Il ministro Brunetta ha presentato il Programma Università digitale. L’iniziativa prevede il finanziamento di progetti presentati dalle Università statali e non statali legalmente riconosciute, finalizzati alla digitalizzazione di servizi, processi e flussi informativi
Al Ministero, il ‘tavolo di crisi’, in piazza le proteste di 2.000 dipendenti assiepati davanti alla Camera dei deputati e Beppe Grillo su una sedia che arringa i manifestanti: questa la sfuocata cartolina che fotografa Eutelia nel suo giorno più difficile. “Fate come i francesi, fate come gli spagnoli”. Se non è un invito alla presa della Bastiglia, quello di Beppe Grillo contro i vertici di Eutelia, poco ci manca. Poi, il comico genose rassicura: “Beh non sono veri rapimenti, quelli francesi – precisa – sono sequestri in cambio di stipendi”. Una presenza incandescente e non occasionale, la sua. Alla manifestazione dei dipendenti del gruppo anche un battibecco con i sindacalisti: “Questa forma di lotta non serve più, qui non avete alcuna visibilità e le bandiere del sindacato non servono”. Rosso in volto, il sindacalista di turno non ha resistito: “Guarda, noi siamo qui a gestire la trattativa, non si può lottare individualmente”.
Da oggi 20 maggio 2009 nel Piemonte occidentale, province di Torino e Cuneo e parte della provincia di Asti, è partito lo switch-over al digitale terrestre di Rai2 e Rete4 che non saranno più visibili con il sistema analogico.
A Torino ad oggi sono disponibili 162 canali digitali.
Io non sono un uomo normale, sono Eric Cantona. Sono le parole con Eric Cantona si è presentato al Festival di Cannes che potrebbe decretare il suo successo definitivo di attore. Ma Eric Cantona è stato anche e soprattutto uno straordinario calciatore.
Secondo Frédéric Filloux di Monday Note, la pubblicità on-line “fa schifo” e la maggior parte delle campagne sono solo un incentivo ad installare un AdBlock software. Vista così, non c’è da meravigliarsi se il businessmodel fondato solo sulla pubblicità (che finora ha imperato su Internet) stia gradualmente disgregandosi lasciando emergere dubbi strategici, errori di valutazione e nuove prospettive di business. E che l’advertising on-line sia in crisi (sebbene in Italia il trend sia ancora positivo) lo dicono i numeri.
- La crescita dei volumi pubblicitari, se ci sarà, sarà minima. Negli U.S.A., ad esempio, si è registrata una crescita del 10,6% (il peggior risultato dal 2002), e secondo le previsioni Nielsen il 2009 vedrà una contrazione drammatica, portando il volume di crescita al 4,6%.
- I prezzi sono in caduta libera. In Francia, molti grandi siti sono passati da 10€ CPM (cost per thousand impression) a 7 o 8€. L’azienda di marketing PubMatic prevede una contrazione del 48% del CPM tra l’ultimo trimestre 2008 e il periodo corrispettivo nel 2009.
- Più crescono gli spazi, più scendono i prezzi. Quest’anno molti siti svenderanno circa il 50% dei propri spazi pubblicitari invenduti ai network pubblicitari.
Era stato presentato al governo il 12 marzo scorso. Qualche parziale anticipazione era uscita sulla stampa. Poi, non si era saputo più nulla sul “rapporto Caio”, il documento preparato su richiesta dell’esecutivo da Francesco Caio sullo stato di salute della banda larga in Italia. Reazioni dal governo Berlusconi? Riflessioni? Secondo le indiscrezioni qualche passaggio ci sarebbe stato nel frattempo con il ministro Renato Brunetta che punta sull’e-government. Nulla di più. Ma per ironia della sorte è proprio sulla rete, quella stessa che Caio descrive malata di «osteoporosi», che il documento è emerso ieri.
Il sito dove le 105 pagine sono ormai di dominio «pubblico» è Wikileaks, un braccio dell’enciclopedia online Wikipedia nato proprio per strappare dalla segretezza delle decisioni dei governi in giro per il mondo documenti che influenzano le decisioni pubbliche. Almeno da oggi la discussione sarà aperta. Come era emerso il governo di fronte a uno stato di forte rallentamento privato degli investimenti, sia di Telecom sia dei gestori mobili, ha tre opzioni a seconda dei propri obiettivi, ma tutti perseguibili con investimento pubblico. Il primo: conquistare la leadership in Europa. Per raggiungerla Caio vede come unica opzione il famoso scorporo della rete da Telecom di «rovatiana» memoria con la costituzione di una società pubblica per gestire insieme rame e fibra (investimento: 10 miliardi).
Mercoledì 20 maggio alle 15.30 nell’Aula Magna dell’Università di Verona si svolgerà ua tavola rotonda su La ripresa. Competitività, ricerca e innovazione, con la presenza di Federico Faggin, artefice di uno degli eventi più significativi dell’economia digitale: l’invenzione del microprocessore. Era il 1971 quando il giovane scienziato vicentino entrò all’Intel dove, insieme a Ted Hoff e Stan Mazor, disegnò e costruì il primo microprocessore al mondo, l’Intel 4004. Era nato il cuore del computer. Oggi Federico Faggin è un affermato imprenditore, vive e lavora nel cuore della Silicon Valley dove ha fondato tre società high tech.
Si chiude con un’e-mail di scuse il caso di plagio che ha scosso il New York Times: Maureen Dowd, curatrice della rubrica “On Washington”, ha scritto al blog d’informazione politica The Huffington Post per spiegare come mai, nell’articolo pubblicato domenica sul prestigioso quotidiano della Grande Mela, abbia citato parola per parola il blog Talking Points Memo di Josh Marshall, senza segnalare la fonte di quanto riportato.
Dowd, premio Pulitzer nel 1999 e firma fra le più note del NY Times, sostiene di non aver mai letto direttamente il testo di Marshall, il cui blog – nato come centro di “informazione collaborativa” dal basso – è stato nominato dalla rivista Time “miglior blog” del 2009: sarebbe stato un amico a riportarle un’opinione del blogger, che lei avrebbe deciso di inserire nell’articolo incriminato, senza sapere chi fosse il reale autore di quel pensiero.
“Chiaramente, il mio amico deve aver letto Josh Marshall, ma non me lo ha detto”, si è giustificata Dowd: dichiarazione che però non spiega perché il pensiero di Marshall sia stato riportato dalla giornalista esattamente con le stesse parole utilizzate nel post originale.
Sono state depositate a Milano le 400 pagine delle motivazioni che hanno portato alla condanna dell’avvocato inglese David Mills a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari. Agì «da falso testimone» – si legge nelle motivazioni di condanna -«per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati. Dall’altro lato (Mills) ha contemporaneamente perseguito il proprio vantaggio economico»
Per raggiungere e fotografare le porzioni di Italia non raggiungibibili in automobile a Google hanno inventato una tecnologia molto sofisticata: il triciclo.
Guidato da un nerboruto ciclista con t-shirt Google il triciclo Street View si aggirerà nei vicoli e nelle isole pedonali italiane a partire da Genova. Il triciclo è concettualmente identico alla Google car ed è attrezzato per la raccolta di immagini a livello della strada. Le immagini raccolte dal triciclo saranno elaborate e montate per poterle vedere su Street View alcuni mesi dopo le riprese.