22 giugno, 2011
Media, Piemonte
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E uscito Vatican Insider
Vatican Insider è un progetto del quotidiano “La Stampa”, dedicato all’informazione globale sul Vaticano, l’attività del Papa e della Santa Sede, la presenza internazionale della Chiesa cattolica e i temi religiosi. E’ un organo indipendente multimediale, prodotto in tre lingue, italiano, inglese e spagnolo.
Viene diffuso attraverso il sito VaticanInsider.com, altre piattaforme digitali e i principali social network. Si avvale di uno staff di qualificati vaticanisti, affiancati da alcune delle più prestigiose firme internazionali nel campo dell’informazione vaticana e religiosa. Distribuisce sette giorni a settimana notizie e approfondimenti gratuiti, e offre ai propri partner servizi giornalistici, inchieste, interviste e pacchetti d’informazione esclusivi.
22 giugno, 2011
Diritti, Media
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Dalla Gazzetta del Mezzogiorno
Il giornalista pubblicista, Pierpaolo Faggiano, 41 anni, si è suicidato ieri sera impiccandosi a un albero nel giardino della sua abitazione, in cui viveva con la madre e un fratello. E’ stato quest’ultimo a scoprire il suicidio quando assieme alla madre è rientrato dopo che avevano partecipato a un matrimonio.
L’uomo, collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno, da Ceglie Messapica (Brindisi), a quanto si è appreso avrebbe lasciato una lettera in cui spiegherebbe le motivazioni del gesto legate a una delusione sentimentale e alle precarie condizioni lavorative.
22 giugno, 2011
Italia, Pensieri
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Oggi i giornali online pubblicano estratti dai documenti dell’inchiesta P4. Ne viene fuori un quadro impressionante di questa Italia. Si salvi chi pùò, pardon ci salvi la magistratura.
Alla corte di Luigi Bisignani bussavano tutti. Politici, manager di Stato, generali, persino un frate francescano. Si rivolgevano a lui per ogni problema e molti gli chiedevano di fare da «mediatore» con Silvio Berlusconi. L’uomo d’affari arrestato per ordine del giudice di Napoli mostra ai suoi interlocutori una frequentazione con il presidente del Consiglio e fa capire di essere di casa a Palazzo Chigi, ma non solo. Per il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo sembra essere un punto di riferimento, tanto che le scrive persino i comunicati. L’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni lo consulta prima di andare ad Arcore. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno lo chiama prima delle nomine. E da Assisi lo chiamano in vista della visita del Papa.
21 giugno, 2011
Diritti, Media, Pensieri
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Via Io speriamo che me la cavo (su Concita De Gregorio e sui giornali in particolare sull’Unità)
Di molti non sa nemmeno il nome, forse nemmeno legge gli articoli che quotidianamente pubblicano sul suo giornale per 20 euro lorde a pezzo (pagate a 90 giorni forse, ma più realisticamente a 120). E’ per loro che in questo momento, più di ogni altra cosa, un dettaglio proprio non mi va giù: nel suo ultimo editoriale la De Gregorio, con sprezzo della vergogna, scrive “abbiamo attraversato lo stato di crisi aziendale rispettando con coscienza i patti che avevamo firmato, abbiamo combattuto le rendite di posizione, abbiamo messo in sicurezza i precari di antica gestione, non ne abbiamo creati di nuovi, abbiamo sostituito le maternità, abbiamo osservato con rigore la legge”. Questo no, direttora, non lo posso sopportare, grida vendetta. Non avete rispettato la legge, non avete normalizzato i precari, non li avete messi in sicurezza, come si fa con le case terremotate. Li avete costretti ad andare via o a sottostare al ricatto della collaborazione. Mentre lei diventava un santino, mentre andava a tutte le manifestazioni e in tutte le tv a parlare di precari, di giovani e di lavoro. Non si possono fare queste cose quando la gente è in cassa integrazione a rotazione, quando uno per poter continuare a scrivere deve fare anche il cameriere e non arriva a fine mese, quando il giornale perde pezzi, dimenticandosi davvero di fare inchieste, di occuparsi del sociale e di lavoro.
21 giugno, 2011
Internet, Media
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Via L’indro
Venerdi scorso c’è stata una quasi diretta a ’Rete unificata’ da Villa Angeletti da Bologna, con migliaia di persone a seguire online lo show multimediale ’Tuttinpiedi’, organizzato dalla FIOM per festeggiare i suoi 110 anni di attività.
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Ma i telespettatori si stanno a loro volta attrezzando in proprio grazie a un diffuso utilizzo dei social network a commento della televisione. Funziona così: ci si siede davanti al teleschermo armati di smartphone o tablet e si inizia a commentare il programma con i propri amici di rete. Ovviamente gli amici commentano i commenti ed inizia una sarabanda infernale di discussioni, per tutti i gusti.
…
E’ stato divertente nella diretta di ’Tuttinpiedi’ anche vedere l’impatto della pubblicità che si alternava con la diretta televisiva. All’inizio i commenti erano bofonchianti contro la pubblicità stessa, alla fine invece sui social network si commentava la capigliatura del testimonial televisivo della pubblicità . In pratica si commentava la pubblicità più che il palinseto, come ai tempi di Carosello
20 giugno, 2011
Diritti, Economia, Mobile
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Via Asca
C’e’ anche l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, tra gli indagati nell’inchiesta sulla P4. L’iscrizione al registro si rileva nella richiesta di arresto nei confronti di Luigi Bisignani stilata dai Pm Francesco Curcio e Henry John Woodcock, che gli contestano il reato di favoreggiamento personale ai sensi dell’art. 378 codice penale.
Il nome di Moretti, sostengono i magistrati, viene fuori in seguito alla denuncia che l’imprenditore De Martino intendeva presentare per presunti illeciti, ai danni della propria azienda, da parte delle FS, piu’ precisamente da impegati dell’ufficio tecnico di Trenitalia legati all’amministratore delegato Moretti. La denuncia sarebbe pero’ stata ‘bloccata’ dall’on. Alfonso Papa, del Pdl, per il quale e’ stato chiesto l’arresto.
20 giugno, 2011
Ambiente, Sport
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Via QP
Non c’è che dire, gran bella idea quella di Gianfranco Pasquinelli e Roberto Gardino. Una idea che mette insieme la voglia di correre e l’ambientalismo. “Il geometra e il dottore”, come li chiamano tutti: classe 1963, amici da sempre, nel 2006 hanno deciso di mettersi alla prova, alla Maratona di New York. Non sono bastati 42 chilometri nella Grande Mela per farli desistere. Anzi: poiché l’appetito viene mangiando, e la voglia di correre correndo, hanno fatto dello jogging un piacevole passatempo, ignorando però volutamente cronometri e record da battere. Solo per la passione e per il gusto di fare sport nella natura. Correndo in campagna, però, hanno rischiato più volte di inciampare in cumuli di rifiuti e cadere. Così si sono detti: perché non segnalare le discariche abusive? E invitare tutti coloro che ne trovano a fare altrettanto, utilizzando il sito internet www.spazzorunners.it?
20 giugno, 2011
Internet
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Via Vincenzo Cosenza
L’autorevole Pew Research Center ha rilasciato “Social networking sites and our lives” un corposo studio sull’impatto dei social network nella vita degli statunitensi. Utile per avere una finestra sul futuro di paesi come l’Italia, solitamente a traino dei trend socio-tecnologici americani, e per sfatare alcuni miti che stanno pericolosamente attecchendo nella nostra cultura.
La prima parte di scenario mostra un confronto tra le analisi del 2008 e del 2010 . In questo arco temporale gli adulti che dichiarano di usare i social network sono passati dal 26% al 47% della popolazione. Sono cresciute soprattutto le fasce di età superiori ai 35 anni, portando l’età media degli utilizzatori dai 33 ai 38 anni. Nel tempo il divario tra uomini (56%) e donne (44%) si è ampliato.
19 giugno, 2011
Economia, Internet, Media
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Via Mimmo Candito
Questa è davvero una domanda rivolta a ciascuno di voi: a coloro che scrivono i loro interventi in questo blog e però anche a coloro che cliccano su un post, leggono quanto c’è scritto, ma poi tacciono.
Voi, li leggete i giornali? Quelli a stampa e quelli su internet? E quanti? E quanto tempo dedicate alla loro lettura? E fate un confronto con le informazioni dei tg?
Uno studio di settore annuncia con qualche drammaticità che l’ultima copia a stampa verrà pubblicata negli Usa nel 2017 (qualche anno fa uno studioso aveva scritto un libro, per dire che l’ultima copia del “New York Times” sarebbe stata stampata nel 2043), e in Italia l’ultima copia uscirà nel 2027.
Prospettive amare, ins0mma. Intanto lo stesso studio segnala che in Italia gli editori hanno perso – dal 2007 al 2010 – quasi un milione di copie, portando la tiratura dei quotidiani a poco più di 4,5 milioni di copie. In effetti, se vi guardata in giro è sempre più raro incontrare qualcuno che se ne stia a leggere un giornale stampato; peggio ancora tra i giovani. E il “Guardian”, uno dei più autorevoli quotidiani inglesi, in forte caduta di copie e di ricavi, sta preparando il proprio passaggio all’on-line, riservando al giornale elettr0nico la pubblicazione delle notizie e abbandonando al quotidiano a stampa gli approfondimenti.
19 giugno, 2011
Mondo
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E’ morto dopo un ictus Clarence Clemons il gigantesco sassofonista di colore di Bruce Springsteen.