14 maggio, 2009
Blog, Mondo
1 commenti
Dalla versione italiana di Generacion Y
Generación Y approda al sito de La Stampa. Un bel passo in avanti, a due anni dalla nascita di un blog che racconta la vita quotidiana a Cuba, fuori dalla retorica di regime e senza ideologie sorpassate.
Ho conosciuto Yoani Sánchez grazie a un’amica cubana, che una sera mi fece avere un link a mezzo posta elettronica. “So che ami gli scrittori cubani. Leggi cosa scrive questa ragazza…”, disse. Il post del giorno, pubblicato di fresco da una cubana magra e sorridente di nome Yoani Sánchez s’intitolava L’altra Avana (adesso lo trovate in Cuba libre), raccontava la differenza tra la città del potere e quella della povera gente, descriveva le code per acquistare alimenti razionati, parlava di condomini che cadono a pezzi, di strade piene di buche… per concludere che la vera Avana era proprio quella più povera e malandata, nonostante le mille contraddizioni.
14 maggio, 2009
Italia, Pensieri
1 commenti
Luca Ricolfi su Lastampa.it
L’astrattezza, prima di tutto. Astrattezza vuol dire non voler vedere la dimensione pratica, concreta, materiale di un problema. Se non fossero ammalati di astrattezza i dirigenti del Pd capirebbero che il problema dell’Italia è che attira criminalità e manodopera clandestina più degli altri Paesi perché non è in grado di far rispettare le sue leggi, e che l’unico modo di scoraggiare l’immigrazione irregolare è di convincere chi desidera entrare in Italia che può farlo solo attraverso le vie legali. A questo serve il «respingimento», ma a questo serviva anche la norma che prolunga da 2 a 6 mesi la permanenza nei centri di raccolta degli immigrati (i vecchi Cpt, ora ridenominati Cie), una norma necessaria ma ottusamente combattuta dall’opposizione. Senza il respingimento (in mare) i trafficanti di immigrati continuerebbero a scaricarli sulle nostre coste, senza il prolungamento dei tempi di permanenza (nei Cie) l’identificazione sarebbe perlopiù impossibile, e continuerebbe la prassi attuale, per cui il clandestino viene trattenuto qualche settimana e poi rimesso in circolazione senza possibilità di riaccompagnarlo in patria. Io capisco che si possano avere seri dubbi sulle cosiddette ronde, o sui medici-spia (denuncia dei malati clandestini) o sui presidi-spia (denuncia dei genitori clandestini di bambini accolti nelle nostre scuole), e io stesso ne ho molti. Ma non capisco il rifiuto pregiudiziale di provvedimenti di puro buon senso, la cui unica funzione è di ristabilire quello che tutti i governi degli ultimi vent’anni avevano sbriciolato, ossia un minimo di deterrenza. Tra l’altro questo è uno dei pochi punti fermi degli studi sulla lotta al crimine: minacciare pene più severe serve pochissimo, quel che serve è rendere credibile la minaccia.
Read more »
14 maggio, 2009
Media, Mobile
0 commenti
Via Repubblica
Un mercato estremamente interessante, nel quale già da tempo si è mossa anche Repubblica che da oggi offre la nuova applicazione Repubblica Mobile per iPhone e iPod Touch. Si tratta di un software che si scarica gratis dall’App Store (dal cellulare o dalla sezione di iTunes in cui si trovano le applicazioni) e si utilizza attraverso una connessione wi-fi o Umts o Gprs.
Con il software la Repubblica Mobile, per la prima volta, ogni lettore avrà sempre con sé una sua versione di Repubblica, personalizzata con i contenuti più interessanti e localizzata sulla base del luogo in cui avviene la lettura. La localizzazione avviene attraverso il Gps dell’iPhone e consente di fornire, automaticamente, informazioni sui cinema e i film in programmazione in città, sui ristoranti della guida L’Espresso più vicini e ovviamente le previsioni meteo locali. Il tutto mantenendo la ricchezza dell’informazione di Repubblica (news di primo piano, fotogallery, sezioni tematiche) e offrendo in diretta la copertura giornalistica dei grandi eventi sportivi (calcio, Formula 1, Motomondiale).
Read more »
13 maggio, 2009
Media, Mondo
0 commenti
Via Jambo Africa
Finora le informazioni relative agli avvenimenti economico-politico-culturali dell’Africa hanno sempre raggiunto l’Europa ed il resto del mondo attraverso la CNN ,FRANCIA 24 e BBC.
Da ieri in avanti non sarà più così grazie a Costante Nemale, un camerunense imprenditore, molto versato negli affari, che è il presidente e il fondatore del nuovo canale satellitare.
In prevalenza, al di là dei 5 milioni di euro annuali quale budget, la nuova tv sarà finanziata essenzialmente dalle entrate pubblicitarie.
Sarà visibile via satellite, cavo e Adsl non solo in Europa ma anche negli Usa,Asia e Medio Oriente.
13 maggio, 2009
Media, Pensieri
2 commenti
Ci si trovò oramai tanto tempo fa in Via Marenco 32. Si era paccianamente compagni di merende: il Pasteris, il Mezzacappa e il Tombolini. Si iniziò a pensare come e se portare un giornale come La Stampa sugli ebook reader. Ci abbiamo ragionato e lavorato. Sembrava impossibile che si potesse pensare di far arrivare La Stampa sui lettori di ebook come progetto industriale, non come prototipo.
Venerdì alla Fiera del Libro si presenta La Stampa e-paper. E’ stata dura, ma sono soddisfazioni. E non è che l’inizio …
13 maggio, 2009
Personale
0 commenti
Oggi alle 18.00 alla Fnac

Definiti i prestigiosi ospiti del Blogbar classic del 13 maggio dedicato al fenomeno dei netbook.
L’ incontro di mercoledì 13 maggio 2009 alle ore 18.00 alla Fnac di Torino, Lilliputting: Personal Computer sempre più personali, sempre più piccoli, sempre meno cari., avrà come ospiti Ennio Martignago, Fabio Malagnino e Marika Del Boccio.
Il tutto condotto da Vittorio Pasteris
13 maggio, 2009
Sport
1 commenti
Scalò per primo con Lacedelli il K2

13 maggio, 2009
Internet
0 commenti
13 maggio, 2009
Economia, Sport
0 commenti
La Ferrari minaccia di non partecipare al prossimo campionato di F1
La Ferrari conferma la propria opposizione alla nuova regolamentazione imposta dalla Fia. Il Consiglio d’Amministrazione riunitosi oggi a Maranello sotto la Presidenza di Luca Cordero di Montezemolo avverte la FIA che se permane lo «status quo» non intende iscrivere le proprie vetture al Mondiale di Formula Uno del 2010.
La notizia è affidata ad un comunicato stampa del Marchio del Cavallino e fa immediatamente il giro del mondo. La casa di Maranello ribadisce che «se questo sarà il quadro normativo della futura Formula 1, verrebbero definitivamente meno le ragioni che hanno motivato la presenza della Ferrari nel Campionato Mondiale durante sessanta edizioni, unico costruttore ad avervi ininterrottamente partecipato fin dalla sua istituzione nel 1950».
13 maggio, 2009
Diritti, Media
0 commenti
Il pensiero divergente in Mediaset è ampiamente tollerato
La nostra cena si è conclusa da poche ore. Le dico francamente che è stato un errore invitarmi. Mi sono sentito davvero fuori posto. C’era tutta la prima linea dell’informazione, ma non ho sentito parlare di giornalismo neanche per un minuto. Sembrava una cena di Thanksgiving… Un giorno del ringraziamento elettorale. Tutti attorno a me avevano votato allo stesso modo, e ognuno sapeva che anche gli altri lo avevano fatto. Era scontato, così come il fatto di complimentarsi a vicenda per il contributo dato a questo buon fine… Non mi sento più di casa in un gruppo che sembra un comitato elettorale, dove tutti ormai la pensano allo stesso modo, e del resto sono stati messi al loro posto proprio per questo… Mi aiuti a uscire, presidente! Lo farò in punta di piedi». Sono le parole della lettera – mai resa nota – che Enrico Mentana scrisse a Fedele Confalonieri la notte tra il 21 e il 22 aprile 2008, dopo una cena con i vertici di Mediaset e tutti i suoi direttori giornalistici, a una settimana dal trionfo elettorale di Berlusconi.
12 maggio, 2009
Diritti, Italia, Pensieri
0 commenti
Una brutta storia italiana, poi ridiventata normale e bella
Pino Masciari, imprenditore calabrese divenuto testimone di giustizia, stamane ha iniziato, davanti al Quirinale, lo sciopero della fame e della sete per chiedere, con dovuto rispetto, alle cariche dello Stato, che i suoi diritti vengano rispettati.
Alle 11.15, dopo una conferenza stampa in cui ha spiegato le ragioni del suo gesto estremo, a Masciari è stato proposto un incontro al Quirinale. Questo incontro non ha avuto luogo.
I giovani, esponenti dell’antimafia civile, che si sono presentati nella piazza del Quirinale a sostegno del testimone di giustizia, sono stati allontanati e obbligati a spostarsi d’un centinaio di metri dalle forze dell’ordine.
Ora, questi giovani sostenitori di Pino si trovano circondati da poliziotti che di fatto, gli impediscono qualsiasi movimento. È stato impedito al medico di Pino di avvicinarsi a lui per valutare il suo stato di salute. Molti di loro hanno iniziato lo sciopero della fame a cui si aggiungerà anche quello della sete se non dovessero giungere soluzioni a supporto di Pino Masciari. Si ribadisce la pacificità dell’azione, il loro non è un gesto che pongono contro lo Stato, ma si tratta unicamente di una richiesta di aiuto di cittadini allo Stato.
Seguite la diretta su http://www.mogulus.com/pinomasciaritv