Mese: aprile, 2011
Partita sospesa per impraticabilità del campo
E’ durata solo cinque minuti l’udienza del processo Ruby. Giusto il tempo per i giudici della quarta sezione penale, presidente Giulia Turri, di fare l’appello delle parti presenti in aula e di rinviare il processo al 31 maggio per le questioni preliminari prima dell’inizio del dibattimento. In questi dieci minuti scarsi di udienza, il legale del premier, l’avvocato Giorgio Perroni, ha letto una lettera di Silvio Berlusconi ai giudici nella quale il presidente del Consiglio ha fatto presente di non poter partecipare all’udienza causa impegni istituzionali, acconsentendo comunque che si celebrasse l’inizio del processo.
I giudici quindi hanno dichiarato la contumacia del premier e poi dell’avvocato Perroni ha letto un’altra missiva di Niccolò Ghedini e Piero Longo, storici difensori del capo del Governo, nella quale i due hanno spiegato di non poter partecipare all’udienza per impegni parlamentari. Il collegio ha acquisito le due lettere, ha chiamato come persona offesa il funzionare della questura Giorgia Iafrate, rappresentata in udienza dal suo legale, e poi ha citato gli altri due funzionari Pietro Ostuni e Ivo Morelli, che non erano presenti e non erano rappresentati nemmeno dai legali. Poi è stata la volta di Ruby, che era assente, ma rappresentata dall’avvocato Paola Boccardi. Iafrate non si costituirà parte civile. Uno dei funzionari della polizia che si trovava in Questura la notte della telefonata di Berlusconi tra il 27 e il 28 maggio, ha deciso di non costituirsi parte civile.
AllAboutApple si trasferisce a Savona
Ricordate il museo AllAboutApple: bene oramai è diventato un fenomeno e si trasferisce a Savona ….
Il museo Apple più fornito del mondo è a Savona, in Liguria e nei prossimi mesi sarà protagonista di una nuova importante sfida: la ricollocazione in una nuova sede, più grande, raggiungibile e prestigiosa dell’attuale. L’impresa che attende tutti noi dello staff è a dir poco titanica, spostare un intero museo, che negli anni è cresciuto oltre ogni aspettativa, verso nuovi spazi ove abbia la possibilità di crescere ancora ed affermarsi come punto di riferimento nazionale ed internazionale per la storia della cultura informatica. Tutto ciò significa ricominciare da zero, riprogettare completamente gli spazi espositivi, gli impianti, le zone di stoccaggio dei pezzi non esposti, la biblioteca, il laboratorio, la zona multimediale, tutto insomma! Quello che rimarrà del museo attuale sarà solo l’immenso patrimonio storico rappresentato dagli oggetti raccolti con tanta dedizione e con il vostro prezioso aiuto in tutti questi anni e la passione, la tenacia, la voglia di fare di noi tutti dello Staff!
La nuvola musicale targata Google
Wondering what Google’s answer to Amazon’s cloud music player for Android will look like? Then it would seem you now have your answer –the Tech From 10 website somehow managed to receive a developer version of the Android Market, which allowed it to download Android Music 3.0 and try it out for themselves. That site’s unfortunately down at the moment (along with the download of the app itself that it was providing), but it doesn’t look like there’s too many surprises to be found. Things are almost identical to the existing Android Music player in terms of appearance, while the settings menu has expectedly been augmented with various streaming-related options. Android Market itself has also apparently been tweaked slightly, and the developer version included a few other surprises as well, including new camera and desk clock apps. Unfortunately, we haven’t yet been able to try it out ourselves, but you can keep an eye on the source link below for the downloads to return.
Saluteremo il signor padrone
Con i problemi che ha il giornalismo e i giornalisti in Piemonte l’Odg locale non ha di meglio che pubblicare sul suo sito (e purtroppo anche su quello del sindacato subalpino) queste imperdibili notizie. Anche perchè altre notizie nessuno vuole sentirle o pubblicarle, ma le cose cambiano in fretta.
Un ritorno in famiglia. Quella famiglia che il nonno, Alfredo Frassati, contribuì a consolidare, ma che dovette lasciare; e che lui, Jas Gawronski, non ha mai davvero abbandonato. La nomina di Gawronski ad amministratore del Consiglio del quotidiano “La Stampa” racchiude in sé un valore simbolico, soprattutto nel 2011.
Questo è l’anno, infatti, dei 50 anni dalla morte di Alfredo Frassati, comproprietario e storico direttore del giornale dal 1900 al 1926, quando fu costretto dal fascismo a lasciarlo.
Un nipote Jas, figlio di Luciana Frassati, ha condiviso le passioni del nonno, dedicandosi al giornalismo e alla politica. Volto dell’informazione televisiva, Gawronski collabora da anni con “La Stampa” ed è stato eletto membro del Consiglio di amministrazione già nel 1989.
L’informazione locale online trova finanziamenti
CityNews, il network di giornali locali on line fondato nel 2010 da Luca Lani e Fernando Diana, ha raccolto finanziamenti per 3,3 milioni di euro: 3 milioni sottoscritti da Quantica Sgr e 300mila dai soci fondatori della società, tra cui figura il gruppo Banzai. Decolla quindi il progetto di allargare a 40 città il network delle testate locali, dalle dieci attuali (RomaToday, MilanoToday, eccetera).
Con l’entrata dei nuovi soci è stato rinnovato il cda, composto da Paolo Ainio (presidente), Matteo Renzulli e Rita Polarolo per gli investitori, Luca Lani (amministratore delegato) e Fernando Diana, che assume le deleghe relative alle acquisizioni e allo sviluppo commerciale.
Segni dei tempi: muore il sogno del posto in banca
Il sogno piccolo borghese del dopoguerra, un mestiere remunerativo e prestigioso dietro lo sportello, si è infranto. Della gloria dei banchieri italiani dell’ultimo decennio non resta nulla, salvo i loro stipendi milionari. Il sistema bancario si è rivelato fragile e la raffica di aumenti di capitali in atto, dal Banco Popolare a Intesa Sanpaolo, è solo l’inizio di una fase di trasformazione, che gli esperti paragonano a quella vissuta dall’industria dell’acciaio negli anni ’70. La tecnologia e il cambiamento di abitudini della clientela hanno reso obsoleta e pletorica la vecchia filiale. E così si potrebbero avere fino a 80 mila esuberi.
I freelance tagliati da Aol
Well, it’s official: The Huffington Post Transition team has just eliminated all AOL freelancers and contractors (at least those in business and finance–everything under Peter Goodman). But we have been invited to continue contributing for free. We will be replaced either by a handful of people Goodman has in mind, or with young, new (read cheap) writers who have yet to be hired.
We’ve been told that all these new, full-time employees will be expected to report to the office every day for a 40-hour work week. For some reason, it’s very important to Arianna [Huffington] to have writers physically working in a newsroom in either LA, New York or Washington, DC, thus going back to an archaic newsroom model that went out with the invention of the telephone, and needlessly eliminating any talented writers in other parts of the country. So much for a global, cutting edge news team.
Quotidiano Piemontese: il comunicato stampa di presentazione
Si parte ufficialmente a raccontare Quotidiano Piemontese
C’è una voce nuova nell’informazione piemontese: è www.quotidianopiemontese.it. On line da circa tre settimane per una prima fase di test pubblico, Quotidiano Piemontese si mostra da oggi ufficialmente con l’obiettivo di offrire una informazione: digitale, glocale (globale e locale), aggiornata in tempo reale, utile, partecipativa, autorevole, trasparente, interconnessa, sociale. Read more »
Un esperimento nuovo di informazione gratuito, vicino, affidabile, ironico e pungente, Quotidiano Piemontese è l’avvio di un progetto più ampio, che vuole crescere sino alla dimensione nazionale (e chissà…), totalmente indipendente, pensato, disegnato e avviato da tre giornalisti ed esperti di web: Vittorio Pasteris, giornalista conosciuto su internet fin dagli anni ’90 reduce da una lunga esperienza in un noto quotidiano torinese; Franco Borgogno, da oltre 20 anni professionista e appassionato di informazione e comunicazione, tradizionale e on line, locale, nazionale e internazionale; Vittorio Bertola, esperto-tecnico-imprenditore-scrittore e attivista internet di fama ed esperienza internazionale. Con loro una squadra di collaboratori giovani, appassionati e molto preparati: “D’altra parte, puntiamo innanzi tutto alla qualità attraverso l’entusiasmo per l’informazione”.
6 aprile, 2011






















