Dalle riunioni con gli sviluppatori ai laboratori di design, dalle prove di forza con il consiglio di amministrazione al mondo fuori dalla Silicon Valley: questo è il vero Steve Jobs, la storia autentica di un “ragazzo prodigio” che ha trasformato la tecnologia e il mondo in cui viviamo, il nostro modo di lavorare, divertirci e comunicare.
Sul conto di Steve sono state scritte varie biografie più o meno approfondite; ma fino a oggi nessuna aveva svelato il mistero del suo stile di management, che ha generato ondate di innovazione capaci di rivoluzionare interi settori economici: un’impresa riuscita a ben pochi altri nella storia. È difficile immaginare di compiere azioni ormai quotidiane ascoltare la musica mentre camminiamo per strada, telefonare, goderci un film animato che affascina gli adulti quanto i bambini, o usare un personal computer – senza il coefficiente di genialità che Steve Jobs ha introdotto in questi ambiti.
Sabato 2 aprile 2011, ore 18.00 presso la Libreria Hoepli di Milano Jay Elliot si intratterrà con i lettori per firmare le copie del libro.
gentile direttore ezio mauro,, il tuo giornale on line dopo aver scritto una serie di cazzate infondate insieme al cartaceo su una delle tante truffe che colpiscono i consumatori, ha pensato bene di insistere sul mio caso ancora dopo 4 giorni. grazie alle false informazioni da voi diffuse, un certo numero di persone poco strutturate, si sentono autorizzate a prenderrsela con me che insieme ad altre 700 persone sono vittima di speculatori senza scrupoli, che hanno rubato i risparmi a un sacco di gente. tra questi qualcuno magari anche ricco, ma i più invece poveri cristi che guadagnano senz’altro meno di te.
il tuo giornale si è concentrato sui nomi dei “vip” il mio in particolare, e non contento della campagna di disinformazione oggi ha insistito con un articolo on line che diceva che io sarei stata contestata nel mio blog. ora i commenti critici al mio articolo sulla questione erano pochi, l’articolo assolutamente strumentale, ma da quando gli esaltati che non hanno capito una cippa (d’altra parte come potevano capire ? non certo leggendo il giornale), si sono visti citati dal tuo giornale, poi ripreso da altri siti, il blog è intasato da una massa di frustratoni che si sentono in diritto, sulla base del nulla, di mettere bocca e giudicare scelte che non conoscono, sparare giudizi e ricamarci sopra allargandosi a dismisura. e sprecano tempo a discutere in base a cifre e percentuali che avete sparato a vanvera. parlano si avvelenano e ci ricamano pure sopra. c’è pure per esempio chi dice che ho preso soldi pubblici per fare draquila e ognuno apre bocca in libertà proprio come quelli che scrivono per te. a cosa devo tanta scorrettezza? tanta ingiustizia? tanta vigliaccheria? tanta spudoratezza?
Ma che cos’è il bunga bunga? Una innocente barzelletta? Un rituale erotico? La croce del premier Berlusconi ad Aversa diventa una delizia. Tutta da gustare. Il mantra della politica nazionale trasformato in una varietà di gelato, da Raffaele Marino, titolare di Ice Point.
Zabaione – perché, si sa, le energie non bastano mai – e una fragolina – stereotipo e clichè dell’erotismo femminile – servito con cioccolato fuso: questa la declinazione dolciaria del bunga bunga. Un gusto che, dalla scorsa settimana, da quando cioè è stato commercializzato, i clienti apprezzano. «Sì, ho avuto riscontri postivi – spiega il gelatiere – il bunga bunga è buono e suscita curiosità. In fondo, si esce per andare a mangiare, una pizza o un gelato, anche per socializzare.
East Journal compie un anno! e per festeggiare vi fa un regalino, sperando sia cosa gradita. A voi il secondo e-magazine, sessanta pagine di approfondimenti, inchieste e nuovi articoli. Lo potete scaricare in pdf o consultare direttamente on-line in forma elettronica. Argomento principale è quello delle rivoluzioni, dove sono andate a finire quelle passate, dove andranno quelle in corso, dall’Albania al Nord Africa. E poi ancora cultura e musica, con un bellissimo approfondimento sulla musica rock della Jugoslavia ai tempi di Tito. Non manca uno sguardo alla nostra realtà italiana, con un reportage sulla scolarizzazione dei bimbi rom e sinti. Piatto forte del numero è però un lavoro di studio sul mito del conte Dracula e sulla simbologia che lo accompagna.
Amazon’s Cloud Drive, announced on Tuesday, allows customers to store about 1,000 songs on the company’s Web servers for free instead of their own hard drives and play them over an Internet connection directly from Web browsers and on phones running Google Inc’s Android software.
Sony Music, home to artists such as Shakira and Kings of Leon, was upset by Amazon’s decision to launch the service without new licenses for music streaming, said spokeswoman Liz Young. “We hope that they’ll reach a new license deal,” Young said, “but we’re keeping all of our legal options open.”
Amazon beat rivals Google and Apple Inc into the market for such “music locker” services, which are meant to appeal to consumers frustrated by the complexities of storing their favorite songs at work, home and on their smartphones. Apple and Google were expected to launch their services at the end of last year. Shares of Amazon rose 3.1 percent to close at $174.62 on Nasdaq.