Mese: maggio, 2011
Torino Digitale alle Ogr
Il 27 maggio al Fablab Italia dalle 18 alle 20 si parlerà di rivoluzione digitale e condivisione di informazioni e futuro della città di Torino. Interpretando un crescente interesse da parte della società e di numerosi giovani creativi riguardo queste tematiche avremo nostri ospiti Juan Carlos De Martin, Fosca Nomis e Vittorio Bertola che ci parleranno di Creative Commons e di Torino Digitale, il progetto che vuole fare di Torino “la prima città italiana al passo con l’Agenda Digitale europea”.
In Spagna i socialisti le hanno prese
Il voto del 22 maggio per le amministrative spagnole ha travolto il Psoe di Josè Luis Rodriguez Zapatero, che ottiene il peggior risultato della storia nelle elezioni municipali (il 27,8 per cento dei voti), quasi 10 punti e 2,2 milioni di voti in meno del Pp. I Popolari di Mariano Rajoy sono riusciti a raddoppiare la distanza conquistata nello storico 1995, preludio alla sconfitta socialista nelle elezioni generali dell’anno successivo che portò il Pp alla Moncloa nel 1996. Il Psoe, che ha pagato molto caro la gestione della crisi, ha perso 1,5 milioni di voti anche rispetto al 2007: Zapatero ha riconosciuto la “chiarissima” sconfitta ma ha escluso l’anticipo delle elezioni generali per poter portare a termine “le riforme imprescindibili per il recupero economico”. A scrutinio concluso, il Pp ha ottenuto il 37,53% dei voti, il Psoe il 27,79. Anche nel 2007 aveva vinto il PP, ma allora la distanza era stata di appena 7 decimi: 35,62% contro 34,92%.
Per i socialisti la sconfitta è storica anche perché travolge alcuni dei loro rincipali feudi, come la comunità di Castilla-La Mancha, il municipio di Barcellona e gli otto capoluoghi andalusi, compresa Siviglia. Di fatto, le elezioni lasciano una mappa politica in cui il Pp domina nei comuni e anche nelle principali comunità autonome. I socialisti conservano il governo dell’Andalusia e dei Paesi Baschi (in questo caso con l’appoggio del Pp). Il Partito Popolare ha vinto le elezioni per la prima volta anche in Extremadura, un altro grande bastione del Psoe, che però potrebbe mantenere il governo della regione se trova l’accordo con Ixquierda Unida.
Spanish Revolution for dummies
Lucio Colavero ha trodotto l’elenco delle principali linee politiche del movimento ¡Democracia Real YA!
Current, Sky, Murdoch e Al Gore: posizioni a confronto degne di Bersani e Berlusconi
Luca Conti e Massimo Mantellini hanno intelligentemente cercato di riassumere le posizioni delle due parti (Current e Al Gore vs Sky e Murdoch) sulla vicenda della cancellazione di Current dai palinsesti Sky. Le posizioni dei contendenti fanno riferimento a cifre e concetti talmente distanti numericamente e concettualmente da sembrare un confronto televisivo fra Bersani e Berlusconi. Il problema è che non riusciamo a capire chi concettualmente sia Berlusconi e chi Bersani nello specifico.
Palio di Villareggia: 11 giugno si riparte
Amato, odiato, criticato, atteso con ansia, si sta avvicinando anche quest’anno il Palio! Certo, ci sono novità non buone, come la mancata partecipazione del Cantun Arset, storico rione dal colore rosso, vincitore di tante edizioni del passato (e sempre Cantone del cuore di chi scrive). Ci sono però alcuni elementi di novità importanti in questo Palio, primo tra tutti il meccanismo con cui si può vincere.
Tutti i giochi, che inizieranno l’11 giugno nella serata di apertura e termineranno alla fine della serata di carte e calciobalilla di mercoledì 22 giugno, avranno lo scopo di stilare una classifica e, in base ai punteggi, i distacchi con cui i vari cantoni partiranno nella grande gara finale con i “cavalli”.
Venerdì 24 giugno, infatti, nel gran finale si sfideranno un cavallo per ogni cantone, composto da 2 persone, una davanti e l’altra dietro che indosseranno lo stesso costume e simboleggeranno la corsa del cavallo Nuvola verso l’imperatore Barbarossa, per chiedere il suo aiuto a Villareggia da parte della moglie Beatrice di Borgogna.
I cavalli non partiranno tutti sulla stessa linea, ma distanziati in base al punteggio preso nelle gare disputate fino ad allora. Più distacco ci sarà tra i cantoni, più vantaggio avrà il primo per arrivare alla fine del percorso, di circa 300 metri. IL PRIMO CAVALLO CHE ARRIVA VINCE IL PALIO! Questo è il meccanismo nuovo di quest’anno. E ora proviamo a goderci il Palio comunque, perchè a Villareggia il Palio è il Palio!
Giuliano Soria ci riprova da un blog e da un libro
Giuliano Soria riparte da Roma. Auguroni agli amici della capitale
Gli intellettuali e gli accademici che promuovono l’Associazione rappresentano vari mondi e provengono da aree diverse del sapere: sono gli scrittori italiani Arnaldo Colasanti, Raffaele Nigro, Andrea Di Consoli, Alfredo Antonaros, gli scrittori stranieri Gérard De Cortanze (Francia), Bjorn Larsson (Svezia), Alfredo Conde (Spagna), Ram?n Pernas (Spagna), Milton Fornaro (Uruguay), i professori universitari Giuseppe Bellini (iberoamericanista –Università di Milano), Vicente González Martín (italianista dell’ Università di Salamanca in Spagna ), Massimo Donà ( studioso di filosofia teoretica – Università San Raffaele di Milano ), Bruno Damiani ( Studioso di letterature comparate alla Catholic University of America di Washington), Massimo Venturi Ferriolo (studioso di estetica e di cultura del paesaggio al Politecnico di Milano), l’editore romano Alberto Gaffi, l’editore d’arte Enrico Tallone e altri ancora, insieme a Claudio Gorlier (anglista e professore emerito dell’Università di Torino) che è il presidente del Comitato dei Soci Fondatori del nuovo ente culturale.
Viva Espana
Dopo le scosse telluriche, in Spagna, arrivano anche quelle sociali: da Twitter e Facebook l’attivismo si è trasferito nella piazza principale di Madrid (La Puerta del Sol) attraverso la viva (ma per ora pacifica) protesta di centinaia di migliaia di giovani “indignados” provenienti da tutto il territorio iberico.
Guardando le immagini in diretta attraverso ustream e tramite i video caricati su youtube, si intuisce subito la portata non trascurabile del movimento di contestazione e rivendicazione; esploso questa volta nel cuore dell’Europa. L’unico giornale italiano che si è occupato di raccontare brevemente la rivolta, l’Unità, scrive che il folto gruppo di persone è composto in prevalenza da giovani che si autodefiniscono “senza casa” (e senza futuro) e che, esesperati, hanno deciso di scendere in piazza per esigere una reale alternativa all’attuale classe politica che dirige la spagna.
Precari, disoccupati e studenti: tutte categorie che raccolgono sempre più persone e che trasudano sempre più rabbia e frustrazione. Questi nuovi gruppi di “scontenti” travano attraverso internet il modo di coordinarsi ed organizzarsi per grandi manifestazioni di massa. Un popolo di insoddisfatti che cresce di numero giornalmente e al quale, lo stesso Zapatero, resosi conto della grande partecipazione e del pericolo di un’autentica guerra civili, ha detto di voler dare ascolto. Gli “Indignados” denunciano in particolare la collusione tra politici e banchieri e molto di loro non nascondono simpatie per il pensiero anarchico; visto come unica alternativa credibile all’oramai azzoppato modello democratico.
Al momento, alle ore 00:08, si nota la piazza ancora stracolma e si sente con chiarezza la voce di un ragazzo che parla attraverso un impianto d’amplificazione invocando il ricambio politico, la coscienza sociale e le riforme che aiutino i giovani e le categorie deboli. Poi ancora “No alla speculazione”, “no alla privatizzazione”, “No ai politici corrotti e sordi”.
Obituary: Roberto Morrione
Avrebbe compiuto 70 anni fra pochi giorni, il 4 giugno. Roberto Morrione si è spento a Roma. E’ stato direttore di Rainews dalla nascita della prima alla news italiana in casa Rai fino al passaggio di consegne con l’attuale direttore Corradino Mineo.
Incessante e instancabile, anche una volta in pensione, il suo impegno accanto a Libera di don Ciotti e a una fitta rete di organizzazioni pacifiste per la libera informazione sulle mafie. A Mara, sempre al suo fianco, alle figlie e alla famiglia di Roberto il pensiero affettuoso e grato di tutta la redazione di Rainews.
Il 25 maggio la presentazione di Quotidiano Piemontese alla Fnac di Torino
Mercoledì 25 maggio dalle ore 18.00 alla Fnac di Torino in via Roma si svolgerà la prima presentazione ufficiale di Quotidiano Piemontese. La presentazione sarà dedicata prevalentemente al mondo di Internet. Presenti, alla Fnac e in collegamento da altre parti d’Italia, Vip del mondo Internet discuteranno con i fondatori e con la redazione di Quotidiano Piemontese.
Vi aspettiamo. continua…
24 maggio, 2011





















