<span class ="tr_" id="tr_0" data-token="VmlzaXRh" data-source="">Visita</span> <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida"><span class ="tr_" id="tr_1" data-token="TGlxdWlkYQ,," data-source="">Liquida</span></a><span class ="tr_" id="tr_31" data-token="Tm90aXppZSBlIG9waW5pb25pIGRhaSBibG9nIGl0YWxpYW5pIHN1IExpcXVpZGE," data-source="" data-orig="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida" data-hidden="y"></span> and <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


Mese: July, 2009

Continua la caduta libera dei giornali cartacei

* 17 July, 2009 * Economy, Internet, Media * 0 comments

Via Pazzo per Repubblica

Secondo i dati trasmessi dagli editori alla Fieg, il mese di giugno si conferma negativo per le diffusioni dei quotidiani. Nonostante il clamore per i festini a Villa Certosa e Palazzo Grazioli, La Repubblica (che ha seguito giorno per giorno le note vicende che hanno visto coinvolto il presidente del Consiglio) a giugno ha perso il 7,2 % rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (of 523.569 a 485.630).

In confronto al mese di maggio, il quotidiano diretto da Ezio Mauro ha guadagnato però alcune decine di migliaia di copie in edicola. Il Corriere della Sera, sempre a giugno, scende a sua volta del 9,3% (la diffusione nello stesso periodo dell’anno scorso era stata di 569.680, mentre quest’anno è scesa a 516.508).

Male anche la Gazzetta dello Sport (-8,5%, da 379.013 a 346.593). , sempre a livello di diffusioni, cala rispetto a giugno 2008 del 14% (da 311.964 a 268.173). In controtendenza La Stampa del neodirettore Mario Calabresi, che guadagna lo 0,8% (301.800 a giugno 2009, 299.500 a giugno 2008).

Diciotto consigli per un’estate sicura

* 17 luglio, 2009 * Computer, Internet * 0 commenti

Via Sos Computer

L’estate è arrivata e le vacanze sono dietro l’angolo.
State preparandoi vostri aggeggi tecnologici per portarli con voi o meno ?
Prima di partire, durante il viaggio e al rientro a casa o in ufficio è opportuno adottare misure di sicurezza per evitare eventuali infezioni da virus o altre minacce informatiche causa di furti di identità e di perdite di dati.

Trend Micro, una delle big del settore della sicurezza, propone i suoi consigli per una vacanza digitalmente sicura. I consigli si dividono in tre categorie: di base, per una sicurezza media e per i paranoici.

Beppe Grillo tesserato PD a Paperopoli pardon Paternopoli

* 17 luglio, 2009 * Italia, Pensieri * 7 commenti

Beppe Grillo è il tesserato numero 40 del circolo del Pd “Martin Luther King” di Paternopoli, in provincia di Avellino. Il tesseramento è stato autorizzato dal segretario del circolo locale, Andrea Forgione, che ha voluto così lanciare “una forte provocazione” alla dirigenza nazionale del partito: “Il caso Grillo costituisce un precedente molto grave – afferma Forgione – Chi ha infatti la legittimazione a decidere chi tesserare e chi no? Beppe Grillo non è iscritto a nessun altro partito e ha una fedina penale pulita, quindi perchè negargli la tessera? Non vogliamo che il Partito democratico si trasformi in un partito burocratico”.

Qui Torino a voi Luna 40 anni fa

* 17 luglio, 2009 * Piemonte, Scienza * 0 commenti

Via Blogalileo

influn

Proseguono le iniziative di Infini.to, il Parco Astronomico di Torino, per ricordare e celebrare i 40 anni dal primo sbarco dell’uomo sul suolo lunare.

Dopo l’impeccabile conferenza di Piero Bianucci sull’avventura che portò l’umanità sulla Luna, domenica 19 luglio toccherà alla divulgatrice scientifica Silvia Rosa Brusin raccontare la conquista del nostro satellite naturale attraverso filmati e testimonianze raccolte principalmente negli Stati Uniti.

Mi sun turineis: alla ricerca dell’orgoglio della torinesità

* 17 luglio, 2009 * Economia, Pensieri, Piemonte, Scienza, Tecnologia * 5 commenti

Da tempo pensavo di scrivere un post intitolato Mi sun turineis cercando di descrivere le basi di un orgoglio torinese a partire da un titolo simile al famoso Ich bin ein Berliner. La mia passione per la mia città è nota e probabilmente deriva più da pulsioni emotive e emozionali piuttosto che razionali. Dimentichiamo il cuore e usiamo come interprete delle cose la ragione.

Torino, la sua provincia, il suo intorno economico, hanno avuto nell’inizio degli anni 2000 una delle più drammatiche crisi economico – esistenziali che una città e una comunità possano vivere. Si è toccato il fondo e si è vissuta la crisi per primi. Questa città ha avuto la fortuna, nonostante si pensasse il contrario, di dimostrare di avere molte anime, molte eccellenze, una capacità non comune di accogliere persone ed etnie, un mondo capace di rinnovarsi. Il ruolo dei politici, alcuni capaci, altri meno, è stato quello di saper coagulare questi aspetti, di difendere il difendibile e si essere ragionevolmente onesti materialmente e intellettualmente. Il ruolo delle Olimpiadi è stato quello della vetrina, più che quello del catalizzatore.

Read more »

La necessità di affrontare seriamente il problema meridionale

* 17 luglio, 2009 * Economia, Italia * 0 commenti

Al Sud in undici anni 700 mila emigrati

«Deve crescere nelle istituzioni, così come nella società, la coscienza che il divario tra Nord e Sud deve essere corretto». Lo scrive il capo dello Stato Giorgio Napolitano in un messaggio inviato al Presidente dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno, Nino Novacco in occasione della presentazione del «Rapporto Svimez 2009 sull’economia del Mezzogiorno». Lo studio fotografa la situazione economica del Sud italiano, rilevando un crollo del Pil a -1,1% delle regioni meridionali nel 2008 contro una media nazionale e del Centro-Nord del -1%, e contiene dati preoccupanti soprattutto in relazione al numero degli emigrati: in undici anni (1997 -2008) – si legge – circa 700mila persone hanno abbandonato il Mezzogiorno.

Il Mezzogiorno, secondo il rapporto, è la Cenerentola d’Europa. «Caso unico» nel vecchio Continente, «l’Italia- sottolinea l’associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno – continua a presentarsi come un Paese spaccato in due sul fronte migratorio: a un Centro-nord che attira e smista flussi al suo interno corrisponde un Sud che espelle giovani e manodopera senza rimpiazzarla con pensionati, stranieri o individui provenienti da altre regioni». I posti di lavoro del Sud, in particolare, «sono in numero assai inferiore a quello degli occupati. Ed è la carenza di domanda di figure professionali di livello medio-alto a costituire la principale spinta all’emigrazione». Così nel 2008 il Sud ha perso oltre 122mila residenti a favore del Centro-nord, a fronte di un rientro di circa 60mila persone. Oltre l’87% delle partenze ha origine in tre regioni: Campania, Puglia, Sicilia.

Il luminoso futuro dell’informazione iperlocale

* 17 luglio, 2009 * Media, Mobile * 0 commenti

Via Wired

One possible future of news as a commodity is hyperlocal information — the sort of thing that’s already becoming popularized by services like Yelp, whose incarnation as an iPhone app offers directions to nearby restaurants and services, complete with with user reviews.

A subscriber to a location-based news service might, for instance, be able to point a mobile phone at a building and instantly have access to its news history, its architectural background, profiles and political donation records of the people who live or work there. Imagine hearing a jackhammer and being able to determine at the touch of a button what’s being built or demolished, who owns the property, and how long the noise is going to go on.

All that information is still going to be free on the Web, of course — but what hyperlocal news subscribers would be paying for is having the information know where they are. Within a few years, the economics of mobile news could mean that you can find out what’s happening on the other side of the world for free, but pay to understand what’s happening just around the corner.

A Roma si nuota

* 17 luglio, 2009 * Pensieri, Sport * 0 commenti

Partono i Mondiali di Nuoto di Roma. Che prima della loro partenza hanno suscitato vespai di polemiche.

Un diluvio di iniziative private con agevolazioni pubbliche. Un piastrellamento azzurro sul pavimento di una città che già ora, vista dall’alto, quasi fa concorrenza a Los Angeles. I Mondiali sono un alibi, troppe opere non saranno finite in tempo. Ma resteranno dopo, per soddisfare una domanda a cui già rispondono duecento piscine. Come è stato possibile?

Il nuovo italia.it beta

* 16 luglio, 2009 * Internet, Pensieri * 3 commenti

Italia.it è quasi peggio dei precedenti. Strepitoso lo spunto 2.0 della sezione Collabora

Le grottesche donne della TV

* 16 luglio, 2009 * Media, Pensieri * 0 commenti

Alessandra Comazzi e le donne televisive

Che tragedia, la donna in televisione. Esaltate dall’estate, le donne in tv sono: o giovanissime e seduttive con gambe, sederi e tette di fuori. O, nell’ordine: portano la dentiera; vanno troppo al gabinetto e quindi gli serve qualcosa che freni; ci vanno troppo poco e devono ritrovare la naturale regolarità. Decidono di fare tanta pipì per depurarsi, ma, come cominciano ad avere un po’ più di quarant’anni, la pipì se la fanno addossso e urge risolvere il problema dell’odore in ascensore. L’odore perseguita, e piomba sotto le ascelle: se le signore vogliono piacere devono trovare un prodotto che non faccia sudare (quindi contro natura) e non le pianti in asso durante la giornata. Gli uomini possono al massimo patire un gentile mal di testa, ma passa in un moment. Una volta avevano mal di schiena: ora, con l’emancipazione, lo hanno lasciato alle femmine.

In attesa di vedere il nuovo italia.it

* 16 luglio, 2009 * Internet, Italia, Tecnologia * 1 commenti

Oggi dovrebbe uscire la nuova ed ennesima riedizione di italia.it

UPDATE: Massimo Russo nota che il portalone tarda a sorgere dalla fase protetta da password.
Chi ben comincia …

A nominare “Italia.it” il mondo del turismo si ricorda un grande fallimento. L’idea era ottima, promuovere sulla rete le bellezze del paesaggio e della cultura dell’Italia. L’aveva lanciata nel 1994 il ministro per l’Innovazione Lucio Stanca all’epoca del primo governo Berlusconi. Poi il progetto era stato ereditato dal governo Prodi, che in poco tempo si rese conto che avrebbe potuto costare milioni di euro. Alla fine Italia.it venne lanciato, alla Bit del 2007, da Francesco Rutelli, all’epoca ministro dei Beni Culturali, che lo presentò con un logo che non suscitò alcun entusiamo. E dopo un solo anno di attività, ma anche di scarso interesse da parte dei navigatori, il portale chiuse i battenti, rivelando di essere stato un enorme spreco di denaro pubblico (alla fine i milioni stanziati furono 45), ma anche un’occasione perduta.

Ma ora Michela Vittoria Brambilla, battagliero ministro del Turismo, ci riprova. E dopo aver lanciato nel mese scorso il logo “Magic Italy” per il rilancio del turismo italiano, ha presentato il nuovo portale che si chiama, guardacaso, Italia.it e che da giovedì sarà online in versione beta. Il progetto è esplicitamente una nuova versione del vecchio Italia.it, ed è frutto di un accordo con il ministero della Funzione Pubblica di Renato Brunetta.

Twitter a maglie larghe

* 16 luglio, 2009 * Diritti, Internet, Pensieri * 0 commenti

Twitter scopre che qualcuno si è portato via un po’ di informazioni aziendali

About a month ago, an administrative employee here at Twitter was targeted and her personal email account was hacked. From the personal account, we believe the hacker was able to gain information which allowed access to this employee’s Google Apps account which contained Docs, Calendars, and other Google Apps Twitter relies on for sharing notes, spreadsheets, ideas, financial details and more within the company. Since then, we have performed a security audit and reminded everyone of the importance of personal security guidelines.

Nel frattempo a Techcrunch vengono spedite molte informazioni confidenziali su Twitter

Here’s a dilemma: The guy (”Hacker Croll”) who claims to have accessed hundreds of confidential corporate and personal documents of Twitter and Twitter employees, is releasing those documents publicly and sent them to us earlier today. The zip file contained 310 documents, ranging from executive meeting notes, partner agreements and financial projections to the meal preferences, calendars and phone logs of various Twitter employees.

Restano le preoccupazioni per i poveri dati sensibili degli utenti in questa azienda a maglie larghe