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Vittorio Pasteris

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Lottare via internet per il proprio lavoro funziona




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quarto-statoI risultati recenti di molti casi di  singoli o di casi aziendali sono l’ennesimo successo della difesa in rete dei lavoratori.  Attraverso la  lotta in rete gestita da siti che  fanno attivismo e informazione che non riusciva a passare attraverso i filtri perbenisti o anche solo annoiati della stampa old media si ottengono straordinari risultati di tutela dei propri diritti calpestati. La rete, i network sociali, i media fuori da un controllo bottom up sono una straordinaria arma per difendere il proprio lavoro, la dignità del proprio lavoro, la prosecuzione del proprio lavoro da sopprusi e ingiustizie o, se il caso, da datori di lavoro banalmente delinquenziali.

Le informazioni circolano veloci in rete e si è competenti e bravi per gestire la rete e il flusso informativo i risultati sono straordinari. Una volta se un singolo o un gruppo di lavoratori subivano delle vessazioni dovevano subire, rivolgersi ai sindacati, ricorrere alla giustizia ordinaria, cercare spazi non facili sui media. Spesso si doveva subire in silenzio vessati e presi per i fondelli.

Ora certamente si può ricorrere ancora a questi strumenti vecchio stile, ma si può soprattutto usare la rete per semplicemente fare informazione, per raccontare fatti che sono spesso tali e tanti da indurre facilmente l’opinione pubblica a schierarsi, a muoversi, a trasformare persone e aziende che parevano credibili in quello che sono: spesso molto diverse da quello che si pensava. E in un mondo in rete in cui l’onestà, la credibilità e la trasparenza sono sempre più valori necessari per il successo e per la sopravvivenza economica, rende le aziende e le congreghe molto più fragili e meno monolitiche del passato in cui molte malversazioni si basavano sull’opacità o sulla devianza informativa.

La libertà di informazione permette di liberare dalle catene dello sfruttamento e delle complicità. Ci vuole coraggio, competenza, nervi saldi e pazienza, ma ce la si può fare. E se ne vedranno sempre di nuove e inattese di iniziative del genere, anche in settori fino ad ora blindati. La campana sta per suonare.

* 12 dicembre, 2009 * Diritti, Internet, Pensieri

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