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	<title>Commenti a: Il vizietto della consulenza pubblica facile</title>
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	<description>ParoleFattiPensieri</description>
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		<title>Di: Giorgio Pinzuti</title>
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		<dc:creator>Giorgio Pinzuti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 11:15:48 +0000</pubDate>
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		<description>e mi pare anche pericolosa la riduzione dell&#039;attivit&#224; di consulenza, proprio per quanto sopradetto: il sistema diveneterebbe ancor pi&#249; chiuso ed autoreferenziato.  
Non &#232; nella consulenza esterna il danno, ma nella gestione utilizzo e monitoraggio di questa. Ridurla vuol dire ridurre una risorsa e chiudere una via di evoluzione. L&#039;articolo non identifica il vero problema e quindi suggerisce una soluzione errata. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e mi pare anche pericolosa la riduzione dell&#039;attivit&agrave; di consulenza, proprio per quanto sopradetto: il sistema diveneterebbe ancor pi&ugrave; chiuso ed autoreferenziato.<br />
Non &egrave; nella consulenza esterna il danno, ma nella gestione utilizzo e monitoraggio di questa. Ridurla vuol dire ridurre una risorsa e chiudere una via di evoluzione. L&#039;articolo non identifica il vero problema e quindi suggerisce una soluzione errata.</p>
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		<title>Di: Giorgio Pinzuti</title>
		<link>http://www.pasteris.it/blog/2009/11/12/il-vizietto-della-consulenza-pubblica-facile/comment-page-1/#comment-23255</link>
		<dc:creator>Giorgio Pinzuti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 19:54:58 +0000</pubDate>
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		<description>non era una lezione ma una osservazione 
il nesso non era evidentemente fra organizzazione e consulenza 
il nesso &#232; relativo alla natura dello scopo e conseguenze della comunicazione  
indicare una piccola ferita svia dal curare l&#039;emorragia. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non era una lezione ma una osservazione<br />
il nesso non era evidentemente fra organizzazione e consulenza<br />
il nesso &egrave; relativo alla natura dello scopo e conseguenze della comunicazione<br />
indicare una piccola ferita svia dal curare l&#039;emorragia.</p>
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		<title>Di: Vittorio Pasteris</title>
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		<dc:creator>Vittorio Pasteris</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 13:08:42 +0000</pubDate>
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		<description>grazie per la lezione di organizzazione aziendale: ma questo che c&#039;entra con il fatto che le consulenze siano spesso distribuite secondo criteri diciamo per lo meno incomprensibili ?  </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie per la lezione di organizzazione aziendale: ma questo che c&#039;entra con il fatto che le consulenze siano spesso distribuite secondo criteri diciamo per lo meno incomprensibili ?</p>
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		<title>Di: Giorgio Pinzuti</title>
		<link>http://www.pasteris.it/blog/2009/11/12/il-vizietto-della-consulenza-pubblica-facile/comment-page-1/#comment-23250</link>
		<dc:creator>Giorgio Pinzuti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 12:59:40 +0000</pubDate>
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		<description>Parte 4) Oggi la PA ha le mani legate, ha un motore vecchio che non va avanti e consuma tantissimo, e i nostri governanti, come nelle peggiori strisce di sturmtruppem, han deciso di togliere benzina, SENZA, riparare il motore.  
Ora, sono pienamente convinto degli sprechi, ma sottolineare l&#039;abuso della consulenza in questa situazione pare davvero in grado di sviare l&#039;attenzione dal problema.  
E trovo questo molto molto pericoloso. Non facciamo ne aiutiamo la caccia alle streghe, andiamo al problema. 
Grazie per lo spazio e se son stato troppo aggressivo chiedo scusa. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parte 4) Oggi la PA ha le mani legate, ha un motore vecchio che non va avanti e consuma tantissimo, e i nostri governanti, come nelle peggiori strisce di sturmtruppem, han deciso di togliere benzina, SENZA, riparare il motore.<br />
Ora, sono pienamente convinto degli sprechi, ma sottolineare l&#039;abuso della consulenza in questa situazione pare davvero in grado di sviare l&#039;attenzione dal problema.<br />
E trovo questo molto molto pericoloso. Non facciamo ne aiutiamo la caccia alle streghe, andiamo al problema.<br />
Grazie per lo spazio e se son stato troppo aggressivo chiedo scusa.</p>
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		<title>Di: Giorgio Pinzuti</title>
		<link>http://www.pasteris.it/blog/2009/11/12/il-vizietto-della-consulenza-pubblica-facile/comment-page-1/#comment-23249</link>
		<dc:creator>Giorgio Pinzuti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 12:58:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pasteris.it/blog/?p=14427#comment-23249</guid>
		<description>Parte 3) L&#039;organizzazione &quot;crea&quot; i suoi dipendenti e quindi la cultura. Poi la cultura di questi alimenta l&#039;organizzazione. Nessuno &#232; misurato, ne valutato dunque non &#232; possibilie un miglioramento.  
I consulenti  possono portare tantissimo. Eppure anche questi si sono pi&#249; adeguati al sistema che altro (sia a causa delle &quot;masse&quot; in gioco sia a causa di inerzia &quot;umana&quot;). Condivido che le consulenze sono state un sistema &quot;mafioso&quot; per erogare soldi dunque favori dunque voti, ma &#232; anche vero che un Ente pubblico non &#232; in grado di scegliersi e tenersi le risorse umane qualificate e motivate, ma al contrario &#232; costretto a tenersi quelle meno adatte (giusto se si vuole, essendo la conseguenza dell&#039;uso come amortizzatore sociale).  </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parte 3) L&#039;organizzazione &quot;crea&quot; i suoi dipendenti e quindi la cultura. Poi la cultura di questi alimenta l&#039;organizzazione. Nessuno &egrave; misurato, ne valutato dunque non &egrave; possibilie un miglioramento.<br />
I consulenti  possono portare tantissimo. Eppure anche questi si sono pi&ugrave; adeguati al sistema che altro (sia a causa delle &quot;masse&quot; in gioco sia a causa di inerzia &quot;umana&quot;). Condivido che le consulenze sono state un sistema &quot;mafioso&quot; per erogare soldi dunque favori dunque voti, ma &egrave; anche vero che un Ente pubblico non &egrave; in grado di scegliersi e tenersi le risorse umane qualificate e motivate, ma al contrario &egrave; costretto a tenersi quelle meno adatte (giusto se si vuole, essendo la conseguenza dell&#039;uso come amortizzatore sociale).</p>
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		<title>Di: Giorgio Pinzuti</title>
		<link>http://www.pasteris.it/blog/2009/11/12/il-vizietto-della-consulenza-pubblica-facile/comment-page-1/#comment-23248</link>
		<dc:creator>Giorgio Pinzuti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 12:57:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pasteris.it/blog/?p=14427#comment-23248</guid>
		<description>Parte 2) Il modello &#232; gerarchico funzionale, non orientato all&#039;erogazione di un servizio, ne al raggiungimento di un obiettivo. Essendo un sistema chiuso, non si &#232; evoluto, non ha subito la contaminazione. Sorte simile &#232; toccata a molte PMI il cui esser sistema chiuso &#232; evidente nella &quot;famiglia&quot;.  Altre PMI, uscite da questo stato hanno rivisto organizzazione cultura e modalit&#224; di gestione. 
 </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parte 2) Il modello &egrave; gerarchico funzionale, non orientato all&#039;erogazione di un servizio, ne al raggiungimento di un obiettivo. Essendo un sistema chiuso, non si &egrave; evoluto, non ha subito la contaminazione. Sorte simile &egrave; toccata a molte PMI il cui esser sistema chiuso &egrave; evidente nella &quot;famiglia&quot;.  Altre PMI, uscite da questo stato hanno rivisto organizzazione cultura e modalit&agrave; di gestione.</p>
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		<title>Di: Giorgio Pinzuti</title>
		<link>http://www.pasteris.it/blog/2009/11/12/il-vizietto-della-consulenza-pubblica-facile/comment-page-1/#comment-23247</link>
		<dc:creator>Giorgio Pinzuti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 12:56:49 +0000</pubDate>
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		<description>Parte1) Un sistema chiuso &#232; un sistema che non scambia con l&#039;esterno &quot;materia&quot;, quindi informazioni conoscenza e che diventa per sua natura, autoreferenziato, e che, sempre per sua natura invecchia precocemente. La PA, usata come ammortizzatore sociale, &#232; un sistema chiuso. Il suo modello organizzativo vecchio e non adatto all&#039;erogazione di servizi, ha creato la figura dello &quot;statale&quot; .  </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parte1) Un sistema chiuso &egrave; un sistema che non scambia con l&#039;esterno &quot;materia&quot;, quindi informazioni conoscenza e che diventa per sua natura, autoreferenziato, e che, sempre per sua natura invecchia precocemente. La PA, usata come ammortizzatore sociale, &egrave; un sistema chiuso. Il suo modello organizzativo vecchio e non adatto all&#039;erogazione di servizi, ha creato la figura dello &quot;statale&quot; .</p>
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		<title>Di: Vittorio Pasteris</title>
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		<dc:creator>Vittorio Pasteris</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Oct 2010 19:11:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pasteris.it/blog/?p=14427#comment-23243</guid>
		<description>Anzitutto l&#039;articolo &#232; stato pubblicato da un noto giornale torinese. Poi che intende per &quot;sistema chiuso&quot; ?  </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anzitutto l&#039;articolo &egrave; stato pubblicato da un noto giornale torinese. Poi che intende per &quot;sistema chiuso&quot; ?</p>
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		<title>Di: Giorgio Pinzuti</title>
		<link>http://www.pasteris.it/blog/2009/11/12/il-vizietto-della-consulenza-pubblica-facile/comment-page-1/#comment-23242</link>
		<dc:creator>Giorgio Pinzuti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Oct 2010 13:58:57 +0000</pubDate>
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		<description>Perch&#232; non parliamo dello stipendio dei privilegi della casta dei docenti?  
Ma si rende conto che se non esistessero i consulenti, anche quelli malvagi, il sistema PA sarebbe un sistema chiuso?? 
Ma con che dati e intenzioni pubblica certi articoli? </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perch&egrave; non parliamo dello stipendio dei privilegi della casta dei docenti?<br />
Ma si rende conto che se non esistessero i consulenti, anche quelli malvagi, il sistema PA sarebbe un sistema chiuso??<br />
Ma con che dati e intenzioni pubblica certi articoli?</p>
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		<title>Di: Giorgio Pinzuti</title>
		<link>http://www.pasteris.it/blog/2009/11/12/il-vizietto-della-consulenza-pubblica-facile/comment-page-1/#comment-23239</link>
		<dc:creator>Giorgio Pinzuti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Oct 2010 13:44:15 +0000</pubDate>
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		<description>Dove &#232; il mio commento? 
Lei &#232; superficiale e disonesto intellettualmente sia nel &quot;pezzo&quot; che ha scritto sia nella gestione di questa &quot;comunicazione&quot;, in cui le mie parole per nulla irrispettose sono state cancellate. 
Ribadisco che questo articolo &#232; fazioso e superficiale. Il problema degli Enti pubblici non &#232; di certo nelle consulenze pi&#249; o meno care e utili, ma nell&#039;incapacit&#224; di funzionari e dirigenti, cresciuti in un modello organizzativo antico, fodiano, assolutamente fuori luogo rispetto al concetto di &quot;servizio&quot;.  
Incapacit&#224; motle volte incolpevole, in quanto il sistema stesso non richiede capacit&#224;.  
Il non lavoro non &#232; neppure il problema maggiore, bens&#236; il lavoro mal fatto di ogni singola componente dell&#039;organizzazione pubblica, fnzionario dirigente direttore dicente preside o presidente. Un lavoro fatto male moto spesso in buona fede. C&#039;&#232; una cultura organizzativa e del lavoro antica, basata sulla paura di dimostrare di aver fatto e non sul fare per il &quot;cliente&quot;. I consulenti non sono certo il male di questo sistema, in quanto sono una via di contagio verso altri modelli organizzativi. Sono certo a volte mezzi per dare i soldi, ma se si voleva fare una sincera critica verso lo sperpero questo pezzo &#232; quanto pi&#249; di sviante conosca, persino pi&#249; del Brunetta pensiero che addossa colpe alle azioni dei singoli e non mette mano all&#039;organizzazione, il vero problema degli enti pubblici.  
Peccato che piuttosto di unconfronto per capire lei abbia scelto la rimozione del pensiero altrui 
Ma questo in fondo &#232; solo lo specchio dei sui valori, niente di cui stupirsi, ingenuo io. 
Che l&#039;onest&#224; che chiede fuori si faccia avanti prima in lei. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dove &egrave; il mio commento?<br />
Lei &egrave; superficiale e disonesto intellettualmente sia nel &quot;pezzo&quot; che ha scritto sia nella gestione di questa &quot;comunicazione&quot;, in cui le mie parole per nulla irrispettose sono state cancellate.<br />
Ribadisco che questo articolo &egrave; fazioso e superficiale. Il problema degli Enti pubblici non &egrave; di certo nelle consulenze pi&ugrave; o meno care e utili, ma nell&#039;incapacit&agrave; di funzionari e dirigenti, cresciuti in un modello organizzativo antico, fodiano, assolutamente fuori luogo rispetto al concetto di &quot;servizio&quot;.<br />
Incapacit&agrave; motle volte incolpevole, in quanto il sistema stesso non richiede capacit&agrave;.<br />
Il non lavoro non &egrave; neppure il problema maggiore, bens&igrave; il lavoro mal fatto di ogni singola componente dell&#039;organizzazione pubblica, fnzionario dirigente direttore dicente preside o presidente. Un lavoro fatto male moto spesso in buona fede. C&#039;&egrave; una cultura organizzativa e del lavoro antica, basata sulla paura di dimostrare di aver fatto e non sul fare per il &quot;cliente&quot;. I consulenti non sono certo il male di questo sistema, in quanto sono una via di contagio verso altri modelli organizzativi. Sono certo a volte mezzi per dare i soldi, ma se si voleva fare una sincera critica verso lo sperpero questo pezzo &egrave; quanto pi&ugrave; di sviante conosca, persino pi&ugrave; del Brunetta pensiero che addossa colpe alle azioni dei singoli e non mette mano all&#039;organizzazione, il vero problema degli enti pubblici.<br />
Peccato che piuttosto di unconfronto per capire lei abbia scelto la rimozione del pensiero altrui<br />
Ma questo in fondo &egrave; solo lo specchio dei sui valori, niente di cui stupirsi, ingenuo io.<br />
Che l&#039;onest&agrave; che chiede fuori si faccia avanti prima in lei.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: giorgio pinzuti</title>
		<link>http://www.pasteris.it/blog/2009/11/12/il-vizietto-della-consulenza-pubblica-facile/comment-page-1/#comment-21372</link>
		<dc:creator>giorgio pinzuti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 09:56:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pasteris.it/blog/?p=14427#comment-21372</guid>
		<description>parole...facili per impressionare. Conoscere è davvero un mestiere difficile, bisogna scender nei particolari, sporcarsi e quindi si perde quell&#039;effetto che scatena l&#039;emozione di cui si nutre quest&#039;autore.
I dati sono probabilmente veri, ma la verità finisce qui. La situazione della Pubblica Amministrazioe italiana è grave, in quanto per anni è stata usata come ammortizzatore sociale. Non ci sono professionalità e sopratutto manca il management in ogni suo aspetto. I consulenti esterni spesso forniscono un in tangibile valore alle Amministrazioni. Certamente a queste consulenze si può spesso imputare di non esser correttamente assegnate e monitorate, ma è un gatto che si morde la coda. Manca la visione e la competenze del &quot;risultato&quot; nella PA italiana, e non può certo nascere nel momento in cui si deve valutare un intangibile. 
E&#039; necessario poi evidenziare che l&#039;asssegnazione diretta, se da un lato suscita polemiche dall&#039;altro è una fonte di libertà dalla schiavitù del bando. Semplificando. Se mi fido di una persona o società, nella PA non si può assegnare a questa un lavoro. Il bando è un rischio in quanto si rischia di assegnare sulla carta un lavoro a chi scrive e si vende meglio. Nessun imprenditore accetterebbe mai questo. Se quindi la consulenza suscita fastidio e solo perchè non si consoce e non si vuol far conoscere davvero gli sprechi derivanti dall&#039;Organizzazione (e non dalle persone, i cui atteggiamenti sono il frutto del modello organizzativo) della PA. Il vero fastidio è li.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>parole&#8230;facili per impressionare. Conoscere è davvero un mestiere difficile, bisogna scender nei particolari, sporcarsi e quindi si perde quell&#8217;effetto che scatena l&#8217;emozione di cui si nutre quest&#8217;autore.<br />
I dati sono probabilmente veri, ma la verità finisce qui. La situazione della Pubblica Amministrazioe italiana è grave, in quanto per anni è stata usata come ammortizzatore sociale. Non ci sono professionalità e sopratutto manca il management in ogni suo aspetto. I consulenti esterni spesso forniscono un in tangibile valore alle Amministrazioni. Certamente a queste consulenze si può spesso imputare di non esser correttamente assegnate e monitorate, ma è un gatto che si morde la coda. Manca la visione e la competenze del &#8220;risultato&#8221; nella PA italiana, e non può certo nascere nel momento in cui si deve valutare un intangibile.<br />
E&#8217; necessario poi evidenziare che l&#8217;asssegnazione diretta, se da un lato suscita polemiche dall&#8217;altro è una fonte di libertà dalla schiavitù del bando. Semplificando. Se mi fido di una persona o società, nella PA non si può assegnare a questa un lavoro. Il bando è un rischio in quanto si rischia di assegnare sulla carta un lavoro a chi scrive e si vende meglio. Nessun imprenditore accetterebbe mai questo. Se quindi la consulenza suscita fastidio e solo perchè non si consoce e non si vuol far conoscere davvero gli sprechi derivanti dall&#8217;Organizzazione (e non dalle persone, i cui atteggiamenti sono il frutto del modello organizzativo) della PA. Il vero fastidio è li.</p>
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