Dove va la televisione ?
Roberto Venturini su Apogeonline
Anche se l’Italia, televisivamente parlando, non è un paese normale, guardare all’estero può essere uno stimolo utile per cogliere dei segnali che, presto o tardi rischiano di influenzare anche noi. Un segnale forte viene dagli Stati Uniti dove per la prima volta il telespettatore tipico ha raggiunto la riguardevole età di 50 anni. E verrebbe da dire che si tratta del segnale di un media che invecchia e che si trascina dietro spettatori intenzionati a invecchiare serenamente insieme a lui (fenomeni comparabili si possono vedere anche su certi nostri canali Tv).
Il target 50+ per molte aziende non è quello più interessante; e per queste aziende si pone il problema di come raggiungere i propri target più giovani; facendo dunque sempre più meno della Tv? O almeno di quella generalista/tradizionale. Anche qui da noi mi sa che potremmo presto vedere spostamenti rilevanti di investimenti dalla Tv verso altri mezzi, complice la situazione non rosea dell’economia e la necessità per le aziende di ridurre gli investimenti in comunicazione, anche solo per poter mantenere i prezzi dei propri prodotti a livelli accettabili per un pubblico che soffre (o teme) una riduzione del proprio potenziale d’acquisto.
Tag:2008, apogeonline, Blog, italia, Media, televisione, web
7 agosto, 2008
Senza categoria 





















Comment from Zio Walter
Data e ora : 20 ottobre 2008, 14:50
La tv italiana sta scendendo forse sotto il livello di guardia, in merito di “valore”…tanto che si inventano prodotti e gadget per riderci su…