

Sembra che l’unica speranza per i giornali sia di andare in rete, e praticamente tutti i grionali sono andati in rete ed hanno attratto molti utenti ai loro siti in rete. Ma non sono stati in grado di attrarre ricavi pubblicitari paragonabili ai ricavi che ricevevano per le loro cope cartacee. Il motivo e’ che c’e’ molta piu’ competizione nella pubblicita’ in rete che nella pubblicita’ sui giornali cartacei. Inoltre, i giornali in rete sono ancora prodotti che raggruppano diversi prodotti e la Rete offre molti prodotti simili. I blogs sono anch’essi un fattore importante; in generale i blog non solo sono piu rapidi, ma contengono un ammontare di informazioni molto piu’ specializzate dei giornali tradizionali.

Supponiamo ora che i giornali siano destinati all’estinzione o, piu’ realisticamente, che essi continuino a vedere ridotti i loro ricavi, diventando un prodotto ad uso esclusivo dei penionati o dei gatti come quello della foto qui sopra. Quali sono le conseguenze sociali di questo? Un argomento comune e’ che se le notizie si specializzano ai gusti individuali di ognuno, la gente non sara’ piu’ esposta a visioni coflittuali e che pertanto perderanno ogni impegno civico, ad esempio come elettori. Questa critica non e’ realistica. E’ importante distinguere tra opinioni e fatti.

La maggior parte delle persone non vuole mettere in discussione le proprie opinioni. Per cui se sono e’ di destra continuera’ a leggere giornali di destra e se sono di sinistra continuera’ a leggere giornali di sinistra. Ma le persone sono interessate ed influenzate dai fatti, come la caduta del comunismo o l’aumento del prezzo del petrolio e pertanto riceveranno informazioni piu’ in fretta e meglio dalla Rete che dai giornali. Le poche persone che leggono, confrontano e tengono in seria considerazione opinioni politiche opposte continueranno a farlo anche se non compreranno piu’ i giornali cartacei. Inoltre, con l’aumento dei blog, l’ammontare di informazioni ed opinioni disponibili al pubblico e’ molto maggiore rispetto ai tempi d’oro della carta sampata.

Vittorio Pasteris :