L’Ipod 3 o 4 che verrà

Di   15 febbraio 2012
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Federico Cella sul Corriere parla dei futuri Ipad di Apple

Dopo mesi e mesi di rumors di ogni genere, ritrovamenti di scocche, di bottoni (pezzi ritrovati in perdute fabbriche cinesi, ora messe sotto indagine. Ma per motivi legati ai diritti dei lavoratori) e di quant’altro potesse stuzzicare la curiosità degli Apple fan, famiglia ormai allargata all’inverosimile, è arrivato il tradizionale momento in cui le “soffiate” sull’ultimo prodotto della Mela iniziano a farsi pressanti e a invadere le prime pagine dei siti di news che contano. È il segno che il prodotto in questione sta effettivamente per uscire. Parliamo dell’iPad 3, o 2s o, come si dice ora, 4G. E dunque è arrivato il momento di far salire le attese, peraltro già alte come accade ormai dal 2008, cioè dal lancio del secondo iPhone, a oggi. Ecco allora il Wall Street Journal che racconta di come una persona ben informata dei fatti – ma che non ha voluto rivelare il nome (ed Apple non ha rilasciato nessun commento: il solito copione) – ha detto che l’azienda di Cupertino rivelerà la nuova tavoletta all’inizio di marzo. Proseguendo quindi sulle “indiscrezioni con fondamento”, il nuovo iPad avrà uno schermo con una risoluzione più elevata rispetto al 2 (si parlava di “retina display” in stile iPhone 4), e con connettività 4G proposta negli Usa da Verizon e AT&T.

La notizia forse più gustosa però è legata a un’altra “indiscrezione fondata” raccolta dal Wsj, ossia il fatto che Apple stia lavorando a una tavoletta con schermo sensibilmente più piccolo rispetto ai 9,7 pollici dell’attuale iPad. Manager anonimi di alcune aziende che lavorano con Apple – quelle di cui sopra – hanno raccontato di come a Cupertino si stiano facendo delle prove con diversi partner (tra cui Lg) per realizzare un mini-iPad con schermo da 8”. I test sarebbero già avanzati e lo scopo ovviamente sarebbe quello di proporre una competizione più agguerrita ai modelli con Android, che hanno una scelta diversificata per dimensioni dello schermo, in particolare il rivale più agguerrito degli ultimi tempi, Samsung, i cui modelli vanno dai 7” ai 10,1”. Alla fine Apple potrebbe decidere di non procedere con questo nuovo modello – che avrebbe una risoluzione simile all’attuale iPad 2 – però è senz’altro da considerare come il principale oppositore alla produzione di un iPad con schermo più piccolo fosse proprio Steve Jobs.