Analizzando il digitale (terrestre) italiano
Una analisi di Aldo Grasso sulla situazione del mercato televisivo italiano
C’è molta agitazione nell’etere. Di solito, l’estate rappresenta un momento di calma per le tv: riciclano il magazzino, ripropongono per l’ennesima volta «La signora in giallo», si collegano con qualche località turistica disposta ad accollarsi le spese di realizzazione. Quest’anno invece si respira il nervosismo tipico delle grandi trasformazioni: la posta in gioco è molto alta perché il ruolo della tv, legandosi sempre più indissolubilmente agli altri media (Internet, telefonia fissa e mobile…), resta centrale nel panorama mediatico. È intervenuto persino il capo dello Stato per chiedere spiegazioni sullo scioglimento della convenzione tra Rai e Sky.
Com’è noto, Viale Mazzini non ha più rinnovato il contratto che le permetteva di fornire alla tv satellitare le sue reti generaliste, più altri canali «extra ». Per ora è ancora possibile vedere Raiuno, Raidue e Raitre ma da qualche giorno molti programmi sono criptati (la partita Inter-Lazio ma anche vecchi telefilm): un preciso segnale (anzi, una mancanza di segnale) di sgarbo, se non di provocazione.
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14 agosto, 2009
I profughi dell’acquisizione
Un tempo si ignoravano bellamente, arroccati com’erano sui propri feudi: il mondo dei computer per Microsoft e quello della telefonia cellulare per Nokia. Poi sono cominciate le scaramucce: da una parte la versione smartphone di Windows Mobile, dall’altro Symbian, il cuore di ogni telefonino Nokia di ultima generazione. Infine è arrivato il tempo degli armistizi e degli accordi. Prima Windows Mobile (che ha al suo interno Office) è comparso su alcuni dei modelli della casa finlandese; adesso però l’accordo ha un altro tenore: le due aziende hanno raggiunto un accordo per realizzare una versione di Office destinata ai cellulari Nokia. La mossa è stata annunciata da Stephen Elop, presidente di Microsoft Business Division e Kai Oistamo, vicepresidente esecutivo di Nokia Devices.
La situazione professionale e umana del titolare di questo blog continua a non migliorare, anzi volendo ci sono sintomi di peggioramento.




















