Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


Category: Pensieri

Lezioni di libertà alla stampa afghana: da che pulpito

* 21 marzo, 2010 * Mondo, Pensieri * 0 commenti

Via Enrica Garzilli

Mentre rimbalza la notizia che i 19 paesi industrializzati membri del Club di Parigi, tra cui l’Italia, hanno deciso di annullare la totalità del debito dell’Afghanistan per un totale di 1.026 miliardi di dollari, si è aperto a Roma l’Italian Afghan Media Forum, inaugurato ieri ufficialmente dalla Farnesina.

E’ dedicato interamente a un gruppo di giornalisti afghani, che sono stati invitati dal nostro Ministero “per far conoscere loro in modo approfondito la presenza dell’Italia in Afghanistan [...]. L’iniziativa [...] è volta alla valorizzazione dei contributi nazionali e ad avvicinare le popolazioni afgane alla missione internazionale in Afghanistan”.

La missione si chiama Enduring Freedom e il forum illustra ai giornalisti le meraviglie della democrazia. Strano che la lezione venga dall’Italia dove secondo il rapporto della Freedom House

Giornalisti Re

* 20 marzo, 2010 * Pensieri * 0 commenti

Franco Abruzzo rende disponibile uno scritto di Enrico Morresi dal titolo Perché il giornalismo  italiano è  così poco credibile? che merita di essere letto in cui tra l’altro scrive

« Journaliste, qui t’a fait roi? », si chiedeva perplesso Bernard Béguin, direttore del “Journal de Genève”, in un fortunato libretto pubblicato negli anni Ottanta nella Svizzera di lingua francese. Molti se lo chiedono anche oggi: chi vi ha dato tanto potere? E rimandano i giornalisti al problema della loro legittimità. Ora, tale legittimità non è rivendicabile se non è densamente connotata da una prospettiva etico-politica. E il compito dell’etica consiste precisamente in questo: nel tenere viva la tensione tra l’essere e il dover essere, tra la realtà e il modello (l’idealtipo, come lo chiamano i sociologi). È troppo chiedere? Illusorio? So che le opinioni divergono. Ma continuo a pensare che, dentro uno spazio pubblico adeguatamente protetto da istituzioni democratiche, un giornalismo stimolato a riflettere sulla propria legittimità possa ancora essere praticato da professionisti consapevoli e riconosciuto dal pubblico come la cultura trasparente e credibile di una categoria meritevole di fiducia.

Ora pro nobis: in effetti di preghiere ci sarebbe bisogno

* 20 marzo, 2010 * Italia, Pensieri * 0 commenti

Trasferite in massa le divisioni abbruzzesi: la diseducazione civica ai massimi livelli

* 20 marzo, 2010 * Italia, Pensieri * 0 commenti

La lettera di Verdini per motivare i dirigeti del PdL a portare il massimo numeri di abruzzesi alla manifestazione di Piazza San Giovanni a Roma è uno dei peggiori esempi di mercificazione della politica e di diseducazione civica mai visti negli ultimi anni. In alcuni tratti ricorda molto scritti del ventennio di reverenze nei confronti non di un rappresentante istituzionale, ma di un ente quasi superiore.

Sto facendo le telefonate per la manifestazione del 20 marzo a piazza San giovanni a Roma e trovo che avete difficoltà a raggiungere l’obiettivo fissato di 50 pullman per l’Abruzzo. Io credo che il Governo Berlusconi abbia fatto per l’Abruzzo qualcosa che non è mai stato fatto nella storia del paese.

Mi pare impossibile che un gruppo così folto di Deputati Senatori e Consiglieri Regionali non possa andare nei quartieri ricostruiti, dove sono state consegnate case a 40.00 persone, con un semplice megafono, reclamizzando la manifestazione e sollecitando quelle persone a ringraziare Silvio Berlusconi venendo in Piazza San Giovanni a Roma. Non posso credere che quella popolazione beneficiata dalla straordinaria azione di Berlusconi, non riempia 100 pulmann (5000 persone) oltre a quelli già orgainzzati.

La casa è un bene primario di tutta una vita e soprattutto per tutte quante persone una casa ricstruita dopo un evento così disastroso vale almeno il doppio. Dovete provarci, una classe dirigente di un grande partito si misura anche su questo. Se non risponde l’Abruzzo non vale niente goveranre !

UPDATE: nel frattempo per scrupolo e per evitare vuoti imarazzanti in piazza gli organizzatori stanno montando un palco enorme, cì sarà metro gratis per i manifestanti, si offfrono 100 euro come interinali ai disoccupati partecipanti

Parlare di Matteotti senza citare il Fascismo o Mussolini

* 19 marzo, 2010 * Italia, Multimedia, Pensieri * 0 commenti

Parlare di Matteotti senza citare il Fascismo o Mussolini è come parlare dei lager e dimenticarsi dei nazisti o di Hitler. Lo spot della presidenza del Premio dedicato a Giacomo Matteotti riesce a parlare di libertà , giustizia sociale, povertà e altre cose da patinato spot televisivo ad alto impatto, omettendo l’opera intellettuale e l’assassinio fascista dell’uomo politico che in effetti viene ricordata sul sito del premio.

Il giornalista di Repubblica prende i fascicoli, quello del Giornale fa il palo

* 18 marzo, 2010 * Diritti, Media, Pensieri * 0 commenti

Via Giornalettismo

Questa la ricostruzione del Corriere sulla fuga di notizie riguardo le intercettazioni che vedono protagonista il premier. La Procura apre un’indagine per furto e ricettazione. Le telecamere interne confermerebbero la ricostruzione. Il cronista di Repubblica che entra nell’ufficio del Pubblico Ministero e ne esce poco dopo con un fascicolo in mano. Quello del Giornale aspetta fuori controllando che non arrivi nessuno. Questa la ricostruzione, secondo un’inchiesta-lampo della Procura di Trani, che ha permesso ai due giornali di pubblicare ieri i testi delle intercettazioni in cui Giancarlo Innocenzi parlava con Gianni Letta del problema-Santoro e dei desiderata del presidente del Consiglio.

Read more »

La rissa Di Pietro – La Russa dalla Berlinguer

* 18 marzo, 2010 * Italia, Media, Pensieri * 0 commenti

Un governatore elicotterista

* 17 marzo, 2010 * Pensieri * 1 commenti

Chiedetevi in che mondo volete vivere. Guardatevi attorno. Vi piace il mondo in cui viviamo ?

* 15 marzo, 2010 * Ambiente, Pensieri, Torino * 0 commenti

Politici d’altri tempi: Sandro Pertini

* 13 marzo, 2010 * Italia, Pensieri * 0 commenti

Obituary: Anna Rosa Gallesio Girola

* 13 marzo, 2010 * Media, Pensieri, Torino * 0 commenti

Via Asca

Si e’ spenta oggi a Torino, all’eta’ di 98 anni, la giornalista Anna Rosa Gallesio Girola. Era nata nel capoluogo piemontese l’8 gennaio 1912. Dal padre antifascista, che per non aver giurato fedelta’ al Duce aveva perso il lavoro di ferroviere, eredita la forte avversione contro ogni forma di dittatura e viene educata col fondamentale valore della liberta’ di espressione. Per ragioni economiche lavora sin da giovane in uno stabilimento di montaggio cinematografico e, dato il ruolo centrale della religione nella sua vita e, piu’ in generale, nella famiglia Gallesio, decide di iscriversi all’Azione Cattolica diventando propagandista della Gioventu’ femminile fino a dopo la Liberazione.

Tra le prime donne italiane a cimentarsi nel giornalismo e non da semplice ”collaboratrice”, durante l’occupazione tedesca lavora per il giornale cattolico ”L’Italia di Milano”, per poi passare, dopo la liberazione, a ”Il Popolo Nuovo”. In quella sede, nei primi giorni in cui i tedeschi vanno via da Torino, realizza interviste ai comandanti partigiani. Ultimo incarico redazionale, sempre in cronaca, a ”La Stampa”, dove resta per 15 anni.

Assumere un Vittorio Bertola in Consiglio Regionale

* 12 marzo, 2010 * Italia, Pensieri, Torino * 0 commenti

Dopo l’esperienza provinciale dello scorso anno Vittorio Bertola raddoppia e punta ad essere assunto a tempo determinato in Consiglio Regionale dagli elettori. La presentazione di VB. Una bella ventata di pulizia e serietà in politica.

Sono una persona normale che non ha mai fatto politica fino all’anno scorso, ma che ha un curriculum di risultati di eccellenza assoluta anche al di fuori dei confini italiani. Se non mi conosci, clicca qui per leggere una mia breve biografia.

Mi propongo per fare il dipendente a tempo determinato dei cittadini, in base alle mie capacità, e poi tornare a fare la mia vita esaurito il mandato. Se vuoi, controlla anche il mio certificato penale.