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Vittorio Pasteris

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Mese: settembre, 2010

Come sarebbe una Torino con una Fiat tedesca ?

* 22 settembre, 2010 * Economia, Piemonte * 0 commenti

Via Lo Spiffero

Anche negli Stati Uniti l’ottimismo è stato profuso a piene mani, ma a meno che non si creda che la 500 possa salvare Chrysler l’analisi più esatta sull’avventura americana è uscita dalla penna di Alessandro Penati, firma economica di Repubblica, sempre in contrasto con i cronisti torinesi del quotidiano diretto da Ezio Mauro, il quale ha spiegato come Marchionne è convinto di poter realizzare a Detroit utili simili o addirittura superiori a quelli segnati da Bmw nei suoi tempi migliori. Impossibile.

Anche la caccia alla Fiom pare difficile da interpretare come la mossa vincente del Lingotto a meno che non sia un’operazione di maquillage costruita ad arte per far credere a qualcuno particolarmente sensibile al tema della pace sociale che si è fatta “pulizia sindacale” negli stabilimenti italiani. Inutile allora non accorgersi che durezza nei confronti dei sindacati e delle regole vigenti sul mercato del lavoro italiano al punto da minacciare rotture anche in Confindustria e lo scorporo della divisione auto insieme alla distribuzione di grandi dosi di ottimismo e annunci di investimenti miliardari altro non sono che richiami per un possibile acquirente. Il nome? Tra gli addetti ai lavori lo sussurrano proprio tutti ed è quello dei tedeschi della Volkswagen, che sono usciti a testa alta dalla crisi, sono fortissimi nei mercati che tirano come la Cina e guardano alle auto Fiat come ad un ulteriore mossa per diventare il numero uno dell’automotive mondiale. Dopo aver strappato al Lingotto i migliori designer, manager di talento e comprato l’Italdesign di Giorgetto Giugiaro adesso la casa germanica punta all’intero pacchetto dell’auto made in Italy.

Obituary: Sandra Mondaini

* 21 settembre, 2010 * Italia, Media * 0 commenti

Cinque mesi dopo il marito è morta a 79 anni Sandra Mondaini

Da corrispondenti a Voci Globali

* 21 settembre, 2010 * Media, Mondo * 0 commenti

Via Lsdi

Solana Larsen, managing editor di Global Voices, ipotizza che “saranno le voci locali a fornirci le notizie dall’ estero”, sostenendo che “le persone che vivono nel loro paese forniscono un servizio migliore perché non sono influenzate da agende esterne“ – Una tesi eretica che ha  trovato però il sostegno di  Richard Sambrook, ex direttore della sezione Global News della BBC, secondo cui il giornalismo paracadutato starebbe per sparire, mentre centinaia di stringer locali sono già al lavoro per la BBC – Ma che, come testimonia sul sito del Guardian Roy Greenslade, vede anche diversi oppositori, fra cui uno dei fondatori  di Global Voices, Ethan Zuckerman

Il Sole al tramonto ?

* 21 settembre, 2010 * Economia, Media * 0 commenti

Via Giornalettismo

Se l’anarchia fosse una tecnica di management, il Sole 24 ore sarebbe Google, più Mckinsey, più la Apple, o anche meglio. Da qualunque parte la si guardi l’ultima parte della vita della casa editrice è una sequela ininterrotta di fallimenti. Il quotidiano capace di far crollare (sempre più di rado) le quotazioni di un’azienda o di un amministratore delegato con un articolo si è presentata al giudizio del mercato in uno dei suoi momenti peggiori: quotata a fine dal 2007 a 5,7 euro ora ne vale 1,3. Peggio della recessione, peggio del calo della pubblicità, peggio della fine sempre più imminente dei vecchi medium della carta stampata: il Sole sta autodistruggendo il più solido modello dell’editoria nazionale. La forza del quotidiano salmone era studiata nelle università per la sua diversità rispetto ai suoi concorrenti nazionali e internazionali. Nel 2002 il Sole diffondeva più copie del Financial Times (oltre 400 mila), quasi 200 mila abbonati assicuravano margini altissimi grazie al taglio delle rese e dei costi di distribuzione. La presenza capillare negli studi professionali nazionali e in tutti gli uffici della pubblica amministrazione lo rendeva un veicolo ideale per una pubblicità mirata che la stessa casa editrice usava per piazzare prodotti collaterali, bollettini e supplementi. Per primo il Sole ha iniziato a piazzare software a quegli stessi clienti e a far pagare le sue banche dati. Succedeva dieci anni fa.

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Alessandro Profumo scivola sulla banana libica

* 21 settembre, 2010 * Economia * 1 commenti

ViaAdnKronos

Prima le voci insistenti, poi la conferma ‘ufficiale’. Sara’ un cda straordinario a decidere domani le sorti dell’amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo. Le attese della vigilia sono rivolte ad un cambio della guardia ritenuto da molti ormai inevitabile e, al momento, l’ipotesi piu’ accreditata appare quella di un passaggio delle deleghe al presidente Dieter Rampl. Diversi azionisti avrebbero ormai apertamente chiesto un avvicendamento alla guida della banca di Piazza Cordusio e diversi consiglieri sarebbero pronti a sostenere una eventuale sfiducia in cda. Ad Alessandro Profumo, oltre alla mancata comunicazione dei movimenti dei soci libici, sarebbero imputati soprattutto i risultati economici al di sotto delle attese e la perdita di valore del titolo. Due fattori che stanno svalutando nel tempo gli investimenti fatti.

Spunta un treno moderno sulla linea del Canavese

* 20 settembre, 2010 * Mobile, Piemonte * 0 commenti

Avevamo parlato in passato di una disastrata linea Torino Ivrea Aosta. Nei giorni scorsi abbiamo preso un treno per Ivrea sontuoso e prestigioso, nuovo e confortevole con tanto di prese elettriche per celluari e laptop. … peccato non dessero corrente. Ma il salto di qualità è già notevolissimo.

Torino aosta treno

In gita nel prolungamento della Metro di Torino

* 20 settembre, 2010 * Mobile, Piemonte * 0 commenti

Via Repubblica Torino

Ai torinesi piace anche l’ultimo tratto di metrò, quello che entrerà in funzione il prossimo mese di marzo, in tempo per “Italia 150″. In occasione della festa di via Nizza è stata aperta la stazione di piazza De Amicis, visitata ieri da quattromila persone. Tra loro, anche il sindaco. Tra due settimane i treni cominceranno a viaggiare sotto via Nizza, anche se non saranno ancora accessibili ai passeggeri. Il collaudo delle sei nuove fermate (Marconi, Nizza, Dante, CarducciMolinette, Spezia e Lingotto) partirà in ottobre e durerà qualche mese.
Tempo due settimane e i treni della metropolitana viaggeranno sotto via Nizza. Il collaudo delle sei nuove fermate partirà in ottobre e durerà qualche mese. La tratta che collegherà la stazione di Porta Nuova al Lingotto aprirà ufficialmente i battenti tra febbraio e marzo del 2011. In tempo per le manifestazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Ieri i torinesi hanno avuto per la prima volta la possibilità di toccare con mano quel braccio sotterraneo che collegherà le due stazioni, Porta Nuova e Lingotto. In occasione della festa di via Nizza la città ha infatti aperto la stazione di piazza De Amicis. E nella sola mattinata, complice la presenza del sindaco Sergio Chiamparino, quasi quattromila persone si sono messe in coda per visitare quello che è ancora un cantiere. “Spero che i lavori finiscano presto  -  dice Antonella Scali, 42 anni, segretaria  -  perché questa tratta sarebbe comoda per il mio lavoro. Finora non ho mai preso la metropolitana”. Non mancano i delusi. “Ero convinta che i treni fossero già in funzione  -  ammette Federica Trovato, 45 anni, casalinga  -  invece la stazione è ancora “incellofanata”. Ormai sono anni che continuano i lavori: quando finirà il cantiere?”.

La Conferenza GARR 2010 a Torino

* 20 settembre, 2010 * Internet, Piemonte * 0 commenti

La Conferenza GARR 2010 si terrà presso il Politecnico di Torino, Aula Magna Giovanni Agnelli, dal 26 al 28 Ottobre 2010. La Conferenza GARR è da sempre un punto di incontro tra chi utilizza la rete dell’università e della ricerca, chi fornisce servizi su di essa e chi la gestisce.

Il titolo dell’edizione 2010 è Welcome to the Future Internet! La rete della ricerca e la sua comunità oggi: servizi, applicazioni, idee di domani.

Il 24 settembre la quinta Notte dei Ricercatori

* 20 settembre, 2010 * Eventi, Scienza, Tecnologia * 1 commenti

Il 24 settembre si svolgerà la quinta edizione della Notte dei Ricercatori che unisce virtualmente più di 200 città europee in 27 Stati membri che aderiscono all’iniziativa.
In Piemonte sarnno coinvolte le  Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli e Verbania, oltre aa Torino dovre avrà sede in Piazza Castello. Gli Atenei piemontesi, Centri di Ricerca e imprese innovative del Piemonte saranno coinvolti nella realizzazione dell’evento che avrà come leit motiv la passione per la ricerca, l’ingrediente fondamentale dell’attività dei ricercatori. Mostre, laboratori, spettacoli teatrali, forum e dibattiti coinvolgeranno il pubblico in forma divulgativa e interattiva.

Labecamp in arrivo

* 20 settembre, 2010 * Ambiente, Blog, Eventi * 0 commenti

Ricordate che il primo ottobre a Ravenna c’è il Labecamp, un barcamp ambientale

Il primo ottobre 2010 a partire dalle ore 10 a Ravenna in  Piazza del Popolo si svolgerà il primo LabeCamp dedicato a rifiuti, acqua, energia, sviluppo sostenibile, comunicazione ambientale, ecologia …

La storia infinita del palazzo del nuoto torinese

* 20 settembre, 2010 * Piemonte, Sport * 0 commenti

Via Repubblica Torino

Doveva essere pronto a novembre del 2005, in tempo per le Olimpiadi, invece il Palazzo del nuoto di via Filadelfia, se tutto andrà bene, sarà pronto nel gennaio 2011. Tra lavori malfatti, fallimenti delle ditte e liti approdate in tribunale il Comune continua a mettere soldi in questo impianto sportivo fantasma. Il costo previsto nell’ormai lontano 2003, quando Palazzo civico scelse l’area Marchi-Combi per costruire il “Palanuoto” era di circa 15 milioni di euro. Una cifra che di anno in anno è andata però crescendo: nel 2008 il Comune ha dovuto stanziare altri 4 milioni. Colpa dei continui ritardi accumulati dalla società che a suo tempo aveva vinto l’appalto: all’aumento del costo delle materie prime si sono poi aggiunte le spese legali.

Servizietto pubblico

* 20 settembre, 2010 * Diritti, Media, Pensieri * 0 commenti