Mese: dicembre, 2010
Vietato parlare di un libro
Inquietante vicenda legale per un libro sul gruppo imprenditoriale di un noto presidente calcistico, (via Chiarelettere)
”Il dott. Gian Marco Moratti, in proprio e quale Presidentedi Saras Spa, il dott. Massimo Moratti, in proprio e quale amministratore delegato di Saras Spa e Presidente di FC Internazionale Milano, hanno conferito incarico al Prof. Avv.Antonino Menne, del Foro di Milano, affinchè, a tutela dei propri diritti, prontamente e senza indugio, promuova nelle opportune sedi, nei confronti dell’autore e dell’editore del medesimo libro, nonchè dei mass media che, in qualsiasi forma e sede, allo stesso abbiano dato o diano spazio e risalto, ogni e qualsivoglia azione ritenuta a questo fine necessaria”, silegge in una nota.
UPDATE: Dall’Espresso rompono il silenzio sulla vicenda
UPDATE2: Dagospia sulla vicenda
UPDATE3: Vitaliquida fa il punto della situazione della libera stampa italiana sul tema
Solo il Corriere della Sera e Il Fatto Quotidiano hanno dato notizia del libro di Giorgio Maletti sui Moratti e sull’incidente alla Saras per il quale i massimi responsabili della raffineria, nel totale silenzio dei mass media, hanno ricevuto una richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo plurimo
UPDATE4: Lastampa.it recensisce il libro
La Fiat chiede 20 milioni di risarcimento a Santoro
Ammonta a 20 milioni di euro la richiesta di risarcimento danni presentata dalla Fiat contro la trasmissione Annozero di Michele Santoro, per la puntata del 2 dicembre. In particolare, nel mirino del Lingotto erano finite le affermazioni contenute in un servizio su tre autovetture, tra le quali l’Alfa Romeo MiTo, ritenute «fortemente denigratorie e lesive dell’immagine e dell’onorabilità della società, dei suoi prodotti e dei suoi dipendenti».
La Fiat aveva spiegato che «in modo del tutto strumentale» Annozero aveva «illustrato le prestazioni di tre autovetture, fra cui una Alfa Romeo MiTo, impegnate in un test apparentemente eseguito nella stagione autunnale, per concludere, sulla sola base dei dati relativi alla velocità, che i risultati di questa “prova” avrebbero dimostrato una asserita inferiorità tecnica complessiva dell’Alfa Romeo MiTo. Si trattava di una ripresa televisiva che è stata artificialmente collegata ad una prova comparativa condotta nella stagione primaverile, non con le stesse vetture, dal mensile Quattroruote e poi pubblicata nel numero dello scorso mese di giugno di questa rivista».
Mega multa per il cartello dei profumi e cosmetici
Ecco come funziona il mercato dei cosmetici Via Ansa
La multa piu’ salata e’ per l’Oreal-Italia che dovra’ sborsare ben 26 milioni ma c’e’ anche chi si e’ ‘autodenunciato’ come la Henkel e grazie alla sua collaborazione con l’Antitrust si e’ evitata la multa. L’autorita’ guidata da Antonio Catricala’ ‘punisce’ con una mega multa le aziende cosmetiche che operano in Italia ree, dice lo stesso Catricala’, di aver messo in piedi un’intesa ”particolarmente grave” e che oltretutto, riguardando prodotti di larghissimo consumo, coinvolge tutti i consumatori italiani. Ma Centromarca non ci sta e annuncia ricorso al Tar perche’ – spiega – ”non ha condotto ne’ facilitato alcun comportamento restrittivo della concorrenza”. Inoltre ”la ricostruzione e l’interpretazione dei fatti risultano irrealistiche per diverse ragioni”. Per questo annuncia ricorso al Tar. Secondo l’Antitrust invece, le 16 aziende di produzione di cosmetici, tra le quali tutte le ‘big’ del settore, hanno posto in essere un’intesa unica, complessa e continuata nel tempo, finalizzata al coordinamento degli aumenti dei prezzi di listino comunicati annualmente agli operatori della Grande Distribuzione Organizzata.
All’intesa ha partecipato anche l’Associazione Italiana dell’Industria di Marca – Centromarca – che, assicurando costantemente un’organizzazione di supporto, logistica e informativa ai produttori di cosmetici, ha facilitato significativamente il coordinamento delle strategie commerciali tra questi. Il ‘cartello’, individuato grazie all’autodenuncia della multinazionale Henkel, che ha cosi’ beneficiato dell’esenzione della sanzione, si e’ realizzato attraverso un costante e pervasivo scambio di informazioni sulle principali variabili concorrenziali: dagli aumenti dei prezzi di listino dei prodotti per la cura personale (quali saponi, detergenti, profumi, creme, dentifrici) alle condizioni di negoziazione con gli operatori della distribuzione. Il risultato e’ stato un allineamento generalizzato e costante degli aumenti dei prezzi di listino comunicati agli operatori della grande distribuzione, normalmente superiore al tasso di inflazione annuale.
Maxkava returns home
Massimo Cavazzini ritorna lavorativamente a Torino: Tre Italia perde un talento che ci si augura sappia valorizzare un altro gruppo industriale. La Torino digitale è un po’ più ricca. Bentornato !
La città e il lavoro, invece, meritano qualche parola in più. Dopo (quasi) 10 anni di milanesità, molti dei quali vissuti avanti e indietro in auto sulla Torino-Milano, sto per tornare a vivere stabilmente a Torino. A Milano due start-up digital-editoriali di successo, poi l’approdo in H3G (ops, 3 Italia) dove ho passato parecchi anni facendo cose diverse: ufficio stampa, vendite on line, marketing, comunicazione, social media. Anni intensi, a volte difficili, sicuramente pieni di soddisfazioni.
…
Da gennaio una nuova sfida a Torino, nell’azienda-simbolo della città. Fare innovazione digitale è difficile nel campo delle telecomunicazioni, farlo nel settore metalmeccanico lo sarà ancora di più: qualche post in meno sui telefonini, qualcuno in più sulle auto. Voi fatemi un maxi in bocca al lupo, sperando che serva
Lavoro autonomo e precariato al Circolo della Stampa di Milano
Ecco il programma ufficiale dell’incontro di domani a Milano sui problemi del giornalismo e del precariato
L’Associazione Lombarda dei giornalisti e la Fnsi hanno promosso un’iniziativa convegno sul precariato e il lavoro autonomo per venerdì 17 alle ore 15 presso il Circolo della Stampa (sala Bracco) in c.so Venezia 16 a Milano. Aprirà i lavori Franco Siddi segretario nazionale Fnsi. Condurranno il dibattito:
- Daniela Stigliano vice Segretario Fnsi e presidente della commissione lavoro autonomo;
- Guido Besana vice Segretario Fnsi;
- Giovanni Negri Presidente Alg;
- Anna Del Freo vice presidente Alg
- Saverio Paffumi coordinatore commissione lavoro autonomo
UPDATE: Sullo stesso tema a Napoli: La fabbrica dei giornalisiti: come i master creano professionisti destinati alla precarieta
Tutti a casa i giornalisti di libero.it
La testata giornalistica News 2000 del portale Libero.it, di proprietà del gruppo di telecomunicazioni Wind, chiude da questo mese. Ai 15 giornalisti é stato proposto “o il licenziamento o la ricollocazione interna senza contratto Fnsi e in altre attività della società”. Lo afferma, in un comunicato, l’assemblea dei redattori. “In vista dell’annunciato scorporo da Wind, Libero.it perde già i pezzi: sono quelli della sua redazione, 15 giornalisti che l’azienda ha rottamato per affidare – si legge fra l’altro nella nota -la gestione delle news completamente all’esterno. Perdita del contratto giornalistico o licenziamento? E’ questo l’aut aut che Wind ha fatto trovare sotto l’albero di Natale ai suoi redattori”. “A giorni – affermano i redattori – sul primo portale italiano compariranno le news targate Affari Italiani, un service esterno (in effetti Affari Italiani è il primo quotidiano online italiano, che andrà a sostituire il notiziario curato finora dall’Ansa, ndr). L’operazione è un vero e proprio attacco all’istituto del contratto giornalistico, che dopo 10 anni Wind considera improvvisamente e inspiegabilmente sgradito, nonostante le ottime performance che l’azienda non ha potuto fare a meno di riconoscere alla redazione. Di più. L’operazione rischia di costituire anche un pericoloso precedente che mina alle fondamenta i diritti e le prerogative dei contratti collettivi nazionali e quelli dei giornalisti di continuare a fare i giornalisti e non di essere declassati a impiegati”.
Ma che belle orecchie che ha signorina !
Un uomo che sta cercando una frase per attaccare bottone una donna, avrà maggiori possibilità di successo se si complimenterà con lei per le sue “belle labbra”: questo è quanto rivela il maggior studio globale dei modi per rompere il ghiaccio con una donna usati dagli uomini nei flirt online. Si tratta di un consiglio se l’uomo non conosce la nazionalità della donna. Ma se si tratta di una donna italiana, l’ammiratore farà centro complimentandosi con lei per il suo “ bel vestito”. Questi sono i risultati di uno studio condotto da Badoo che ha analizzato i risultati di successo nelle frasi “rompi ghiaccio” usate in circa 200.000 conversazioni online nell’arco di un mese, in 10 lingue.
La frase d’approccio che ha ricevuto la miglior risposta dalle donne è stata “hai delle belle labbra”. Se ad esempio una donna è italiana, francese, americana o brasiliana, un uomo dovrebbe dirle che “è vestita magnificamente”. Se è inglese, l’uomo dovrebbe complimentarsi per le sue gambe, anche se questo complimento era al penultimo posto nella classifica globale dei complimenti. Se è spagnola o sud americana, dovrebbe lodare i suoi capelli, mentre se si tratta di una donna tedesca o canadese, dovrebbe complimentarsi per la sua pelle. Solo nel caso di una donna olandese o portoghese, lui dovrebbe attaccare bottone dicendole “hai delle bellissime orecchie”.
L’uomo con la pala
E’ sempre lì, nelle zone calde degli scontri nel cuore di Roma. Di volta in volta brandisce una pala, lancia un bidone, tiene nella mano sinistra le manette. Nel corso della giornata di guerriglia è praticamente ovunque e lo si può riconoscere anche grazie al guanto rosso nella mano destra. Partecipa agli scontri in maniera attiva. E nella sequenza dell’aggressione al finanziere (quello che tira fuori la pistola) è sempre lì, ma questa volta con un manganello che sembra d’ordinanza. Giacca marrone, volto incappucciato e sciarpa bianca. Ma è un giallo: infiltrato o dimostrante?. Forse le forze dell’ordine dovrebbero dare qualche chiarimento in merito
16 dicembre, 2010





















