Mese: luglio, 2010
I giornali spiegati ai bambini
Visto, si stampi (sottotitoli: Viaggio nel mondo dell’informazione. Come nasce un quotidiano) è un libro illustrato che si propone di spiegare a bambini e ragazzi tutto quello che c’è da sapere sui giornali.
Nel libro si affronta l’argomento a partire dalle professionalità impegnate nella realizzazione di un quotidiano, si spiegano i termini gergali del linguaggio giornalistico e di redazione, si racconta come si forma una notizia, i vari elementi che danno forma a ogni pagina di un giornale – tutto quello che c’è da sapere sul giornale, dalla sua nascita fino a quando non finisce in edicola e nelle mani dei lettori.
Libertà di espressione online da Nexa
L’Italia è un terreno fertile per lo sviluppo di un Internet libero? O vi sono vincoli e barriere che, limitando la libertà di espressione attraverso meccanismi legali e commerciali, rischiano di inibire lo sviluppo del pluralismo online, di una Rete neutrale, di un accesso universale alla banda larga o di nuovi modelli di distribuzione di contenuti digitali? E qual è il peso della Rete, rispetto ad altri media comunicativi, nelle procedure decisionali di un paese che presenta un tasso di penetrazione di Internet tra i più bassi dell’Unione Europea e viene indicato da importanti osservatori internazionali come un paese “parzialmente libero” in termini di libertà dei media?
Se ne parla da Nexa a partire delle 18.00
Obituary: Nino Defilippis
Il ricordo di Maurizio Ternavasio
Il suo rapporto con Torino sta tutto nel soprannome con cui è passato alla storia del ciclismo: Nino Defilippis divenne il «cit» nel ’52, quando a soli vent’anni fu (ed è tuttora) il più giovane a indossare la maglia rosa del Giro d’Italia. «Cit», ossia piccolo: ma era «piccolo così», come qualche anno dopo avrebbe cantato il concittadino Fred Buscaglione, solo anagraficamente. In bici, invece, era un gigante. Anzi, in assoluto, il più grande corridore piemontese di sempre con Italo Zilioli, che lo ricorda. «Era esuberante, generoso, compagnone. Ma anche istintivo e schietto: caratteristiche dell’uomo ma anche dell’atleta. Due anni da ct azzurro, con il successo di Gimondi ai Mondiali di Barcellona, e poi stop al suo rapporto con la Federazione forse anche perché era poco diplomatico».
I cantieri del quartiere Parella
Chi abita in zona Parella sa cosa stiamo vivendo in queste settimane; chi non lo sa può divertirsi con questo dettagliato resoconto. Qualche giorno fa tornavo dal centro in bici per via Medici quando, in vista dell’incrocio con corso Lecce, ho incontrato una coda inusuale. In quel tratto c’è spesso coda, perchè il verde per via Medici è molto breve, ma stavolta la fila arrivava fin quasi in corso Svizzera. Risalita la coda, ho scoperto il motivo: all’incrocio, oltre al semaforo, c’erano i vigili.
Dovete sapere che in queste settimane il mio quartiere è devastato da lavori in corso ubiqui – credo per il teleriscaldamento. Avendo deciso che un collettore doveva passare necessariamente sotto il centro di corso Lecce (ma non potevano metterlo sotto il controviale?), uno dei principali assi di scorrimento cittadini è stato trasformato in una continua sorpresa di deviazioni, strettoie e, ovviamente, code, tutte artisticamente mutate ogni pochi giorni man mano che il cantiere si sposta.
World Wide We
I media digitali impongono un passaggio da una logica di controllo e stabilità a un contesto di libertà, fiducia e fluidità. Questo libro vuole aiutare le aziende a cambiare punto di vista e a imparare a vivere questo momento non come cambiamento drammatico, ma come evoluzione della relazione alla base della loro esistenza: quella con i clienti.
Non un cambiamento a cui reagire dopo un iniziale periodo di resistenza, ma un’evoluzione da assecondare cogliendone le infinite opportunità, certo non solo di natura tecnologica o confinate in una specie di mondo parallelo quale ancora troppo spesso è considerata Internet.
Sequestro preventivo per il castello dell’ex ad di Eutelia
AAA castello vendevasi. Vendevasi appunto, all’imperfetto. Perchè da ieri mattina il castello di Policiano, 46 stanze e un parco di 11 ettari, non si vende più. Prima dei compratori sono arrivati gli uomini della procura che hanno piazzato sul cancello i sigilli del sequestro preventivo. Chiesto dal Pm Roberto Rossi e disposto dal Gip Simone Salcerini. Per l’ufficio dell’accusa, la splendida dimora, pur intestata alla moglie Laura, è di proprietà di Samuele Landi, l’ex amministratore delegato di Eutelia che da venerdì è inseguito da un’ordinanza di custodia cautela dell Gip romano Elvira Tamburelli. Lui non si trova, le indiscrezioni, insistenti, quasi unanimi, dicono che è in Dubai, dove da qualche settimana ha avviato una nuova attività.
La Rai fa fuori anche Mineo ?
La voce sull’imminente allontanamento di Corradino Mineo dalla direzione di RaiNews24 ha cominciato a circolare ieri pomeriggio, quando il sito dell’associazione Articolo 21 ha pubblicato una dichiarazione del suo portavoce Giuseppe Giulietti, giornalista e vecchio esperto di cose Rai, secondo cui “nelle prossime ore gli imbavagliatori, e i loro delegati alla Rai cercheranno di mettere le mani anche su Rainews allontanando il direttore Corradino Mineo, mortificando le richieste della redazione e addirittura mettendo al suo posto un esterno gradito alla Lega”.
Troppo cibo nella spazzatura in Italia
«Il cibo si butta perché se non si coglie la differenza tra obiettivo e scopo: l’ obiettivo può essere una cena con gli amici, ma il cibo resta un dono, serve a nutrire. Dall’ agricoltura fino al frigorifero si possono fare delle scelte per ridurre gli sprechi». Marco Lucchini, direttore della fondazione Banco Alimentare, che da oltre 20 anni recupera gli scarti perché siano ridistribuiti, ricorda che «gli avanzi non esauriscono il ciclo vitale del cibo». Cosa può fare il singolo per evitare gli sprechi? «Trasformare le materie primeè un segno di innovazione, anche con mezzo pomodoro o del pane secco può inventare nuove ricette. Una strada ben nota alla tradizione italiana che oggi va proseguita e arricchita. I prodotti ortofrutticoli possono essere tagliati, cotti, surgelati, per evitare che finiscano nel cestino. E come scusa non bisogna accampare il fattore tempo, piuttosto diffondere queste buone pratiche, tornare alle materie prime per la preparazione dei piatti invece di comprare quelli già pronti». Come agire su vasta scala? «Riutilizzando le eccedenze, evitando che l’ unica alternativa sia la distruzione del cibo: così già aiutiamo un milione e 400mila consumatori in Italia. Nel 2009 abbiamo recuperato più di 70mila tonnellate di alimenti, 14mila dalle industrie, centinaia di migliaia di pasti dalle mense, oltre 1500 tonnellate dalla grande distribuzione, dove è ormai una scelta di impresa.
Anche La Stampa arriva con la sua Ipad Edition
«La Stampa iPad Edition» è una delle undicimila applicazioni sviluppate apposta per la nuova invenzione di Steve Jobs. I giornali sono molti, la maggior parte americani, visto che negli Usa l’iPad è arrivato prima, all’inizio di aprile: ci sono «The Wall Street Journal» e «The New York Times», ma pure «Popular Mechanics» e «Wired». In Italia i maggiori quotidiani e magazine sono presenti sull’App Store e molti sono gratuiti; in questa fase iniziale lo è anche «La Stampa iPad Edition», grazie a quattro sponsor. Ma pochissimi sono quelli studiati apposta per il display da 9,7 pollici del nuovo gadget di Apple: quasi tutti hanno scelto di riproporre la grafica del giornale di carta, arricchendola occasionalmente di video e immagini. La Stampa, invece, è tutta nuova: dai caratteri all’impaginazione, dalla divisione in sezioni ai contenuti multimediali. Non è un sito web, ma si aggiorna tre volte al giorno, pur conservando la leggibilità e la struttura del giornale.
UPDATE: ora è anche disponibile la versione Ipad del Sole24Ore
I Della Valle chiedono 500 mila euro di risarcimento per un articolo su Fiorentina.it
Sconcerto e allarme da parte dell’ Ordine dei Giornalisti della Toscana per la vicenda che ha coinvolto il giornalista fiorentino Stefano Prizio, colpito da una richiesta di risarcimento danni da 500mila euro da parte dei fratelli Diego e Andrea Della Valle, azionisti di maggioranza della Fiorentina.
Esprimo sconcerto – scrive in una nota Carlo Bartoli, presidente dell’Odg della Toscana – per la richiesta di 500 mila
euro presentata dai Della Valle nei confronti di un giornalista colpevole, a loro dire, di aver espresso la propria opinione sulle scelte della famiglia, ed esprimo vivissimo allarme per la decisione del sito internet fiorentina.it di estromettere il collega. In merito alla richiesta di risarcimento danni – è la conclusione del presidente dell’Odg Toscana – decidono gli organi competenti, ma la giustizia sommaria dell’editore non è nè ammessa nè ammissibile.
15 luglio, 2010























