Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


E-waste: istruzioni per l’uso




WP Greet Box icon
Benvenuto nel blog di Vittorio Pasteris ! Se vuoi essere aggiornato sulle ultime notizie di questo blog Iscriviti al suo feed RSS

Via Lastampa.it

Quando si parla di riciclo di PC c’è molta confusione, infatti 7 europei su 10 preferiscono mettere in ripostiglio piuttosto che riciclare i vecchi apparecchi elettronici, in particolare, inglesi e italiani.  Questo è il quadro che viene messo in luce da una ricerca condotta da Dell sulle abitudini al riciclo di 5.000 persone intervistate in Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Germania. Lo studio rivela anche che solo il 5% degli europei ricicla i vecchi computer.

Ci sono interessanti discrepanze di sesso, età e nazionalità quando si parla di riciclo: i tedeschi sono i più attenti (quattro su cinque riciclano regolarmente) rispetto ai britannici (solo uno su due).  I maschi europei sono meglio informati sulle procedure di riciclo di un PC, ma questo non fa di loro dei perfetti “riciclatori”.

Le donne sono complessivamente più coinvolte dalle iniziative a protezione dell’ambiente; riciclano meno solo per mancanza di conoscenza delle procedure piuttosto che per scarso interesse:
- le donne prendono a cuore le possibili implicazioni sull’ambiente del riciclare o meno e si preoccupano di dove vadano a finire i prodotti da riciclare una volta che escono dalla propria abitazione.
- le donne leggono le etichette e le avvertenze poste sui PC e sulle attrezzature elettroniche e si preoccupano di più dei consumi energetici quando acquistano nuovi prodotti rispetto agli uomini
- le donne sono meno interessate all’estetica dei prodotti e non amano packaging eccessivi, ma pensano che le aziende produttrici dovrebbero lavorare sulla riduzione degli imballaggi.

* 27 maggio, 2009 * Computer

* , ,
Leggi altri post sullo stesso argomento
Se vuoi seguire questo blog abbonati al feed RSS.
Puoi anche iscriverti alla newsletter inserendo il tuo indirizzo e-mail

Scrivi un commento