Giulio Tremonti: «Certamente, se dovessi dire se è meglio il posto di lavoro fisso o il posto di lavoro mobile dico che è meglio il posto fisso»
Nel frattempo per anni i politici hanno procurato posti fissi agli amici e lasciato molto mobili gli altri. Ora dopo dopo il suo elogio sta a tremonti fornire posti fissi e decorosi non solo ai protetti ma alle cetinaia di precari.
Un Rapporto del Cabinet Office britannico* pubblicato l’ estate scorsa attesta in maniera soprendente la sparizione delle classi lavoratrici dalla professione di giornalista. Ne dà notizia un articolo di di Alyssa Lenhoff e Tim Francisco apparso il 28 settembre scorso sul sito di ‘’Working-Class Perspectives’’ (una rivista online che fa capo alla Youngstown State University, Ohio, Usa) col titolo « The Costs of Becoming a Journalist », riportato qualche giorno fa in traduzione francese da Acrimed (Action-critique-médias).
Il Rapporto, ‘’Liberare le aspirazioni’’ (Unleashing Aspirations), rileva in particolare che i giornalisti nati dopo il 1970 provengono per la maggior parte dalle classi medie agiate (middle class) o dall’ alta borghesia (upper middle class). E la professione di giornalista si classifica al terzo posto delle professioni più chiuse socialmente, subito dopo i medici e gli avvocati.
La crisi economica e la sensibilità ambientale riportano in auge il telelavoro, uno strumento inportante che non è mai riuscito a decollare compiutamente. Ecco una bella guida da GreenMe.
Decisi a comportarvi in modo più rispettoso verso l’ambiente anche in relazione all’ambito lavorativo avete abbandonato la vostra auto o il vostro scooter per pedalare o prediligere i trasporti pubblici, ma non avete mai pensato a quanto effettivamente potreste essere “green” lasciandovi alle spalle l’ufficio e reimpostando da casa il vostro lavoro? Oltre che essere un’ottima soluzione alla diminuzione del pendolarismo, del traffico e di conseguenza alla riduzione dell’emissione di carbonio, il lavoro da casa può aiutarci a migliorare il nostro stile di vita e, se attenti ad alcuni piccoli accorgimenti, anche a mantenerci in forma sia mentalmente che fisicamente.
I benefici ambientali ed emozionali sono infiniti, quindi se pensate che sia il caso di far fruttare il tempo impiegato negli spostamenti, se siete più produttivi al di fuori della tradizionale giornata lavorativa 9-18, o se siete stati appena (purtroppo) licenziati, il lavoro da casa può essere la risposta. E se indossare il pigiama tutto il giorno, può sembrare il massimo, attenti a non intristirvi! Essenziale è creare e mantenere un ambiente di lavoro sano e soprattutto pianificare break per aiutare corpo e mente a rimanere in movimento tutto il giorno.
Da un’intervista di Piero Citati a Carlo Fruttero su Repubblica
«Non capisci. Non vedi. Non vuoi vedere. Non vedi che tutto si sta disgregando sotto i nostri occhi? Tutto è a pezzi, in rovina. Camminiamo tra i frantumi e i detriti. Non c´è più nulla che regga. Tutti blaterano. Tutti parlano per dire male. Non c´è pietà né comprensione. Dappertutto c´è rancore, odio, ferocia, senza che, in realtà, nulla distingua le idee degli uni da quelle degli altri. I magistrati calunniano i magistrati, gli uomini di chiesa gli uomini di chiesa. Tutti infieriscono contro tutti».
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«Guardali, i politici del 2009. Vogliono soltanto una cosa: apparire, esibirsi, esaltarsi: naturalmente alla televisione. Sono figli della televisione, che li ha completamente contagiati e contaminati. Chiaccherano. Non hanno peso né riserve. Sono irreali, come la televisione. Pensano che il gradimento televisivo sia tutto, mentre non importa nulla. Non sanno fare né preparare. Tra pochissimo, non li vedremo più. All´improvviso scompariranno, insieme al nostro paese: come un corteo di nuvole, come un´accolita di fantasmi».
Chissà, forse questo è solo il primo passo e Vittorio Feltri continuerà nella sua scalata alle 250 mila copie promesse. Fatto sta che una crescita del 22,3% nelle vendite in un solo mese di guida è un risultato strabiliante. Si traduce in 40 mila e 200 persone in più che hanno acquistato il quotidiano a settembre, portando le copie a 220.117, contro le 180 mila di un anno fa. E il bello è che si tratta di un risultato netto, assicurano dalla casa editrice, un «Feltri netto», che non ha goduto di promozioni.
Dopotutto settembre è stato un mese di fuoco, con polemiche a non finire, scatenate già dal 22 agosto, giorno in cui Feltri ha sostituito Mario Giordano alla guida del Giornale, e ravvivate continuamente. La più grande quella che ha avuto come protagonista suo malgrado Dino Boffo, e che lo ha disarcionato dalla guida di Avvenire.
Un doppio red carpet quello di George Clooney all’Auditorium di Roma. Dopo aver scortato la sua bella (Elisabetta Canalis, per i pochi che non lo sanno) all’ingresso della sala, George è tornato indietro di corsa per abbracciare il suo pubblico e a firmare autografi. Risultato: un tappeto rosso da guinness dei primati, circa trenta minuti di folla in delirio, applausi, transenne cadute e botte da orbi per salutare la star. Insomma, George Clooney accontenta tutti.
Influweb è un sistema di partecipazione volontaria per il monitoraggio dell’influenza in Italia. Si basa su una piattaforma web interattiva, cui ogni utente può accedere per registrarsi, partecipare attivamente, fornire aggiornamenti su eventuali sintomi influenzali e ottenere informazioni utili sul virus dell’influenza.
Da Febbraio 2009, Influweb e’ parte integrante di un progetto finanziato dalla comunita’ europea, EPIWORK, che ha lo scopo di sviluppare una piattaforma per lo studio e la previsione della propagazione delle malattie infettive in Europa. A partire dal 2010, Influweb sara’ esportato in altre nazioni europee con il nome di Influenzanet, per raccogliere dati sulla stagione influenzale in tutta Europa.
Il primo quotidiano personalizzato di tutta l’ Europa. Così lo descrivono Wanja Oberhof (23 anni) e Hendrik Tiedemann (27 anni), i due giovanissimi ideatori di Niiu, il quotidiano tedesco ‘’su misura’’ degli interessi dei lettori che a partire dall’ alba del 16 novembre verrà distribuito nelle case di quanti si saranno abbonati.
Si tratta – hanno spiegato i due autori del progetto – di un giornale diretto in particolare al segmento degli studenti, a cui Niiu costerà 1,20 euro contro 1,80 euro del prezzo normale di copertina (a Berlino la Bild costa 0,60 euro e il Tagesspiegel 0.95).
Fortemente in controcorrente, Wanja Oberhof ed Hendrik Tiedemann, sostengono – riporta il sito di leMonde – che, nonostante le minacce che internet sta portando alla stampa su carta, molti giovani ‘’sono stanchi di informarsi su internet e sono pronti a pagare per un giornale di loro gradimento’’.
Avrebbe molestato sette donne e ragazze, fra cui tre minorenni figlie di alcune delle vittime, facendole cadere, secondo quanto raccontato dalle vittime, in una sorta di ‘trance’ che impediva loro di reagire. Con l’accusa di violenza sessuale la polizia di Torino ha fermato un italiano di 47 anni, socio di una scuola guida, che è finito in manette insieme al fratello, accusato di resistenza dal momento che si è scagliato con l’auto contro gli agenti per aiutare il fratello e impedirne l’arresto.
Le indagini sono partite dopo la denuncia presentata al commissariato San Donato, da una donna che ha raccontato di aver subito delle molestie all’interno di un ufficio dove si era recata per delle pratiche automobilistiche. La vittima ha denunciato che uno dei titolari dell’ufficio, le avrebbe detto che la vedeva strana e che, secondo lui, era posseduta dal demonio e che avrebbe potuto aiutarla
L’uomo avrebbe quindi utilizzato un pendolino con il quale sarebbe riuscito a ‘neutralizzare’ le capacità di reazione della donna che non sarebbe quindi riuscita a sottrarsi alle sue attenzioni particolari. Analoga storia raccontata da altre 6 vittime, fra cui due ragazze di 17 anni e una di 14. Dopo le denunce l’uomo è stato identificato dagli agenti del commissariato e della squadra mobile che lo hanno arrestato. Ancora da capire bene come riuscisse a ‘ipnotizzare’ le vittime e se utilizzasse qualche sostanza.