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	<title>Commenti a: Cronache dal Wi-Max</title>
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		<title>Di: mfp</title>
		<link>http://www.pasteris.it/blog/2009/04/30/cronache-dal-wi-max/comment-page-1/#comment-19141</link>
		<dc:creator>mfp</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 18:38:24 +0000</pubDate>
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		<description>Vittorio, Alessandro e&#039; un &quot;commentatore istituzionale&quot; (si limita a chiedere agli operatori; chiedere all&#039;oste se il vino e&#039; buono ... non e&#039; un buon modo di fare giornalismo). La realta&#039; e&#039; ben piu&#039; effimera ...

- i ritardi collezionati dagli operatori sono legati piu&#039; che altro all&#039;impossibilita&#039; tecnica di ottemperare le disposizioni ministeriali. Un esempio tra tutti: la necessita&#039; di identificare univocamente i client stile sim-card gsm, e soprattutto di GARANTIRE questa identificazione (ie: secondo il ministero l&#039;operatore dovrebbe garantire qualcosa che non PUO&#039; garantire, allora l&#039;operatore cerca di scaricare sul produttore di apparati ... ma ne&#039; Siemens ne&#039; Alvarion hanno voluto firmare una delibera ... quindi hanno impiegato una vita a scegliere gli apparati).

- c&#039;e&#039; poi un problema di costi: le performances del wimax in termini di propagazione (a quelle frequenze) sono risultati essere inferiori alle aspettative. Questo costringe a mettere piu&#039; ponti radio ... piu&#039; costi (e &quot;piu&#039; tempi&quot;).

- in generale: cos&#039;ha il wimax in piu&#039; rispetto al gsm? Niente: entrambi possono veicolare dati piu&#039; o meno con la stessa efficenza spettrale (considerando LTE, il GSM 4G). E in meno? Base installata epsilon (che rispetto al gsm e&#039; zero), vendor di terminali che si tirano indietro (es: Motorola), e tante altre cose in meno ...

- in generale: il wimax non aiuta il digital divide infrastrutturale (Aria in questo trimestre i contratti li ha fatti in citta&#039; dove gia&#039; c&#039;era ADSL; in campagna quasi zero)

- ancora piu&#039; in generale: quel metodo di usare le frequenze e&#039; subottimale. Esistono due limiti fisici invalicabili che se combinati permettono di comprendere l&#039;empasse in cui si trova qualunque operatore mobile (gsm o wimax che sia): sovrapposizione delle onde (due onde alla stessa frequenza si sommano rendendo impossibile distinguere l&#039;una dall&#039;altra: per piu&#039; terminali/piu&#039; servizi devi quindi usare piu&#039; frequenza), limite di shannon-nyquist (un onda ad una determinata frequenza porta un numero massimo di simboli... e non c&#039;e&#039; verso di fargliene &quot;portare&quot; di piu&#039;, l&#039;hanno scelto gli dei, non l&#039;uomo: per piu&#039; terminali/piu&#039; servizi devi quindi usare piu&#039; frequenza). Questo limite (ie: piu&#039; terminali + piu&#039; servizi = piu&#039; frequenza), al netto di eventuali fictio regalateci da futuri matematici formidabili, lo puoi aggirare solo diminuendo la dimensione delle celle ... ovvero andando a sfruttare la posizione geografica di chi la occupa: esercenti, abitazioni, etc. Ovvero continuando di questo passo (ie: rimpicciolendo la dimensione delle celle) arrivi alla c.d. &quot;cella puntiforme&quot;, ovvero una rete a maglia ( http://punto-informatico.it/1659090/Telefonia/Commenti/dossier-tlc-revolution-3-guardare-avanti.aspx ). Dove cioe&#039; non c&#039;e&#039; motivo per pagare un operatore ... per lo meno non uno proprietario della rete: la posizione e&#039; la mia, l&#039;apparato costa 150 euro, il software permette l&#039;integrazione automatica tra nodi, perche&#039; un operatore dovrebbe essere proprietario della rete... e magari essere pagato a traffico?

- salute: http://punto-informatico.it/1982593/Telefonia/Commenti/wifi-provoca-nas.aspx (quelle considerazioni sul wifi valgono per tutto... frequenza e potenza ... il resto - tipo wifi,wimax,dtt,etc - e&#039; ininfluente)

De facto il Wimax cosi&#039; com&#039;e&#039; e&#039; solo una moltiplicazione dei costi: il tuo terminale dovra&#039; cioe&#039; avere una radio in piu&#039;; tu se vorrai accedere alla comunicazione dati via wimax, dovrai sostenere un costo in piu&#039;; e alle prossime frequenze avremo non solo &quot;i gia&#039; lobbistici&quot; Tim-Vodafone-Tre ... ma anche Aria, Linkem, etc. a manipolare le procedure pubbliche sottobanco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vittorio, Alessandro e&#8217; un &#8220;commentatore istituzionale&#8221; (si limita a chiedere agli operatori; chiedere all&#8217;oste se il vino e&#8217; buono &#8230; non e&#8217; un buon modo di fare giornalismo). La realta&#8217; e&#8217; ben piu&#8217; effimera &#8230;</p>
<p>- i ritardi collezionati dagli operatori sono legati piu&#8217; che altro all&#8217;impossibilita&#8217; tecnica di ottemperare le disposizioni ministeriali. Un esempio tra tutti: la necessita&#8217; di identificare univocamente i client stile sim-card gsm, e soprattutto di GARANTIRE questa identificazione (ie: secondo il ministero l&#8217;operatore dovrebbe garantire qualcosa che non PUO&#8217; garantire, allora l&#8217;operatore cerca di scaricare sul produttore di apparati &#8230; ma ne&#8217; Siemens ne&#8217; Alvarion hanno voluto firmare una delibera &#8230; quindi hanno impiegato una vita a scegliere gli apparati).</p>
<p>- c&#8217;e&#8217; poi un problema di costi: le performances del wimax in termini di propagazione (a quelle frequenze) sono risultati essere inferiori alle aspettative. Questo costringe a mettere piu&#8217; ponti radio &#8230; piu&#8217; costi (e &#8220;piu&#8217; tempi&#8221;).</p>
<p>- in generale: cos&#8217;ha il wimax in piu&#8217; rispetto al gsm? Niente: entrambi possono veicolare dati piu&#8217; o meno con la stessa efficenza spettrale (considerando LTE, il GSM 4G). E in meno? Base installata epsilon (che rispetto al gsm e&#8217; zero), vendor di terminali che si tirano indietro (es: Motorola), e tante altre cose in meno &#8230;</p>
<p>- in generale: il wimax non aiuta il digital divide infrastrutturale (Aria in questo trimestre i contratti li ha fatti in citta&#8217; dove gia&#8217; c&#8217;era ADSL; in campagna quasi zero)</p>
<p>- ancora piu&#8217; in generale: quel metodo di usare le frequenze e&#8217; subottimale. Esistono due limiti fisici invalicabili che se combinati permettono di comprendere l&#8217;empasse in cui si trova qualunque operatore mobile (gsm o wimax che sia): sovrapposizione delle onde (due onde alla stessa frequenza si sommano rendendo impossibile distinguere l&#8217;una dall&#8217;altra: per piu&#8217; terminali/piu&#8217; servizi devi quindi usare piu&#8217; frequenza), limite di shannon-nyquist (un onda ad una determinata frequenza porta un numero massimo di simboli&#8230; e non c&#8217;e&#8217; verso di fargliene &#8220;portare&#8221; di piu&#8217;, l&#8217;hanno scelto gli dei, non l&#8217;uomo: per piu&#8217; terminali/piu&#8217; servizi devi quindi usare piu&#8217; frequenza). Questo limite (ie: piu&#8217; terminali + piu&#8217; servizi = piu&#8217; frequenza), al netto di eventuali fictio regalateci da futuri matematici formidabili, lo puoi aggirare solo diminuendo la dimensione delle celle &#8230; ovvero andando a sfruttare la posizione geografica di chi la occupa: esercenti, abitazioni, etc. Ovvero continuando di questo passo (ie: rimpicciolendo la dimensione delle celle) arrivi alla c.d. &#8220;cella puntiforme&#8221;, ovvero una rete a maglia ( <a href="http://punto-informatico.it/1659090/Telefonia/Commenti/dossier-tlc-revolution-3-guardare-avanti.aspx" rel="nofollow">http://punto-informatico.it/1659090/Telefonia/Commenti/dossier-tlc-revolution-3-guardare-avanti.aspx</a> ). Dove cioe&#8217; non c&#8217;e&#8217; motivo per pagare un operatore &#8230; per lo meno non uno proprietario della rete: la posizione e&#8217; la mia, l&#8217;apparato costa 150 euro, il software permette l&#8217;integrazione automatica tra nodi, perche&#8217; un operatore dovrebbe essere proprietario della rete&#8230; e magari essere pagato a traffico?</p>
<p>- salute: <a href="http://punto-informatico.it/1982593/Telefonia/Commenti/wifi-provoca-nas.aspx" rel="nofollow">http://punto-informatico.it/1982593/Telefonia/Commenti/wifi-provoca-nas.aspx</a> (quelle considerazioni sul wifi valgono per tutto&#8230; frequenza e potenza &#8230; il resto &#8211; tipo wifi,wimax,dtt,etc &#8211; e&#8217; ininfluente)</p>
<p>De facto il Wimax cosi&#8217; com&#8217;e&#8217; e&#8217; solo una moltiplicazione dei costi: il tuo terminale dovra&#8217; cioe&#8217; avere una radio in piu&#8217;; tu se vorrai accedere alla comunicazione dati via wimax, dovrai sostenere un costo in piu&#8217;; e alle prossime frequenze avremo non solo &#8220;i gia&#8217; lobbistici&#8221; Tim-Vodafone-Tre &#8230; ma anche Aria, Linkem, etc. a manipolare le procedure pubbliche sottobanco.</p>
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