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Vittorio Pasteris

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Mese: maggio, 2010

Gli editori smascherati o quasi: si fa largo l’idea di non dare finanziamenti a quelli che fanno i furbi

* 18 maggio, 2010 * Diritti, Media, Pensieri * 2 commenti

Oggi è stata presentata all’Ordine Nazionale dei Giornalisti una semplice ricerca su quanto sono pagati e sfruttati i giornalisti freelance da alcune testate nazionali. La ricerca riporta i compensi lordi pagati dalle testate, quando disponibile i tempi di pagamento e il contributo statale annuale alla testata. La ricerca non riporta nessun dato relativo a testate piemontesi dove evidentemente non esistono irregolarità o molto più facilmente nessuno ha avuto il coraggio di raccontarle.

Durante la presentazione è stata rilanciata l’auspicabile idea, che deve diventare legge, che non ricevano sussidi gli editori che hanno compiuto azioni illegali di sorta per sfruttare i giornalisti.

Un bollino blu” per dire all’opinione pubblica che quelle testate rispettano il lavoro dei giornalisti. E’ la proposta che Giorgia Meloni, ministro per la Gioventù, ha lanciato nella sede dell’Ordine nazionale in occasione della presentazione della ricerca “smascheriamo gli editori”, conclusione di un precedente studio messo a punto dal gruppo dei free lance nell’aprile del 2009.

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Rai News (24) oscurata dallo switch off del digitale terrestre lombardo

* 18 maggio, 2010 * Media, Multimedia * 1 commenti

Via Blitzquotidiano, La testata è diventata semplicemente Rai News

“Rainews informa che da questa mattina gli utenti non ci trovano più al Canale 42 della piattaforma digitale terrestre: ci scusiamo con gli utenti, faremo di tutto per comprendere le ragioni di questo oscuramento e di porvi rimedio”. Corradino Mineo, direttore di Rainews, commenta così la scomparsa di Rainews canale 42 della piattaforma del digitale terrestre e dal canale 506 della piattaforma Sky.

Mineo sottolinea come le “centinaia di mail pervenute al nostro sito e altrettante telefonate testimoniano che, in realtà, molti spettatori non riescono più in alcun modo a sintonizzarsi sul nostro Canale”. Da oggi il canale non si chiama più Rainews24 ma solo Rainews e che, per omologare l’intera offerta aziendale, “la Direzione Generale ha deciso di spostare il logo in alto a destra dello schermo. Il logo, purtroppo, risulta poco leggibile, mentre la nuova grafica impedisce, per il momento, di mandare in onda i flash, strumento indispensabile per una all news. Anche di questo ci scusiamo con gli utenti”, conclude Mineo.

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La piaga dei falsi corsi da giornalisti

* 18 maggio, 2010 * Diritti, Italia, Media * 1 commenti

Via l’Espresso

Diventare giornalisti in un giorno. Lo promette una locandina in bella mostra in un bar lungo la centralissima via Roma, sospesa tra i Quartieri Spagnoli e i Palazzi del potere napoletano. Prezzo modico: solo 50 euro «per le pratiche di segreteria». Ai formatori bastano – dicono loro – quelle poche ore per capire chi è più dotato, chi potrà cioè accedere al corso vero e proprio, a numero chiuso. «Un’occasione irripetibile: la mia occasione», pensa il giovane studente appena diplomato: due anni, 35 ore settimanali, teoria e pratica, soprattutto la pubblicazione degli 80 articoli per iscriversi all’albo dei pubblicisti. Tremila euro e nemmeno all-inclusive. Perché non solo non si viene pagati per i servizi pubblicati su una testata collegata alla scuola di formazione, com’è invece buona norma. Ma bisogna sborsare di tasca propria la ritenuta d’acconto, cioè le tasse da versare all’erario per dimostrare di aver percepito reddito per quelle prestazioni. Altrimenti, addio iscrizione all’Albo dei pubblicisti.  È una delle tante proposte che a Napoli offrono corsi full-immersion, semestrali o biennali ai tanti giovani che inseguono il sogno di diventare cronisti.

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La Giselle furiosa

* 18 maggio, 2010 * Italia * 0 commenti

Carla Fracci attacca Alemanno

Carla Fracci contro il sindaco Gianni Alemanno. Una contestazione a gran voce e col viso rosso di rabbia. Alemanno ha appena concluso il suo intervento al teatro dell’Opera di Roma dove si sono radunati centinaia di lavoratori dello spettacolo per protestare contro il decreto sulle Fondazioni liriche recentemente approvato dal Governo. E l’etoile ha appena ricevuto un’ondata di applausi dopo aver accennato qualche passo di danza in platea.

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I browser che lasciano in giro le nostre impronte digitali

* 18 maggio, 2010 * Diritti, Internet * 0 commenti

Via Electronic Frontier Foundation

New research by the Electronic Frontier Foundation (EFF) has found that an overwhelming majority of web browsers have unique signatures — creating identifiable “fingerprints” that could be used to track you as you surf the Internet.

The findings were the result of an experiment EFF conducted with volunteers who visited http://panopticlick.eff.org/. The website anonymously logged the configuration and version information from each participant’s operating system, browser, and browser plug-ins — information that websites routinely access each time you visit — and compared that information to a database of configurations collected from almost a million other visitors. EFF found that 84% of the configuration combinations were unique and identifiable, creating unique and identifiable browser “fingerprints.” Browsers with Adobe Flash or Java plug-ins installed were 94% unique and trackable.

“We took measures to keep participants in our experiment anonymous, but most sites don’t do that,” said EFF Senior Staff Technologist Peter Eckersley. “In fact, several companies are already selling products that claim to use browser fingerprinting to help websites identify users and their online activities. This experiment is an important reality check, showing just how powerful these tracking mechanisms are.”

Internet è informazione a Bari

* 18 maggio, 2010 * Diritti, Internet * 1 commenti

Via Xcitta Bari

“L’Osservatorio pugliese della proprietà intellettuale concorrenza e consumo digitale (Oppic), la Scuola di formazione politica “Antonino Caponnetto”, W-Labs e il Centro Studi informatica giuridica di Bari sono lieti di invitarvi alla tavola rotonda sul tema ‘Internet è informazione. Tra libertà e controllo nell’era della rete’ il 22 maggio alle 11 presso la sala della Biblioteca del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari (Palazzo di Giustizia, Piazza De Nicola, VI piano)”.

Tra gli altri, parteciperanno all’evento Guido Scorza, giurista docente universitario tra i massimi esperti di diritto delle nuove tecnologie, Vittorio Pasteris, giornalista  e blogger, Franco Liuzzi, esperto in comunicazione, Adriana Augenti, segretario del Centro studi Informatica giuridica di Bari.

L’incontro realizzato con il patrocinio morale dell’Ordine degli Avvocati di Bari vuole rappresentare un momento di riflessione sulla libertà di informazione in rete in un momento storico, come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da interventi normativi a livello nazionale e comunitario tesi a un progressivo restringimento degli spazi di libertà e di partecipazione. La partecipazione è libera.

Qui la lcandina dell’evento

Auto a metano: dopo gli incentivi mancano i distributori

* 18 maggio, 2010 * Ambiente, Piemonte * 0 commenti

Riceviamo e pubblichiamo

Ho fatto la solita mezz’ora di coda dal benzinaio, per fare il pieno di metano alla mia auto. In tutta l’area metropolitana di Torino, dove vivo, sono sei i benzinai che hanno anche il metano. Molti chiudono per due o tre ore in pausa pranzo, è necessaria la presenza del benzinaio per fare rifornimento.
Mi risulta, che, anche grazie agli incentivi, circa il 50 per cento delle auto vendute l’anno scorso fossero a metano o gpl. Ci hanno spiegato che il metano non inquina, ma nessuno ce lo vende. E allora che senso ha stare fermi una domenica?

Visualizzazione ingrandita della mappa

Nella mappa i distributori di metano nella Torino metropolitana

Il conflitto di interessi non esiste (secondo Rossella)

* 18 maggio, 2010 * Diritti, Italia, Pensieri * 0 commenti

Carlo Rossella, Sabina Guzzanti e Lilli Gruber su La7

Da Torino il social network che spopola su Iphone

* 18 maggio, 2010 * Mobile, Multimedia, Piemonte * 1 commenti

Via Repubblica

Scovare lo strano che ci circonda e diventare un “guru” del cool nel design, negli stili di vita, nella moda, nella musica e nell’hi-tech, condividendo con gli altri adepti sparsi nel mondo quello che si cattura. Solo un gioco, un social network a portata di iPhone per rendere democratica e universale una delle scienze che guida le campagne pubblicitarie in ogni angolo del globo.

Chi ha l’ambizione di anticipare i tempi e di etichettare prima i cambiamenti sociali trasformandoli in prodotti, non facendo però parte della casta del marketing, ha l’occasione di cimentarsi e dimostrare le sue capacità. Tra le migliaia e migliaia di applicazioni per iPhone è disponibile un nuovo software gratuito, battezzato iCoolhunt, realizzato da una società di Torino, la Lab10100. Ed è già fenomeno.

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Anche il Corriere arriva su Ipad

* 17 maggio, 2010 * Economia, Media, Mobile * 0 commenti

Via Corriere.it

Siamo a meno undici: il 28 maggio l’iPad, la tavoletta multimediale «magica e rivoluzionaria» come l’ha definita Steve Jobs, sbarcherà in Italia, oltre che in Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Spagna, Svizzera e Gran Bretagna. E il Corriere della Sera si sta preparando con un progetto originale per sfruttare al massimo le potenzialità offerte dal nuovo supporto. «Non è un caso che la Apple, sul suo sito in lingua italiana , abbia scelto la testata del Corriere come testimonial della rivoluzione che il nuovo strumento porterà nelle abitudini di lettura—spiega Giorgio Riva, direttore generale di Rcs Digital —. Quando l’iPad sbarcherà in Italia il Corriere sarà subito pronto. E fino al 15 giugno l’applicazione sarà utilizzabile gratuitamente».

In pratica l’iPad consentirà almeno tre modi di accesso alle notizie: la consultazione dei siti Internet delle varie testate, lo sfoglio di una replica elettronica del giornale di carta (già possibile con i computer di casa, ma che si farà con un dito invece che con il mouse o la tastiera grazie allo schermo touch- screen), l’utilizzo di applicazioni dedicate che mettano insieme lettura dei giornali e contenuti multimediali. Il tutto con la possibilità, ovviamente, di passare da una modalità all’altra a seconda delle preferenze. Quello che tutti si aspettano è che l’iPad rappresenti una svolta nel modo di proporre e utilizzare le informazioni. Negli Stati Uniti, dove la tavoletta è già in commercio (oltre un milione di pezzi venduti in poco più di un mese) i quotidiani più diffusi hanno già lanciato versioni ottimizzate per il nuovo supporto, anche se in fase ridotta e sperimentale: il New York Times per esempio propone una cosiddetta Editor’s Choice per ora limitata ad alcune notizie, opinioni e rubriche, che sarà ampliata nel corso del 2010.

Nuovo tonfo per il mercato delle automobili

* 17 maggio, 2010 * Economia, Piemonte * 0 commenti

Via Corriere.it

Calo del 7,4% per le immatricolazioni di nuove auto in Europa ad aprile rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nei primi quattro mesi del 2010, rileva l’Acea, il mercato è cresciuto del 4,8%. Ad aprile sono state immatricolate 1.134.701 nuove auto. Il calo di aprile, il primo in dieci mesi, è legato al fatto che molte case automobilistiche hanno iniziato ad usufruire dei benefici degli incentivi proprio ad aprile dello scorso anno. La situazione, sottolinea Acea resta difficile. La Fiat ha registrato un calo del 27,3%. Le immatricolazioni nell’Europa Ue27+Efta sono diminuite 6,9% rispetto a un anno fa, mentre sono aumentate del 5,2% nei primi quattro mesi del 2010.

I dati sulle immatricolazioni auto in Europa si sono fatte sentire anche in Borsa, dove il titolo Fiat è arrivato a perdere oltre il 4% in avvio di seduta per poi recuperare terreno e far registrare un calo dell’1% a metà mattina. A pesare sui titoli il fatto che il Lingotto abbia fatto peggio del mercato, mostrando una flessione del 27,3% delle vendite, a causa soprattutto del crollo registrato in Germania (-31,7% il dato complessivo del mercato tedesco). La quota di mercato di Fiat lo scorso mese è scesa dal 9,7% al 7,6%.

Giornalisti sull’arcobaleno: cercasi stage disperatamente

* 17 maggio, 2010 * Media, Piemonte * 0 commenti

Intanto gli studenti delle scuole di giornalismo che non hanno diritti progettano un blog per far sentire la loro voce e il loro peso e continuare a esistere come gruppo anche dopo che la questione degli stage sarà risolta.

Pertanto chiediamo a tutti voi di contribuire a pensare e realizzare insieme un blog che sia aperto ai contributi di tutti, accessibile a tutti (non come Facebook). Inoltre bisogna scegliere insieme nome, dominio, foto simbolica. La discussione è aperta nella nostra bacheca.