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Vittorio Pasteris

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Mese: giugno, 2009

Saggezze di periodo: Stai in bolla

* 15 giugno, 2009 * Pensieri * 0 commenti

Via Andrea Beggi

“Stai in bolla”, mi hanno detto.
Quando arriva un brutto periodo, quando qualcuno che ami sta male, non cadere. Reagisci al cambiamento e non lasciare che ti sposti, che ti trascini via.
“Stai in bolla”. Approfitta di quello che la vita ti ha mandato e trasformalo in qualcosa di nuovo. Non accettare passivamente, non farti sommergere dallo sconforto e mantieni il controllo della tua vita; cerca sempre dentro ogni cosa che ti accade e lascia che ciò che trovi ti arricchisca.
“Stai in bolla”. Non perdere il tuo centro di gravità, non dargliela vinta. Quando sembra che la mancanza di qualcosa ti pieghi e ti allontani dalla perpendicolare, aggiungi qualcosa di tuo da un’altra parte e raddrizzati.
“Stai in bolla”. Usa l’amore come un cuneo, una zeppa emotiva che ti mantenga stabile. Approfittane per colmare vuoti e lacune che hai sempre avuto, dai una svolta alle cose e ricavane tutto quello che puoi.
“Stai in bolla”. Lasciati arricchire e non frustrare, sostieni gli altri perché facendolo troverai un appoggio che aumenterà la tua stabilità.
“Stai in bolla”. Pratica un po’ di “ecologia emotiva”, mantieni una percezione più distaccata e non permettere che i momenti buoni vengano schiacciati dall’angoscia.
“Stai in bolla”, mi ha detto una persona saggia.

“Non è mai troppo tardi per spaccare il guscio in cui siamo chiusi”.

Holliday Boat

* 14 giugno, 2009 * Personale * 0 commenti

Satolli della dieta digitale

* 14 giugno, 2009 * Personale * 1 commenti

Segni dei tempi. Capita spesso di entrare in una edicola e di non avere alcun stimolo di comprare un giornale cartaceo sentendosi sattoli e panciuti della dieta mediatica in rete.

You Villareggia

* 14 giugno, 2009 * Personale * 0 commenti

Parte il canale su Youtube dedicato al Palio di Villareggia

Tutti in fila da Faccia Libro

* 13 giugno, 2009 * Internet * 0 commenti

Dalle 6.00 ora italiana è iniziata la corsa agli usernames personalizzati su Facebook (Via IoChatto)

Sono soltanto 8 ore che c’è la possibilità di fare la personalizzazione dell’URL del proprio profilo e già sono tantissimi gli utenti che hanno fatto il cambio su Facebook. Secondo i dati riportati stamattina dal noto social network, i soli 3 minuti la percentuale di tasso di cambio degli utenti è stata di 200 mila username. Il riscontro invece che è avvenuto dopo soli 15 minuti parla di oltre 500 mila utenti che hanno cambiato il proprio URL con quello preferito.
Fatto sta che con molta semplicità, gli utenti del sito di Palo Alto hanno preferito trovare libero il proprio user, prima che qualcun’altro potesse portarlo a casa. Si può dire che un operazione di aggiornamento così rapida non si era mai vista prima on line.

Il bloggante per non farsi mancare nulla nel pomeriggio si è riservato un ovvio www.facebook.com/vittorio.pasteris

Gasparri è diventato permaloso

* 13 giugno, 2009 * Italia, Multimedia * 1 commenti

Al via il Palio 2009 a Villareggia

* 13 giugno, 2009 * Personale * 0 commenti

Via Palio di Villareggia

gran-cerimonia-daperturaSabato 13 giugno 2009: apertura festeggiamenti con spettacoli e danze!!

Dame e Cavalieri, venite,
ad omaggiare l’Imperatore Federico
e la dolce Beatrice, un tuffo nel Medioevo
all’insegna del divertimento
nell’antico recetto.

Momcamp milanese

* 13 giugno, 2009 * Blog * 0 commenti

Oggi sabato 13 giugno a Milano si svolge il Momcamp.

Il MomCamp nasce per far incontrare tutte le mamme online e, soprattutto, le mille comunità su Internet che riuniscono mamme, neomamme e future mamme. Un momento di incontro nel mondo reale è utile per conoscersi, confrontarsi, scambiarsi opinioni e magari trovare forme di collaborazione.

Soria torna a casa in furgone

* 12 giugno, 2009 * Piemonte * 1 commenti

Via Repubblica.it

«È dura, Pietro. È dura». Poche parole sussurrate al custode. Sono le prime che Giuliano Soria pronuncia nell´androne della ritrovata casa di via Montebello. Una casa lasciata in fretta e furia tre mesi fa, quando fu arrestato dalla guardia di finanza.

Tornarci, ieri, fa effetto. Il palazzo è sempre lo stesso, con il cantiere aperto, il cartone sull´ascensore per non sporcarlo di cemento, gli operai che vanno e che vengono. Il patron del premio Grinzane Cavour, invece, sembra un´altra persona rispetto a prima. Dimagrito, i capelli più lunghi sopra le orecchie, la tinta castana che lascia il posto al grigio, la pelle d´improvviso più rugosa. E lo sguardo, soprattutto lo sguardo, non è più quello dell´uomo che comandava a bacchetta i suoi dipendenti e li maltrattava, come hanno raccontato. L´uomo che si imponeva su tutto e si diceva onnipotente adesso è ridimensionato, più umano. «Quando l´ho visto mi è sembrato che gli sia venuto un groppo alla gola – racconta Pietro, il custode – Forse anche il pensiero di rivedere la mamma, di tornare da sconfitto, lo ha imbarazzato».

Il ritorno a casa è tutt´altro che trionfale. Per evitare gli scatti dei fotografi un furgone bianco alle otto lo preleva di soppiatto dall´aula bunker del carcere Lorusso e Cutugno e lo porta nascosto nel cassone posteriore fino dentro al passo carraio di casa. Chi nel vicinato aveva visto con soddisfazione la caduta del suo impero ora si secca a saperlo a casa. «Ha rubato, perché lo rilasciano?», dicono. Soria è libero perché sono scaduti i termini per la custodia cautelare ma a partire da oggi dovrà andare quattro volte alla settimana a presentarsi al commissariato di polizia in via Verdi.

5000 foto

* 12 giugno, 2009 * Italia, Media * 0 commenti

Via Corriere

Esisterebbero cinquemila foto dell’aeroporto di Olbia e di Villa Certosa, scattate da Antonello Zappadu tra il 2006 e il 2009 e mai sequestrate. Lo racconta lo stesso fotografo sardo, denunciato dal premier Silvio Berlusconi per violazione di domicilio e della privacy, in un’intervista a Repubblica: «Le 700 foto che mi hanno sequestrato non sono le sole che ho fatto – spiega Zappadu-. Se proprio la devo dire tutta, io, tra il 2006 e il 2009, ho scattato cinquemila fotografie. All’aeroporto di Olbia e all’interno di Villa Certosa».

Il fotografo (alcuni dei suoi scatti sono già stati pubblicati da El Pais nei giorni scorsi) spiega che tra le cinquemila foto di cui dispone non c’è «nulla di pruriginoso. Piuttosto, direi – aggiunge – immagini politicamente imbarazzanti». «Ne posso raccontare una – continua Zappadu -: sarà stata la tarda primavera del 2008 e nei giardini della villa c’è un finto matrimonio tra Berlusconi e una ragazza.

Ci sono il bouquet di fiori e un gruppo di altre ragazze intorno a loro che applaudono divertite», racconta Zappadu, che nell’intervista parla anche di scatti che riguardano aerei e elicotteri di Stato: «Ho altre foto in cui si vedono scendere da quegli elicotteri almeno una decina di ragazze». Al quotidiano diretto da Ezio Mauro Zappadu confessa anche che alcuni nuovi scatti «usciranno presto. E non in Italia».

Salviamo il Centre culturel français di Torino

* 12 giugno, 2009 * Piemonte * 1 commenti

Via Repubblica Torino

E’ dei giorni scorsi l’appello alla torinese Carla Bruni per salvare il Centre culturel français di Torino che rischia di chiudere. Adesso arriva un appello in versione bilingue per raccogliere le firme dei torinesi. I promotori si rivolgono ai lettori di Repubblica per raggiungere un numero consistente di adesioni.

Professione riporter

* 12 giugno, 2009 * Personale * 0 commenti