Mese: February, 2009
Un Corecom piemontese competente
Leggendo i curricula degli otto componenti del Corecom del Piemonte ci si chiede quanto questi commissari siano competenti sui temi delle telecomunicazioni in rete, su cui ha anche delega il Corecom stesso.
A leggere le rispettive presentazioni si può ipotizzare che due commissari su otto abbiano nozioni di settore, gli altri decisamente no !
I Corecom in passato aveva deleghe prevalentemente nell’ambito televisivo, negli ultimi anni ha assunto importanza locale anche nel settore delle telecomunicazioni.
Contro il blocco delle intercettazioni del ddl Alfano
Ieri si è svolta una giornata contro il disegno di legge Alfano (via Marco Pratellesi)
NB il sito personale del ministro è aggiornato al maggio 2008 …
“Intercettazioni, no al bavaglio all’informazione”: questo il titolo della manifestazione contro il disegno di legge Alfano che si terrà martedì 24 nella sede della Fnsi (Corso Vittorio Emanuele II, 349, Roma, ore 10,30). La protesta, questa volta, non vede scendere in campo solo i giornalisti, ma anche gli editori che saranno presenti con il presidente della Fieg Carlo Malinconico e il direttore generale Alessandro Brignone. La protesta, spiega una nota del sindacato dei giornalisti, «vede schierato l’intero mondo del giornalismo italiano nella difesa della libertà di stampa che le norme del disegno di legge del governo vorrebbero imbavagliare e annullare con un “segreto tombale”».
«Il ddl Alfano – continua la nota – avrebbe l’effetto di espropriare i cittadini del diritto costituzionale ad essere informati in modo corretto, compiuto e tempestivo eliminando così la loro possibilità di verificare, nel bene e nel male, il funzionamento della magistratura. Così facendo il governo in un solo colpo vorrebbe cancellare gli articoli 21 e 101 della Costituzione e le numerose e concordi sentenze della Suprema Corte di Cassazione che hanno definito i cronisti “cani da guardia” della democrazia, della Corte Costituzionale (che, come ha ricordato il presidente Giovanni Maria Flick, “vieta ogni forma di censura sulla stampa, sia diretta sia indiretta”) e della Corte di Strasburgo, che veglia sul rispetto della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali».
Prime impressioni su Safari 4 beta
Moolto interessante ! Una nuova versione con delle modalità nuove e utili per navigare meglio e più velocemente.
Aspettiamo le contromosse di Firefox, che rimane il browser di default e la versione di Chrome per Macos. Internet Explorer ? Ingombrante come un Tir, lento e insicuro come una vecchia automobile.
Ogni nicchia un pubblico, ogni pubblico un potenziale creatore d’informazione
I giornali, con tutti i loro difetti, hanno accompagnato in tutto il mondo la crescita della democrazia e spesso del benessere (viene fornita una serie di dati e correlazioni interessanti), il rischio oggi è che scompaiano, a prescindere dal supporto o mezzo di distribuzione, e che con essi scompaiano gli strumenti di controllo che sono stati finora così importanti. Il problema è che non basta dire che questa cosa è male, occorre provare a immaginare che cosa sia possibile (non solo teoricamente auspicabile, ma materialmente possibile) nella situazione data. Non si combatte contro le forze della Storia e della Sociologia.
…
No, non è stata “internet” a uccidere i giornali. Il giornale generalista (e la tv generalista con esso) stava già morendo da un pezzo, grazie alla segmentazione progressiva dei pubblici, dei contenuti e delle piattaforme. Il mondo digitale in rete (questo è quello che chiamiamo brevemente “internet”) ha solo accentuato e moltiplicato il problema, facendo di ogni nicchia un pubblico, e di ogni pubblico un potenziale creatore d’informazione. O il giornalismo professionale riesce a fare i conti con questo nuovo “pubblico protagonista”, o è meglio che si scorda la sua funzione.
A proposito di blackout del passato
Cronaca soggettiva del maxi blackout che ha tolto la corrente elettrica a tutta Italia e ha fatto diventare indispensabili gli strumenti dei nomadi informatici …e dei campeggiatori
Ore 5.30 di domenica 29 settembre 2003. Mi sveglio nella notte, probabilmente è il freddo che dà una sferzata al mio corpo e lo desta dal torpore notturno. Sono nella mia casa in campagna a una quarantina di chilometri da Torino. Apro gli occhi e non vedo letteralmente nulla. Niente di niente: buio totale. Non siamo più culturalmente abituati a trovarci nel buio più assoluto in aree urbanizzate. Ce lo possiamo aspettare in montagna, uscendo nella notte da un rifugio, oppure in mare aperto su una barca a vela, ma con l’inquinamento luminoso in cui viviamo abbiamo sempre qualche luce diffusa o qualche led degli elettrodomestici a ricordarci che la corrente elettrica esiste.
Evernote: il foglio per appunti digitale
Evernote è pensato per chi, al contrario dei maniaci dell’organizzazione e dell’ordine, è abituato a prendere appunti su fogli volanti, a dimenticare gli appuntamenti e perdere documenti importanti.
Evernote è un’applicazione che, appoggiandosi ad un servizio web, permette la sincronizzazione simultanea di appunti, note vocali e foto tra iPhone e Pc: infatti la versione per iPhone di Evernote è parte del servizio Evernote che comprende versioni liberamente scaricabili per Pc e Mac, mettendo a disposizione uno spazio di storage privato online.
Evernote si affida alle proprie potenzialità di indicizzazione: non occorre ordinare le note in base a particolari criteri, basta semplicemente registrarle. Al resto ci pensa l’applicazione stessa.
Una volta installata l’applicazione su iPhone, si deve creare un account online. Fatto questo potremo iniziare a comporre le nostre note, registrare note vocali, scattare fotografie ad etichette o bollette, caricare documenti già pronti presenti sulla memoria del telefono. Il software indicizzerà le note in qualsiasi forma.
La velocità di Arianna Follis

L’ Italiana di Gressoney Saint Jean Arianna Follis ha vinto la gara di sprint a tecnica libera ai Mondiali di sci nordico di Liberec.
Una nuova stangata sugli operatori Tlc
Sanzioni per oltre 2,8 milioni complessivi da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nei confronti degli operatori telefonici. Le sanzioni riguardano Vodafone (1,68 milioni), Telecom Italia (536mila), Opitel (348mila), Bt Italia (120mila) e Eutelia (120mila). L’Agcom in una nota spiega che nell’ambito della sua attività a tutela dei consumatori, ha concluso negli ultimi mesi una serie di procedimenti diretti a verificare la corretta osservanza da parte degli operatori telefonici delle norme in tema di portabilità del numero, servizi non richiesti, indici di qualità.
La multa più salata è quella di Vodafone a causa della «violazione delle norme relative alla mobile number portability». In particolare, spiega l’Agcom, la sanzione è composta da 1,440 milioni «per aver illegittimamente ostacolato le richieste di trasferimento di utenti verso operatori concorrenti» e di 240mila euro «per aver utilizzato in modo improprio i dati dei clienti che avevano chiesto la portabilità del numero verso un altro operatore».
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Gfail: Gmail in coma
Google non è esente da problemi tecnici: ora è andato Gmail in coma
Via OneGoogle
Da circa un’ora Gmail è irraggiungibile. Cercando di accedere alla webmail di Google si riceve un errore 502:
Server Error The server encountered a temporary error and could not complete your request. Please try again in 30 seconds.
…
Trattandosi di un errore che si è presentato improvvisamente dovrebbe trattarsi di qualche problema tecnico di Gmail. Ma sono escluse altre ipotesi? Potrebbe trattarsi di un aggiornamento dell’interfaccia grafica, oppure l’aggiunta di nuove caratteristiche? Facendo riferimento alla lista di errori restituiti da Apache dovrebbe trattarsi di un errore classificato come “502 Bad Gateway“.
Di seguito uno screenshot della pagina di errore di Gmail:
Liberi di decidere
Il 2 febbraio scorso venti cittadini di Firenze hanno costituito lAssociazione “Liberi di decidere” con l’intento di promuovere iniziative sulle tematiche bioetiche, con particolare attenzione alle questioni attinenti l’inizio e la fine della vita umana.
Il primo impegno dell’Associazione è la diffusione di una “Carta di autodeterminazione” da far sottoscrivere ai cittadini che lo desiderino, in cui possa essere rivendicato il diritto, garantito dall’art. 32 della Costituzione, a scegliere i trattamenti sanitari a cui sottoporsi anche quando non si è più in grado di poter esercitare direttamente tale diritto.
25 February, 2009
Evernote è pensato per chi, al contrario dei maniaci dell’organizzazione e dell’ordine, è abituato a prendere appunti su fogli volanti, a dimenticare gli appuntamenti e perdere documenti importanti.





















