Mese: luglio, 2010
AppInventor: le applicazioni Android fai da te
App Inventor is a new tool in Google Labs that makes it easy for anyone—programmers and non-programmers, professionals and students—to create mobile applications for Android-powered devices. And today, we’re extending invitations to the general public.
Il Perù ha vinto il mondiale del Balon

Il Perù ha vinto la quarta edizione di Balon mundial, la coppa del mondo dei migranti. Ieri pomeriggio, alla Colletta, i sudamericani hanno superato 2-1 i campioni in carica del Senegal in una finale spettacolare, decisa nei supplementari: al gol del senegalese N’Daye hanno risposto Donaire e Cabrera, per la gioia della torcida peruviana. La blanquirroja ha interrotto il dominio africano: prima del successo del Senegal, c’era stata la doppietta della Costa d’Avorio.
Vittoria sorprendente e sudata: per accedere alla finale, il Perù ha superato la Tunisia e il Brasile ai rigori e in semifinale il Marocco, con un gol allo scadere dei supplementari. Il rumeno Sarghi è stato eletto miglior giocatore, il suo connazionale Lazar si è aggiudicato il premio per il miglior portiere, mentre il titolo di capocannoniere è andato all’attaccante senegalese Diouf, autore di 8 gol
Da oggi la nuova Ztl di Torino fa le multe

Da oggi, chi entrerà nella nuova Ztl centrale di Torino senza averne diritto, sarà passibile di una multa da 78 euro. Gli automobilisti muniti di permesso o di esenzione potranno circolare liberamente, per tutti gli altri il quadrilatero centrale sarà vietato dalle 7,30 alle 10,30.
Per essere valido, il permesso deve essere esposto sul parabrezza in modo chiaramente visibile dall’esterno. In caso contrario si è passibili di multa esattamente come se non si avesse il permesso.
Sono 37 gli accessi alla Ztl, segnalati con cartelli e con la scritta dipinta sull’asfalto su cui vigilano altrettante telecamere. Le telecamere rilevano le targhe dei trasgressori anche se dal 9 al 22 agosto le telecamere saranno in vacanza.
Mobilità per 3.700 persone di Telecom Italia,
Venerdì 9 luglio i lavoratori Telecom Italia hanno scioperato 4 ore contro la dichiarazione di esubero di 6.300 lavoratori: il sindacato non si aspettava che la risposta dell’azienda sarebbe stata l’immediata apertura della procedura di licenziamento per 3.700 lavoratori.
Ora le parti hanno 75 giorni di tempo per trovare soluzioni alternative ai licenziamenti: potrebbero essere i contratti di solidarietà adottati nel 2009 per i lavoratori del 1254, ma anche la cassa integrazione.
Telecom Italia probabilmente vuole strappare ai sindacati un accordo che obblighi a lasciare l’azienda i lavoratori che hanno acquisito il diritto alla pensione di vecchiaia o di anzianità (sono quasi 700 in tutta Italia), come pure quelli che dopo 3-4 anni di mobilità hanno la possibilità di andare in pensione (quasi 1.500 lavoratori), mentre finora si era trattato di una possibilità facoltativa.
Esof e il sogno di una Torino diversa
Sono passati troppo in fretta i giorni di Esof. Torino si è riempita di Scienza. I guru del settore erano nella cittadella un po’ fortificata del Lingotto, ma tutta la città era pervasa di appuntamenti, eventi, racconti. Qualcosa di molto diverso dal sogno olimpico: piovuto, enfatizzato, e poi oramai dimenticato.
La Torino della Scienza è della tecnologia è un presente e un futuro importante con cui si sono confrontati gli ospiti stranieri e di cui i torinesi devono essere fieri e partecipi. Per un forum della scienza a tempo pieno e continuo.
Per la cronaca ci si rivede ad esof 2012 a Dublino
Jimmy Jump e la Coppa del Mondo
Il Catalano Jimmy Jump ha tentato di mettere il suo cappello sulla Coppa del Mondo prima che i suoi connazzionali spagnoli la vincessero davvero.
Diritti assoluti e diritti relativi
Il nuovo attacco alla libertà di Stampa e al diritto di informazione, il premier Silvio Berlusconi lo lancia con un messaggio audio inviato ai promotori della libertà, all’indomani dello sciopero dei giornalisti contro il ddl intercettazioni, ormai noto come legge Bavaglio.
“Dovete togliere il bavaglio alla verità – dice il premier - quel bavaglio imposto dalla stampa schierata con la sinistra, pregiudizialmente ostile al governo, che disinforma, distorce la realtà e calpesta in modo sistematico il diritto sacrosanto della privacy dei cittadini”. Secondo Berlusconi la privacy dei cittadini è un diritto che si traduce “nell’uso sereno del telefono” ma che i giornalisti “calpestano invocando la loro libertà come se fosse un diritto che prescinde dai diritti degli altri”.
E aggiunge: “In democrazia non esistono diritti assoluti perché ciascun diritto incontra il proprio limite negli altri diritti egualmente meritevoli di tutela che, in caso della privacy, sono prioritariamente meritevoli di tutela”. Si tratta “di un principio elementare della democrazia ma che la stampa italiana, nella sua maggioranza, ha deciso di ignorare”.
13 luglio, 2010
























