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Vittorio Pasteris

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Mese: giugno, 2011

La libanizzazione della Valsusa

* 18 giugno, 2011 * Pensieri * 0 commenti

Via Testo Libero

I segnali di una aspra lotta fra parti oramai senza la minima volontà di trovare parole di ragionevolezza ci sono tutte.
La Valsusa per tutti gli errori fatti in passato e per un presente infelice rischia di diventare un piccolo Libano italiano.
Il vaso si è rotto da tempo e i cocci (le parti) non si riavvicineranno più.

Il prigioniero Julian Assange

* 17 giugno, 2011 * Diritti, Mondo, Pensieri * 0 commenti

House Arrest from Winston Burrows on Vimeo.

Il pasticcio infinito di Epolis

* 17 giugno, 2011 * Media * 0 commenti

Via Linkiesta

Un altro colpo per il giornale free press che ha chiuso un anno fa per debiti. La procura di Cagliari avrebbe accertato una maxi-evasione da nove milioni di euro. Coinvolti manager e imprenditori, da Rigotti a Momigliano.

Ora però arriva il conto e l’epilogo in una storia dai troppi lati oscuri, quella di EPolis, il quotidiano free press che un anno fa aveva chiuso i battenti per troppi debiti (circa 80 milioni dichiarati in sede sindacale, ma il conto potrebbe essere anche più grosso) e a gennaio aveva dichiarato fallimento. Oggi la procura di Cagliari, insieme alla Guardia di Finanza, avrebbe accertato una maxi evasione fiscale di 9 milioni di euro. Sono stati sequestrati auto, terreni, ville e appartamenti per un valore complessivo di 9 milioni e sono state denunciate sei persone, tra i vertici aziendali e gli amministratori delle società finite nell’inchiesta. Obiettivo dell’indagine: far luce sulle responsabilità del dissesto finanziario che ha portato al crac del gruppo editoriale EPolis, fondato sette anni fa dall’ex editore dell’Unione Sarda Nicola Grauso e poi nel 2007 ceduto ad altri imprenditori fino alla cessazione delle pubblicazioni, nel luglio dello scorso anno.

Raphael Rossi nominato a dirigere l’Asia di Napoli

* 17 giugno, 2011 * Ambiente, Diritti, Pensieri * 0 commenti

Felici per la nomina di Raphael che dimostra che l’onestà paga, dobbiamo notare come Raphael stia trovando gloria lontano dalla Torino in cui ha dimostrato esserci casi di corruzione.

Via QP

Raphael Rossi è stato nominato presidente dell’Asìa, l’azienda partecipata del Comune di Napoli che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. La notizia era già stata annunciata dal neo sindaco di Napoli Luigi De Magistris ed è stata confermata in un comunicato stampa della stessa società. Raphael lavora da anni come esperto di raccolta differenziata di rifiuti. E’ stato membro del CdA di Amiat  Torino di cui è stato anche vice presidente. Il suo nome è diventato noto in tutta Italia per i fatti accaduti in Amiat in cui denunciò un tentativo di corruzione per assecondare l’acquisto di un macchinario inutile da 4 milioni.

La vita low cost dell’anno 2011

* 16 giugno, 2011 * Diritti, Economia, Pensieri * 0 commenti

Via Pane o diritti

Il risparmio in Piemonte è azzerato: lo dice l’ultimo rapporto di Unioncamere. Un risultato preoccupante, eppure non si è trattato di un’analisi complicata: sarebbe bastato leggere i dati occupazionali dell’ultimo periodo, ai minimi degli ultimi vent’anni, per giungere alle medesime conclusioni.

Raffaele ha 36 anni. Vive in un bilocale in zona Lingotto, è single. Lavora alla Fiat da quando ne aveva 21: «Mirafiori, carrozzerie» dice con orgoglio. È in Cassa da non ricorda nemmeno più quanto tempo e non sa quando tornerà a lavorare. «”se” torneremo a lavorare» dice. Mi mostra la busta paga di giugno 2009: poco più di 1700 euro. «Turni e qualche straordinario, altri tempi” ricorda e prosegue “c’erano le linee». Già, le linee.

Ogni linea, per garantire margine, deve produrre almeno 40mila vetture l’anno. Nel 2009 le linee impegnate a Mirafiori erano 6, se avessero lavorato a pieno regime il risultato finale sarebbe stato di 240mila vetture: il valore indicato da Vittorio Valletta per rendere profittevole l’attività dello stabilimento torinese. «Risparmiare? Impossibile: in Cassa è difficile anche arrivare a fine mese».

Si dimette il cda del CSI Piemonte

* 16 giugno, 2011 * Piemonte * 0 commenti

Via QP

I componenti del Consiglio di Amministrazione del Csi Piemonte hanno rassegnato all’unanimità le dimissioni dalla loro carica. Lo ha annunciato con un comunicato il Consorzio.  Il problema formale che si era creato consisteva nel fatto che il cda di nove membri non era più compatibile con la “legge Brunetta”, che prescrive  la riduzione dei membri degli organi di controllo amministrativi. In effetti i problemi all’interno del Csi sono anche legati allo futuro sviluppo organizzativo e alla possibile mission dello stesso nel contesto del’amministrazione pubblica piemontese.

In Italia la misura è quasi colma, un esempio: Brunetta e i precari

* 15 giugno, 2011 * Diritti, Italia * 1 commenti

UPDATE: La risposta di Brunetta

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La rete non è Dio, ma se volete emulare quelle mezze seghe intente a giocare col computer portatevi le coperte

* 15 giugno, 2011 * Internet, Pensieri * 1 commenti

Un piccolo capolavoro di ZV dedicato al futuro che verrà e a chi tenterà di cavalcare la rete senza conoscerla.
PS molto modestamente stamani era uscita cotesta dalla mente del VP: di che colore è la rete

La rete non è uno strumento e non è un paese. E’ una cultura: e voi, signori della politica e dei giornali che, asseragliati nei vostri osservatori, da anni passate il vostro tempo a mostrificare e discriminare, a cercare criminali e crimini, a legiferare contro per “regolare” (“diritti d’autore”, “diffamazione”, “violazione privacy”, sono alcuni nomi del vostro arrancare, ma ci sono giudici in Italia che condannano blogger per “stampa clandestina”, c’è sempre uno più campione di te, tranquillo). Certo, voi non volete togliere la libertà di espressione alle persone, questo non vorreste mai farlo, però poi magari poter mettere le mani nella posta e nei dati di navigazione delle persone e filtrare tutti i siti che si vedono, andiamo su, questo è compito della politica e dello stato: non le pensate queste cose? Prima di risponder no, attenti al naso. E sapete perché pensate queste cose? Perché non siete la rete. Voi la rete “la pensate”, non la vivete. Per voi è un oggetto esterno di conoscenza.

Questa cultura che è la rete, che esiste da 20 anni e i cui portatori voi avete a lungo sbeffeggiato e deriso come mezze seghe intente a giocare col computer, questa cultura è poi un modo di essere, di vivere, di stare al mondo. Come sanno i vostri figli adolescenti.

E’ la prima volta che la libertà di espressione (e di consumo e di lettura e di essere) è a disposizione di ogni individuo. Ogni business e potere costituito ha da tremarne. Se proprio volete intraprendere il viaggio, portatevi le coperte.

Agli arresti domiciliari l’ex assessore alla sanità del Piemonte

* 15 giugno, 2011 * Pensieri, Piemonte * 0 commenti

Via QP

Caterina Ferrero, ex assessore alla sanità (fino ad oggi aveva rimesso le deleghe, ma non si è ancora dimessa dalla squadra del presidente Cota e nessuno della maggioranza le aveva chiesto di farlo), è da questa mattina agli arresti domiciliari. L’assessore era già indagata nell’inchiesta della Procura di Torino sulla sanità piemontese.

Ora, probabilmente con le testimonianze degli indagati interrogati sinora, nuovi elementi dell’inchiesta avrebbero aggravato la sua posizione e reso necessaria a giudizio della Procura la misura degli arresti domiciliari.

Una campagna per la Biennale del Digitale a Torino

* 14 giugno, 2011 * Computer, Internet, Piemonte * 0 commenti

Via Testo Libero

A Torino c’è già la Biennale Democrazia, su cui ammettiamo avere dei dubbi.
ma anche la Biennale della Legalità in una città in cui ad esempio Libera e Gruppo Abele mostrano già ogni giorno le vie della legalità e i modi di combattere la legalità ci sembra troppo ?
E pensare invece una Biennale per il Digitale ?
Non sarebbe più importante per promuovere il futuro a Torino e di Torino ?

L’assalto in bicicletta a Palazzo Grazioli

* 14 giugno, 2011 * Italia, Mobile * 0 commenti

La notizia che ci interessa è quella dietro l’angolo: Gazzette digitali

* 14 giugno, 2011 * Eventi, Internet, Media * 0 commenti

Via Anso

Andrea Bettini, giornalista Rai, presenterà a Roma il suo terzo libro dal titolo “Gazzette digitali. L’informazione locale sulla Rete globale” nel quale passa in rassegna i casi di maggiore successo, affrontando i problemi di chi vi lavora e presentando vicende in cui le testate locali attive sul web hanno mostrato le proprie potenzialità.

L’autore sarà intervistato da Mario Tedeschini Lalli, co-presidente del Comitato internazionale di ONA (www.journalists.org) e giornalista di lunga esperienza nell’informazione online. In programma l’intervento di Vittorio Pasteris che ha scritto la prefazione del libro.

L’incontro, aperto al pubblico, si terrà venerdì 24 giugno alle ore 11,30 presso la Sala Azzurra della FNSI a Roma (Corso Vittorio Emanuele II, 349), e sarà aperto dal presidente ANSO, Marco Di Maio.

Gazzette digitali (Edizioni ED.IT) pone l’attenzione sul fatto che da secoli le gazzette di carta sono state punto di riferimento per milioni di persone ed ora questo ruolo lo stanno assumendo con un ritmo straordinario le versioni digitali.