Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


Mese: giugno, 2010

Soria propone di vendere casa a Parigi

* 17 giugno, 2010 * Diritti, Piemonte * 1 commenti

Via Repubblica.it

Come previsto, non era in aula ieri mattina Giuliano Soria, l´ex patron del premio Grinzane Cavour, all´apertura del processo contro di lui. Così come non era presente suo fratello Angelo, e nessuno degli altri imputati del clamoroso scandalo scoperto un anno fa dai pm Stefano De Montis, Valerio Longi e Gabriella Viglione. Davanti al giudice per l´udienza preliminare Edmondo Pio è comparso invece il maggiordomo Nitish, il giovane delle Mauritius che, con una denuncia per maltrattamenti e morbose attenzione sessuali ricevute da parte del professor Soria, aveva dato il via alle indagini. Il ragazzo, assistito dall´avvocato Gianluca Vitale, si è costituito parte civile così come altri due ex dipendenti: la segretaria Laura Giudici e Saidmerache, assunto in nero alle dipendenze del professore. Oltre a loro tre, ieri hanno chiesto di entrare nel processo, come parti civili, anche la Regione Piemonte (assistita dall´avvocato Alberto Mittone), il comune di Costigliole dove aveva sede l´associazione (avvocato Marco Venturino). Il Premio Grinzane Cavour (con Fulvio Gianaria) si è riservato di costituirsi in seguito. Tutte le richieste sono state accolte.

Read more »

Torino non si ferma mai, la Metro di Torino sì

* 17 giugno, 2010 * Mobile, Pensieri, Piemonte * 2 commenti

La Metro di Torino si sta portando avanti nei lavori per raggiungere il Lingotto a partire dall’inizio del 2010. Per fare questo dal giorno 11 giugno al giorno 11 luglio 2010 sono state programmate delle limitazioni del servizio per gli oramai molti utilizzatori della Metro. Sul sito GTT esiste un riassunto delle diverse modalità dei servizi ridotti.

La situazione della prima settimana, anche per il continuo maltempo, è stata a dir poco apocalittica. La Metro faceva servizio da Fermi a Bernini. Un servizio utile per portare gli abitanti di Collegno in città, ma inutile per i torinesi. Da Piazza Bernini, nelle ore di punta, iniziavano le transumanze dei viaggiatori  verso i servizi sostitutivi, fortemente sotto dimensionati, o verso i normali servizi presi d’assalto. Colonne di cittadini che sembravano uscire dallo stadio o da una manifestazione si muovevano sulla piazza di fronte come un piccolo esercito di disperati sotto la pioggia.

Ovviamente al ritorno una situazione analoga: da Porta Nuova verso la periferia a cercare di capire come risolvere il quotidiano problema dei trasporti. Qualcuno cerca di farcela prendendo a prestito le biciclette del bike sharing che però non sempre si rendono disponibili: probabilmente l’acqua le ha rese un po’ difficili. Alla fine il tempo di percorrenza medio Massaua-Porta Nuova di 15 minuti tende a dilatarsi a 45-50 minuti medi se tutto va bene. Un vero disastro.

Dalla prossima settimana il servizio sarà da Fermi a Porta Susa: le cose dovrebbero andare meglio. Basterebbe un servizio ben calibrato di navetta con Porta Nuova. Attenzione: nei giorni sabato 10 e domenica 11 il servizio della Metro sarà sospeso del tutto.

Ipad, poppe, piselli e rotative: il controllo dei contenuti di Apple

* 17 giugno, 2010 * Diritti, Media * 0 commenti

Via Paolo Attivissimo

Tantissimi editori si stanno buttando a capofitto sull’iPad, investendo nella produzione di applicazioni apposite e di versioni su misura dei propri giornali e delle proprie riviste. Vedono l’iPad come un’ancora di salvezza per contrastare il declino delle loro vendite cartacee. La voglia di trovare un messia che li salvi è talmente forte che sono, a quanto pare, ciechi alle conseguenze delle loro scelte come una sedicenne che s’infila nel letto di una meteora del pop.

Il problema di dedicare i propri sforzi online esclusivamente alle piattaforme Apple è che in questo modo l’editore perde il controllo. Mette la propria rotativa in outsourcing, per così dire, a un’azienda che ha per contratto il diritto di decidere cosa viene o non viene stampato e pubblicato. E che decide con criteri talmente arbitrari e puritani da spingersi ben oltre l’indignazione per arrivare al ridicolo.

Read more »

Il giornalismo dopo le leggi bavaglio

* 17 giugno, 2010 * Media, Pensieri * 0 commenti

Via SenzaBavaglio

Mentana alla 7: è quasi ufficiale

* 17 giugno, 2010 * Media * 0 commenti

Via Repubblica.it

Nel giorno della presentazione dei palinsesti della Rai, è La7 a rubare la scena: Enrico Mentana sarà il nuovo direttore del tg della rete di proprietà di Telecom. L’ex direttore del Tg5 ha avuto l’incontro decisivo con l’amministratore delegato Giovanni Stella: all’accordo manca solo la firma e l’annuncio ufficiale, come anticipa Dagospia. Di certo la trattativa andava avanti da settimane. “No comment, non ho ancora firmato nulla” si limita a dichiarare Mentana, che col suo arrivo rafforzerà la rete diretta da Lillo Tombolini, vero terzo polo della tv generalista. Il panorama televisivo si prepara a cambiare: con le sue trasmissioni d’informazione – da “Otto e mezzo” a “Tetris” da “Exit” all’”Infedele” – e un tg da reinventare, La7 è pronta a sfidare Mediaset e Rai.
Il cdr della testata giornalistica dice di non aver ricevuto ancora comunicazioni dall’azienda e nessun commento ufficiale arriva dai vertici. Ma Mentana nuovo direttore del tg al posto di Antonello Piroso è cosa certa. Piroso potrebbe restare in forza alla testata per realizzare programmi speciali (conduce una trasmissione apprezzata, “Niente di personale”) e rubriche. Il 23 sarà presentato il palinsesto.

I lavoratori ex Eutelia verso lo sciopero della fame

* 16 giugno, 2010 * Diritti, Economia, Piemonte * 0 commenti

Via Futura

Sciopero della fame e presidio a Montecitorio: questo lo stato attuale dei lavoratori del gruppo Agile ex-Eutelia la cui situazione, a un anno di distanza dalla cessione di ramo d’azienda ad opera della famiglia Landi, diventa sempre più drammatica.

Chiarita la fase legale, con la dichiarazione d’insolvenza sia di Agile che di Eutelia decretata dai tribunali di Roma e Arezzo, manca ancora la convocazione da parte del Governo (che su questo punto si era impegnato a novembre 2009 con i sindacati) del tavolo sulla vertenza.

Fabrizio Potetti – coordinatore nazionale Fiom del gruppo Agile/Eutelia – sottolineando la drammaticità della situazione ha dichiarato che “senza un intervento istituzionale non sarà possibile risolvere un problema che riguarda duemila lavoratori e le loro famiglie: da parte del Governo è il momento della responsabilità e dell’azione”.

Il Sole 24 Ore anticipa il NYT

* 16 giugno, 2010 * Economia, Media * 1 commenti

Via Pandemia

Il Sole 24 Ore anticipa il New York Times e da qualche giorno, senza aver effettuato nessuna comunicazione ufficiale, ha attivato un limite di 20 articoli/pagine visibili per utente al mese, superato il quale compare l’immagine che segue.

Per continuare a leggere è necessario pagare un abbonamento mensile. Funzionerà?

Parte il processo Grinzane

* 16 giugno, 2010 * Piemonte * 1 commenti

Via Repubblica Torino

Lo scandalo del Premio Grinzane Cavour approda in aula: al via la prima udienza preliminare dell’inchiesta che aveva portato all’arresto del patron del premio letterario, Giuliano Soria, e di suo fratello Angelo davanti al giudice Edmondo Pio. Ma il grande protagonista dell’inchiesta non si è presentato: assistito dall’avvocato Luca Gastini, il professore non dovrebbe presentarsi in aula, e non sceglierà di essere giudicato con rito abbreviato. La strada che la difesa ha intenzione di percorrere è infatti quella del patteggiamento, (che comporta comunque uno sconto di pena), ma occorre il consenso e un accordo con la procura – rappresentata in aula dai pm Stefano Demonris, Valerio Longi e Gabriella Viglione – la quale secondo indiscrezioni non vorrebbe scendere sotto i quattro anni di carcere.

Read more »

I contenuti con costo tendente a zero

* 16 giugno, 2010 * Media * 1 commenti

Scott Adams via LSDI

Prevedo che la professione dell’autore, così come è successo per i maniscalchi e i cowboy, andrà in pensione nei prossimi anni. Nel futuro, chiunque sarà uno scrittore e alcuni saranno più prolifici e migliori degli altri. Ma nessuno pagherà per leggere il lavoro creato da un altro. La gente nel futuro potrebbe arrivare a scrivere libri interi, anche buoni, solo a scopo pubblicitario, magari per promuoversi come consulenti, docenti o simili. Ma nessuno fra quelli nati oggi è il prossimo autore super best seller. Questo lavoro non esisterà più.

In quanto autore, la mia reazione d’impulso è quella di presupporre che il contenuto rintracciabile sui media sarà una schifezza perché non ci saranno professionisti a produrlo. Comunque sono convinto che questo basso livello qualitativo sarà compensato dalle migliori capacità di ricerca. Da qualche parte là fuori ci sono artisti talentuosi che non ci aspetteremmo di trovare e che hanno voglia, per una serie di motivi, di creare contenuto gratuito. E così, più la nostra abilità di cercare contenuto mediatico migliora e più il valore di quel contenuto si avvicinerà allo zero.

Il mezzo disastro del preordine dell’Iphone 4

* 16 giugno, 2010 * Computer, Mobile * 0 commenti

Via Gizmodo

The iPhone 4′s first pre-ordering day has been a total disaster. AT&T’s online system has collapsed, there are account security breaches, Apple’s online upgrades are down, and stores are now using pen and paper to process sales.

The photo of the line above was taken in NYC, but it has been happening all over the country. It is not even to pick up the phone itself, but to pre-order it. People are giving their credit card information to be put on a list to have a place in another line on June 24, when the iPhone 4 actually goes on sale.

The reason for the long lines, however, is AT&T’s ordering system. Readers in the comments are reporting that the systems are collapsed everywhere.

Presentato Esof 2010

* 15 giugno, 2010 * Piemonte, Sport * 1 commenti

Si terrà al Lingotto di Torino, per la prima volta in Italia, dal 2 al 7 luglio, Esof, il più importante meeting europeo dedicato alla ricerca e all’innovazione scientifica con 500 relatori. Premi Nobel, scienziati, ricercatori ma anche giovani, studenti, appassionati da tutto il mondo, si riuniscono in citta’ per la quarta edizione dell’Euroscience Open Forum, per la prima volta in Italia, dal 2 al 7 luglio al Lingotto, che avra’ come filo conduttore la passione per la scienza.

Sono previste una sessione d’apertura, 4 sessioni plenarie, 18 keynote lectures e 105 sessioni ordinarie con i grandi protagonisti della ricerca scientifica internazionale per un totale di 500 relatori di 42 nazionalita’ diverse di fronte a un pubblico ancora piu’ internazionale perche’ proveniente da 76 diversi paesi.

Gli argomenti affrontati durante le giornate di ESOF 2010 sono di varia natura, vicini alla vita e alla quotidianita’ di tutti, ma anche al dibattito scientifico, come la vita ela mobilita’ sostenibili, il nostro mondo quantistico, le sfide globali, le frontiere della ricerca, la salute, le politiche per la ricerca. Per la prima volta nella storia di ESOF nasce Science in the City, programma rivolto al grande pubblico che fara’ parlare di scienza l’intera citta’, animando le strade e le piazze di Torino fino a tarda notte.

Uno Yoga con i diritti riservati

* 15 giugno, 2010 * Diritti, Pensieri * 0 commenti

Via Enrica Garzilli

Si parla sempre di copyleft e la openculture la fa da padrona, specie in Rete, tanto che grandi centri di cultura come Harvard University condividono la conoscenza tramite la libera diffusione delle loro pubblicazioni.L’India però va controcorrente, e con buone ragioni. Sta infatti mettendo il brevetto sugli Asana, le famose “posizioni” dello yoga.

Il sudafricano Council for Scientific and Industrial Research (CSIR) sta preparando il brevetto per circa 900 posture, in modo che le multinazionali del fitness e del benessere non possano reclamarne la paternità e far pagare sulla pratica. Si paga chi insegna gli Asana – come un tempo si faceva l’offerta al maestro – ma non si paga per riprodurli come fossero un brano musicale o un libro.