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Vittorio Pasteris

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Category: Economia

Il ritorno nell’hardware del brand Olivetti

* 15 marzo, 2010 * Computer, Economia * 0 commenti

Via Asca

Olivetti ritorna nel mercato dei PC e lancia una gamma di Notebook e Netbook di nuova generazione integrati a servizi software innovativi disponibili in modalita’ ”on demand”. L’azienda – si legge in una nota di Telecom Italia -, rilancia cosi’ la propria storica ”mission” incentrata sull’innovazione, ridisegnando la propria strategia industriale. La nuova offerta di Notebook e Netbook coniuga design e innovazione avvalendosi anche dei nuovi processori Intel e del sistema operativo Microsoft Windows 7.

Il giorno che bucarono RCS, mafia style

* 15 marzo, 2010 * Computer, Diritti, Economia, Internet * 0 commenti

Ecco, adesso andate in Rcs e ditegli che sono vulnerabili, che sono stati bucati’. Cosi’ Giuliano Tavaroli, imputato a Milano nella vicenda dossier illegali (che ha chiesto e ottenuto dal Governo il ‘veto’ del segreto di Stato sulla sua posizione), avrebbe apostrofato Fabio Ghioni, coimputato nel medesimo procedimento ed ex capo del ‘Tiger team’, la struttura della Security Telecom che avrebbe collaborato alla redazione di dossier illegali.

Ghioni ha rivelato, tra l’altro, nel corso dell’incidente probatorio, di cui l’ANSA ha i verbali (depositati alle parti) svoltosi davanti al gup Mariolina Panasiti il 5 marzo scorso, particolari inediti sulla intrusione nel sistema informatico del Corriere della Sera, per ottenere informazioni ’sensibili’ dai computer del’ex Ad di Rcs, Vittorio Colao, e del giornalista economico Massimo Mucchetti, entrambi costituitisi parti civili nel procedimento che e’ ancora in fase di udienza preliminare: lunedi’ riprendera’ l’esame di Ghioni, mentre martedi’ continuera’ quello di Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli, convocato dal gup come testimone.

‘Io risposi a Tavaroli – spiega Ghioni interrogato dai pm Fabio Napoleone e Nicola Piacente – ‘guarda che se vado li’ in Rcs e’ come la mafia no?, che spacca il vetro della pizzeria e poi va li’ e si propone per proteggerla, no? Mi sembra abbastanza stupido come movimento’. Ma sono stato obbligato ad andare li, poi ci sono andato. Quelli di Rcs hanno mangiato la foglia’.

A picco i profitti dei giornali USA

* 14 marzo, 2010 * Economia, Media * 0 commenti

Via LSDI

Mutter

Mentre le vendite sono crollate di circa il 27,4% negli ultimi due anni, i profitti delle aziende editoriali di quotidiani negli Usa sono scesi 1,7 volte di più. Lo rileva Alan Mutter in una delle sue Reflections of Newsosaur, citando un’ analisi dei bilanci pubblicati dagli editori.

Una media del 45,9% di calo dei profitti dal 2007 – osserva Mutter – rappresenta non solo una grossa sfida per le aziende, ma una forte minaccia per la qualità del giornalismo che i grandi gruppi editoriali Usa come Gannett, McClatchy e New York Times Co. saranno in grado di produrre nel futuro.

Le redazioni e il volume di informazioni prodotto avevano già subito delle significative contrazioni quando gli editori avevano cercato di conservare il livello di profitto nel momento in cui il fatturato pubblicitario stava cominciando a ridursi, nel 2006. Ma il marcato declino dei profitti dei quotidiani negli ultimi due anni significa che quei tagli – e tutti gli altri tipi di risparmi messi in pratica dagli editori – non sono riusciti neanche lontanamente a mantenere il livello di profitto che storicamente ha caratterizzato il settore negli Stati Uniti.

Se i ricavi pubblicitari non ripartiranno di nuovo, e presto, gli editori dovranno diventare ancora più aggressivi sul piano dei tagli per preservare quanti più profitti possibile. E poiché gli organici redazionali e il volume di produzione sono le spese più semplici da tagliare, questi ultimi probabilmente saranno al centro di un tasso sproporzionato di attenzioni non volute.

Perchè Gianni Letta non riceve i lavoratori di Eutelia ? Perchè la situazione si è arenata ?

* 13 marzo, 2010 * Diritti, Economia, Internet, Torino * 0 commenti

Via Il Fatto Quotidiano

Ma resta il fatto che, nonostante i ripetuti impegni di Letta e le manifestazioni a Roma (l’ultima due giorni fa), la situazione degli ex dipendenti di Eutelia non sembra destinata a sbloccarsi a breve. Riassunto delle puntate precedenti: nel’estate 2009 Eutelia, che è una società di telecomunicazioni quotata in Borsa, sposta 2000 dipendenti (un “ramo d’azienda”) in un’altra società del gruppo, Agile, che poi viene subito venduta per una cifra simbolica al gruppo Omega, di cui si sa molto poco ma che sembra specializzato nell’assorbire aziende in crisi. Agile non lo è, almeno non in quel momento. Ma diventa subito chiaro, sostengono i lavoratori, che l’operazione è soprattutto un modo per liberarsi di dipendenti non più graditi e scaricare altrove i costi dei trattamenti di fine rapporto, invece di licenziarli direttamente.

Da settembre i 2000 lavoratori “ceduti” non vengono più pagati, 1200 di loro ricevono soltanto una lettera di licenziamento. Sulla vicenda indagano anche due procure, quella di Milano e quella di Arezzo. Dopo una grande manifestazione a dicembre, Letta si impegna a ottenere il commissariamento e a risolvere la situazione. Non è successo. L’unica novità di questi ultimi mesi è stata l’estromissione di Samuele Landi, l’ex amministratore delegato, dal consiglio di amministrazione di Eutelia.

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Startup Cloud

* 11 marzo, 2010 * Economia, Internet * 1 commenti

Via Nicola Mattina
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Nasce Startup Cloud, un progetto con cui Elastic intende contribuire all’ecosistema delle startup italiane nel settore dei social media e del web 2.0 creando un punto di incontro tra gli imprenditori, trasferendo loro know how utile alla trasformazione di un progetto in un’impresa, esportando all’estero le migliori esperienze maturate in Italia.

La prima iniziativa di Startup Cloud è un wiki con il quale stiamo censendo i progetti imprenditoriali: ognuno di essi ha una scheda, che viene redatta con il contributo dell’imprenditore, che riassume le caratteristiche dei servizi, i modelli di business su cui sono basati, le biografie dei responsabili, i risultati raggiunti, gli obiettivi dell’azienda e molte altre informazioni.

In questo momento abbiamo censito 80 iniziative imprenditoriali, individuato varie iniziative di sostegno alle startup (a partire da Working Capital di Telecom Italia e gli incubatori che ospitano imprese nell’area del web 2.0 e dei social media.

Youcapital.it: la via italiana per il crowdfunding nel mondo dell’informazione.

* 11 marzo, 2010 * Economia, Internet, Media * 1 commenti

Parte il progetto di Youcapital, la versione made in Italy del croudfunding di progetti giornalistici e nel settore dell’informazione che sta ottenendo importanti successi oltre oceano ed è considerata oramai uno dei possibili percorsi per finanziare il giornalismo del futuro. Il progetto, non- profit, è realizzato dall’ Associazione Culturale Pulitzer, che ha l’obiettivo di promuovere strumenti e attività a sostegno della progettualità individuale e di gruppo, nel mondo del giornalismo, dell’informazione e della comunicazione. Chi desidera vedere finanziato il suo progetto basta che lo descriva e proponga a Youcapital

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L’economia dei giornali secondo Hal Varian

* 11 marzo, 2010 * Economia, Internet, Media * 0 commenti

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I furbetti dei Social Network

* 10 marzo, 2010 * Economia, Internet * 0 commenti

Via Repubblica

Che idea, Facebook. Il social network basato sugli elenchi universitari creato dal giovanissimo Mark Zuckerberg ha raccolto in pochi anni di esistenza milioni di utenti (e di dollari). Attraverso un sito lineare, pulito e facile da utlizzare, in cui Zuckerberg si è limitato a raffinare l’idea delle catene umane e degli indirizzari universitari (i ‘face book, appunto) per mettere in contatto persone che si conoscono, perse di vista o anche perfetti sconosciuti. Un’idea così immediata che sembra strano non fosse venuta a qualcun altro prima. E forse è proprio così.

Il blog Business Insider ha pubblicato in questi giorni di presunti comportamenti non propriamente puliti di Zuckerberg risalenti al 2004, poco prima dell’esplosione di Facebook. Secondo le accuse, il giovane informatico avrebbe creato il social network utilizzand idee e codice da un progetto universitario molto simile, HarvardConnection, poi diventato ConnectU. Non solo: Zuckerberg avrebbe anche violato gli indirizzi mail di alcuni giornalisti che stavano indagando sulle sue attività già sospette al tempo. Secondo l’indagine infatti, Zuckerberg avrebbe approcciato il team di lavoro di ConnectU ottenendo l’accesso al loro codice con l’intento dichiarato di collaborare con loro. Mentre di fatto, secondo le accuse, stava mettendo in piedi la struttura di quello che poi sarebbe diventato il fenomeno Facebook.

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Accordo per la banda larga entro il 2015 nei 192 comuni piemontesi ancora digital divisi

* 9 marzo, 2010 * Economia, Internet, Torino * 0 commenti

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato ieri l’Accordo di Programma per lo sviluppo della banda larga sul territorio piemontese, per fornire la banda larga ai comuni ad oggi esclusi dal servizio. Entro tre mesi dalla firma, saranno individuati i territori su cui intervenire e le modalità di esecuzione degli interventi, per la cui realizzazione ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2015.

I 192 Comuni con “divario digitale” citati dall’Accordo di Programma sono ripartiti per provincia: 57 a Cuneo, 29 a Torino, 28 sia ad Alessandria che a Vercelli, 16 ad Asti, 13 nel Verbano-Cusio-Ossola, 11 a Biella e 10 a Novara.

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Un Ipad da Oscar

* 8 marzo, 2010 * Economia, Internet, Media * 0 commenti

La prima pubblicità televisiva dell’Ipad è andata durante la diretta degli Oscar.