Comment from Giovanni Romito Data e ora : 3 settembre 2008, 13:13
Chrome è forse la definitiva sanzione della fine dell’era microsoft nell’immaginario economico e sociale mondiale?
Una cosa è certa: quelli di Google parlano una lingua nuova, presuppongono visioni e sogni non ancora realizzati.
Mi sovviene però una riflessione: già nel mondo attuale abbiamo un terribile digital divide su scala locale e globale. Il web 2.0 o 3.0, quello incarnato da un prodotto come Chrome, acuirà o contribuirà a risolvere questo problema? Microsoft si sta muovendo in questo senso da qualche anno, mettendo a disposizione pc a basso costo. In tal modo si favorisce anche la pandemica diffusione di windows e/o Vista. Google (cioè il web) si sta predisponendo a parlare una lingua comune e disponibile a tutti? Secondo me si.
Chrome ripulisce la navigazione di tutta una serie applicazioni straniere tra loro, divenendo un browser invisibile che consente di svolgere in modo isolato e simile tutte le applicazioni web, Chrome si propone come un esperanto del web.
Comment from Giovanni Romito
Data e ora : 3 settembre 2008, 13:13
Chrome è forse la definitiva sanzione della fine dell’era microsoft nell’immaginario economico e sociale mondiale?
Una cosa è certa: quelli di Google parlano una lingua nuova, presuppongono visioni e sogni non ancora realizzati.
Mi sovviene però una riflessione: già nel mondo attuale abbiamo un terribile digital divide su scala locale e globale. Il web 2.0 o 3.0, quello incarnato da un prodotto come Chrome, acuirà o contribuirà a risolvere questo problema? Microsoft si sta muovendo in questo senso da qualche anno, mettendo a disposizione pc a basso costo. In tal modo si favorisce anche la pandemica diffusione di windows e/o Vista. Google (cioè il web) si sta predisponendo a parlare una lingua comune e disponibile a tutti? Secondo me si.
Chrome ripulisce la navigazione di tutta una serie applicazioni straniere tra loro, divenendo un browser invisibile che consente di svolgere in modo isolato e simile tutte le applicazioni web, Chrome si propone come un esperanto del web.