Mese: January, 2009
Editoria: primi risvegli innovativi
Via Mytech
Sarà poi vero, come dice qualche bastian contrario, che la crisi economica produrrà una forte accelerazione nei processi di innovazione? Se si esclude la pesante onda di licenziamenti, questo discorso sembra applicarsi anche al mondo dell’editoria mainstream, che negli ultimi tempi sta velocizzando processi che forse, in una situazione normale, avrebbero chiesto molto più tempo.
E così, dopo il New York Times (che tra l’altra sta potenziando la divisione digitale e i risultati si vedono), anche il Washington Post si prepara a fare un salto di qualità. Come il Times, anche il quotidiano di Woodward e Bernstein intende diventare un fornitore/database di informazioni di pubblico interesse. Di qui il lancio di Who Runs Gov, una piattaforma wiki che traccia tutte le attività degli amministratori pubblici, sulla falsariga di Open Congress. E c’è già chi parla del “database politico del futuro”.
Anche in Europa, la crisi spinge le aziende editoriali a smuovere le acque. Sempre ieri, El Pais ha annunciato che presto le redazioni online e carta convergeranno in un’unica redazione crossmediale, così come hanno già fatto The Guardian, New York Times, Washington Post e Telegraph.
“Si tratta di un piano di sopravvivenza per affrontare la crisi congiunturale senza licenziare nessuno. In questo modo El Pais si trasformerà in un’impresa di produzione di contenuti di qualità per carta scritta, internet e telefoni cellulari”, ha spiegato l’amministratore delegato del gruppo, Juan Luis Cebrian, aggiungendo che “in cinque anni, con certezza esisteranno i giornali scritti. In 10 anni, se si fanno le cose bene, forse sì. In 15 anni, non sono sicuro che continueranno ad esistere così come li conosciamo. Esisteranno se lotteremo perché esistano”.
Marchionne il salvatore ora diventa precursore
Con l’accordo siglato con Chrysler per il 35% della casa americana, l’ad della Fiat Sergio Marchionne ”e’ diventato il primo capo di un’azienda automobilistica ad avere stretto, da quando e’ iniziata la crisi economica, quello che secondo molti e’ solo la prima di una serie di alleanze” in arrivo per il gruppo torinese. Lo scrive il Financial Times in un ritratto dedicato al manager del Lingotto che con l’intesa con la casa americana ”sta scuotendo il settore” automobilistico. ”Se l’alleanza andrà bene – scrive Ft – sarà un nuovo successo per Marchionne”, definito ”un outsider” nell’establishment industriale italiano. Un manager che ”puo’ essere molto duro”, che ”chiede lealta’, ma e’ capace a sua volta di essere leale”, che ”lavora molte ore ed e’ stato capace di mettere da parte capi della vecchia guardia e di promuovere giovani cresciuti con lui che a volte chiama i suoi ‘ragazzi”’.
Un problema estetico e quantitativo
La necessità televisiva di essere belli porta berlusconi a modificare il codice penale rendendo vittime di stupro, e quindi tutelabili per il reato, solo le belle, per le brutte pare sia possibile un trattamento diverso.
«Anche in uno Stato il più militarizzato e poliziesco possibile, una cosa del genere può sempre capitare – ha detto il premier – . Non è che si può pensare di mettere in campo una forza tale, dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze, credo che non ce la faremo mai»
Social network e privacy a convegno
Nell’ambito della Giornata Europea della protezione dei dati personali che viene celebrata dal 2007 in Europa il granate della Privacy organizza un incontro su Social network: attenzione a non cadere nella rete.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con l’Alta scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo della Università Cattolica, si svolgerà a Milano il 28 gennaio, dalle ore 10,30 alle ore 13,30, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, in Largo Gemelli.
Blogbar febbraio 2009: farsi un blog e gestirlo al meglio
Via Blogbar
Secondo incontro per Blogbar bricolage, una serie di incontri del sabato mattino dedicati a temi pratici del tipo fai da te con l’elettronica digitale, in cui esperti guideranno all’uso delle tecnologie i neoifiti.
Il secondo incontro di sabato 21 febbraio alle ore 11.00 alla Fnac di Torino si intitola: Farsi un blog e gestirlo al meglio. Si cercherà di spiegare ai presenti come realizzare un blog per raccontarsi o per fare informazione, per gestire un album fotografico o per inserire e caricare video con l’aiuto di blogger esperti e “famosi”.
And the winner is …
CriticalCity ha vinto i Kublai Awards 2009
CriticalCity è una piattaforma di riqualificazione urbana ludica e partecipata. E’ un progetto innovativo per mettere al centro i cittadini e trasformarli in motore attivo della trasformazione sociale, culturale e fisica del territorio urbano. Molti cittadini non sono soddisfatti della condizione della propria città, molti la vivono a fatica, la subiscono ma non sanno da dove cominciare, non hanno a disposizione uno strumento semplice per poter agire direttamente sulla propria città e fare qualcosa – anche di piccolo – per cambiarla, per renderla più vivibile, migliore. CriticalCity risponde al bisogno di potersi impegnare per la propria città e pensa che il modo più efficace per riuscire in questo sia di trasformare questa attività in un gioco.
Il master per digitalizzatori d’arte
Ad Arezzo parte una esperienza pilota in Italia per la formazione di figure scientifiche e professionali in grado di operare con strumenti informatici su materiale documentario, librario e testuale antico e moderno e di formulare e gestire progetti di digitalizzazione in archivi, biblioteche, case editrici.
Si tratta del primo master italiano per esperti in digitalizzazione editoriale e archivistica organizzato dall’Università di Siena presso la sede di Arezzo. Il corso post-laurea in Informatica del testo-Edizione elettronica è organizzato dalla facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo e dalla facoltà di Ingegneria.
Le sessioni di Venezia
Le Venice Sessions nascono da un incontro in parte casuale, in parte voluto da alcuni tenaci protagonisti.
L’incontro tra un percorso di ricerca sul futuro e un luogo memorabile, il convento di San Salvador a Venezia, a due passi da Rialto, che da qualche anno ospita il Future Centre di Telecom Italia.
Qui, a partire dalla prima Session del 27 novembre del 2008, si sono riunite alcune menti importanti, in prestito da mondi anche molto distanti tra loro. Da questo confronto è nata una nuova esplorazione, un viaggio collettivo alla ricerca di una nuova visione del futuro. Un primo risultato: alcune mappe concettuali e l’idea di rivedersi ancora, anche sulla base del vostro contributo di idee e suggerimenti.
Tra i protagonisti del primo evento: sir Tim Berners Lee, inventore del world wide web; Alessandro Baricco, Franco Bernabè, Luca de Biase, Giuliano da Empoli e molti altri. Prossimo appuntamento con le Venice Sessions a fine marzo, con l’arrivo della primavera 2009. Se avete temi e idee da suggerire scrivete a partire da qui
Alla corte del Kublai Camp
Domani tutti al KublaiCamp a Roma alle Officine Farneto con tanto di Kublai Awards
Si parte per Roma in attesa di un uragano di creatività. progetti e prospettive per il futuro.
L’astuto Ulisse
Secondo link giornaliero a Gilioli …
Si sa che del conflitto d’interessi non importa quasi nulla a nessuno, è fuori moda parlarne, anzi è un po’ da vecchi barbogi brontoloni, gente che dal ‘94 va ripetendo le stesse cose, come polverosi dischi di vinile.
Sicché è del tutto inutile scandalizzarsi per la notizia – uscita oggi abbastanza in sordina – che la nuova concessionaria di pubblicità del giornale di bordo di Alitalia si chiama Arcus srl, ha sede in via Gaetano Negri 4 a Milano, nello stesso palazzo del “Giornale”, e appartiene – tu guarda – a Paolo Berlusconi. (grazie a Cattivamaestra che ha rintracciato il sito della Arcus)
26 January, 2009
Secondo incontro per Blogbar bricolage, una serie di incontri del sabato mattino dedicati a temi pratici del tipo fai da te con l’elettronica digitale, in cui esperti guideranno all’uso delle tecnologie i neoifiti.





















