Mese: maggio, 2011
Carlo Ruta: un blogger condannato in appello per stampa clandestina
In Sicilia “non accadde più” (terza parte). Sembra una storia d’altri tempi, da Porto delle nebbie. Negli ultimi trent’anni, infatti, mai nessuno è stato condannato per il reato di Stampa Clandestina, residuato semi bellico, legge del 1948 che rimanda a censure e bavagli da regime. Eppure accade oggi. Anzi, riaccade. Al giornalista e blogger Carlo Ruta, che vive a Ragusa. Sentenza d’appello, prima sezione penale della Corte di Appello di Catania. 150 euro di ammenda.
La sentenza conferma la condanna di primo grado pronunciata dal giudice Patricia di Marco del Tribunale di Modica il 9 maggio 2008 in seguito ad una denuncia dell’allora procuratore della Repubblica di Ragusa, Agostino Fera, che si riteneva danneggiato dall’attività del blog di Ruta.
La Corte ha stabilito che il blog di Ruta deve essere equiparato a un giornale cartaceo quotidiano; pertanto avrebbe dovuto essere registrato come testata giornalistica presso il Tribunale, e invece non lo era, come la maggior parte dei blog.
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Rinviata a giudizio la commissione Grandi Rischi per il terremoto dell’Aquila
Il gup del Tribunale dell’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, ha rinviato a giudizio i sette componenti della commissione Grandi Rischi con l’accusa di omicidio colposo plurimo e lesioni in riferimento al terremoto avvenuto all’Aquila il 6 aprile 2009. L’udienza è stata fissata per il 20 settembre prossimo.
Gli imputati sono Franco Barberi, presidente vicario della Commissione Grandi Rischi; Bernardo De Bernardinis, già vice capo del settore tecnico del dipartimento di Protezione Civile; Enzo Boschi, presidente dell’Ingv; Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti; Gian Michele Calvi, direttore di Eucentre e responsabile del progetto Case; Claudio Eva, ordinario di fisica all’Università di Genova, e Mauro Dolce, direttore dell’ufficio rischio sismico di Protezione civile.
L’accusa di omicidio colposo riguarda il mancato allarme per il sisma: nei giorni precedenti al disastroso terremoto del 6 aprile 2009 all’Aquila, la commissione si era riunita ma aveva stabilito che non vi fosse la necessità di diffondere segnali di allerta, malgrado diversi fenomeni sismici ripetutamente segnalati dalla popolazione fossero stati interpretati da alcuni esperti come un probabile segnale di un forte sisma imminente.
Il copia, incolla e traduci compulsivo non è buon giornalismo: Semprini e le cameriere
Wolfgang Achtner ha pubblicato sulla sua pagina Facebook questa storia sul comportamento di Francesco Semprini della Stampa. Approfittiamo per aprire una sezione che chiameremo clonazioni in cui metteremo insieme i copia incolla e traduci che ci verranno segnalati debitamente documentati
Una delle pratiche del giornalismo italiano che maggiormente mi da fastidio, e che denuncio da un ventennio, è la brutta abitudine degli inviati italiani a New York di copiare di sana pianta la maggior parte dei loro servizi. Questa pratica molto diffusa riguarda la quasi totalità degli inviati italiani e di solito si esercita in due modi. Nel primo caso, si copia integralmente un unico articolo, originariamente scritto da un giornalista americano, e dopo averlo opportunamente tradotto, l’articolo appare con la firma dell’inviato nella versione cartacea e online del quotidiano italiano per conto del quale lavora. Nel secondo si crea un collage di brani rubati da diversi quotidiane e/o riviste americane. Anche in questo caso, l’articolo appare sul medium italiano indebitamente firmato dall’inviato a New York.
Nel caso in questione, nell’edizione online de La Stampa del 23 maggio 2011, ho trovato un articolo intitolato “Vita da cameriera d’albergo” firmato da Francesco Semprini. Dato che so che gli inviati italiani lasciano di rado i loro uffici, la cosa che mi ha immediatamente insospettito è stata la ricchezza di citazioni dirette di cameriere indicate con nome e cognome, che lavoravano in varie città.
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Come difendersi da Mac Defender malware
A recent phishing scam has targeted Mac users by redirecting them from legitimate websites to fake websites which tell them that their computer is infected with a virus. The user is then offered Mac Defender “anti-virus” software to solve the issue. This “anti-virus” software is malware (i.e. malicious software). Its ultimate goal is to get the user’s credit card information which may be used for fraudulent purposes.
The most common names for this malware are MacDefender, MacProtector and MacSecurity. In the coming days, Apple will deliver a Mac OS X software update that will automatically find and remove Mac Defender malware and its known variants. The update will also help protect users by providing an explicit warning if they download this malware.
Porte aperte al voto memories
per ricordare il pomeriggio di Porte Aperte alle Elezioni
Replicheremo per i risultati dei prossimi Referendum.
Il Vatican Insider per La Stampa
Alla ‘Stampa’ era necessario che tutti condividessero quello che si stava facendo, perché in ballo c’era la possibilità di continuare a fare del buon giornalismo e di farlo in piena libertà. E ci compravamo anche la garanzia di stare in questo gruppo, perché sul mercato ci sono acquirenti interessati a un giornale che pesa nell’opinione pubblica come ‘La Stampa’”. Ora che il 2010 si è chiuso con 300mila euro di utili, alla ‘Stampa’ è partito un piano d’investimenti. “Un impegno economico notevole che l’editore ha deciso di fare, indispensabile per arrivare a una buona integrazione tra prodotti editoriali diversi – sottolinea il direttore – Abbiamo scelto la piattaforma multicanale Méthode, che utilizzeremo per l’intero processo produttivo redazionale. Crediamo così tanto all’integrazione che abbiamo deciso perfino di lasciare via Marenco e cambiare sede”. Sulla rampa di lancio della ‘Stampa’ adesso c’é il sito Vatican Insider. “Un nuovo canale in italiano, inglese e spagnolo, per un target internazionale che va dalla Corea del Sud agli Stati Uniti – anticipa Calabresi – Informazione con un taglio rigorosamente laico ma firmata da grandi specialisti della Chiesa e del Vaticano. E un modello di business nuovo: il sito sarà a pagamento e garantirà agli abbonati in esclusiva tutte le notizie per 24 ore, dopo di che quell’informazione diventerà gratuita per tutti”.
FirstOnline: l’esperienza digitale in economia
È in rete da questa mattina FirstOnline, testata indipendente che si propone di fare informazione di qualità e di servizio sull’economia e la finanza, edita da AL Iniziative Editoriali, fondata e controllata da Ernesto Auci e Franco Locatelli. «La principale scommessa di FirstOnline – si legge sull’editoriale di Franco Locatelli – si giocherà sull’affidabilità. Oggi sulla rete possono scrivere tutti, ma la libertà senza regole nasconde mille insidie e la difficoltà di distinguere il vero dal falso, l’essenziale dal superfluo. Ecco perché il nostro non sarà né un giornale di puro pettegolezzo né di bufale interessate, ma un giornale di sostanza, di notizie raccolte e controllate con scrupolo, di approfondimenti, di opinioni e di curiosità».
«FistOnline – prosegue l’editoriale – sarà totalmente gratuito solo nella fase promozionale, ma poi diventerà un sito a pagamento, almeno per i servizi a più alto valore aggiunto e per tutte le applicazioni. Pubblicità (non invasiva) e abbonamenti sono le nostre fonti di finanziamento e di libertà».
G8 Forum a Parigi
Oggi parte a Parigi il primo atteso G8 Forum dedicato alla Rete.
Il terrore del Panda Update si avvicina
A giorni arriverà anche sui siti in lingua italiana il tanto atteso e temuto Panda Update di Google: per sapere tutto quello che serve. Se avete fretta meglio leggere qui.
27 maggio, 2011





















