Mese: September, 2009
Il miglior giornale per i lettori di Polis Blog
È Repubblica, per i lettori di polisblog, il quotidiano migliore. Il quotidiano diretto da Ezio Mauro ha vinto il sondaggio lanciato la scorsa settimana superando il 50% delle preferenze. Il Corriere della Sera è arrivato solo secondo con un misero 17%.Sul podio, a conferma di quanto sostenuto da Mario Adinolfi (secondo il quale i giornali di destra sono fatti meglio di quelli di sinistra), il Giornale di Vittorio Feltri seguito dal Manifesto. Quinti, a pari merito con il 5% del voti, L’Unità e La Stampa.
A pochi giorni dall’arrivo in edicola del Fatto, il quotidiano diretto da Antonio Padellaro per il quale Barbara Spinelli ha abbandonato la redazione di Mario Calabresi, è interessante osservare come il panorama della stampa italiana stia cambiando. Profondamente.
Il Politecnico di Milano va in onda su YouTube
Il Politecnico di Milano va in onda su YouTube. Dal 16 settembre infatti, è on line PoliMyTube, una finestra sempre aperta sul mondo di una tra le prime dieci università tecniche europee per importanza. A presentarla, ovviamente, è il rettore Giulio Ballio, con un tour virtuale che apre l’homepage e che accompagna i visitatori per i laboratori e le sedi dell’ateneo.
Sei le rubriche – o playlist – che raggruppano tutti i contenuti proposti. In “ordine di scorrimento” troviamo le sezioni “L’esperto della settimana”, “Ricerca”, “Laboratori”, “Eventi”, “Laureati”ed “Edutainment”.
Briatore radiato
Il Consiglio Mondiale della Fia riunitosi a Parigi ha deciso di sospendere per due anni con la condizionale la scuderia Renault e di radiare dalla F1 l’ex team manager Flavio Briatore per il caso del falso incidente a Nelsino Piquet.
Ravenna2009: rifiuti, acqua, energia
Ravenna 2009 è un festival su rifiuti, acqua, energia; tre giorni di incontri di tipo informativo – formativo dedicati alle tematiche tecnico economiche; è previsto un ricco programma di eventi culturali.
Partendo dalla positiva esperienza di Ravenna2008, l’edizione 2009 prevede 5 Conferenze, 16 Workshop , 20 Labmeeting , 8 Eventi Culturali.
Il progetto Labelab, il laboratorio per la gestione dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia, raggruppa 50 professionisti operanti a livello nazionale con esperienza decennale nel settore dei rifiuti, acqua, energia. Le principali iniziative di labelab riguardano www.rifiutilab.it, www.acqualab.it e www.energialab.it. Il progetto è nato con l’obiettivo di offrire un contributo all’innovazione del settore della gestione dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia attraverso la condivisione della conoscenza e la creazione di una rete di tecnici diffusa su tutto il territorio nazionale ed internazionale.
La mappa della Torino degli anni di piombo
Oggi Lastampa.it pubblica la mappa degli anni di piombo a Torino: un mashup dedicato al ricordo degli assassini fatti a Torino negli anni di piombo realizzato a suo tempo dal bloggante titolare.
Visualizza I morti della Torino degli anni di piombo in una mappa di dimensioni maggiori
Ignoranza sul Fatto
Ieri, sabato, solo Stampa, Unità e Repubblica hanno scelto di ignorare il fatto che mercoledì prossimo uscirà un nuovo quotidiano. Si chiamerà il Fatto Quotidiano e sarà un giornale di giornalisti, come amano ripetere Antonio Padellaro e Marco Travaglio. ieri ne parlano diffusamente Corriere, Foglio (bellissimo articolo), Libero e Giornale, ognuno naturalmente con la propria impostazione e le sue critiche. Ma almeno non negano ai propri lettori il diritto ad essere informati di una novità – solitamente bene augurante per la democrazia – come la nascita di un giornale d’informazione.
Questo piccolo evento, però, a Ezio Mauro, Mario Calabresi e Concita de Gregorio è un po’ indigesto. Sarà perché dirigono giornali alle prese con tanti problemi, o perchè vengono tutti da una scuola ottima quanto altezzosa come quella di Repubblica, ma intanto oggi il prestigioso trio si è distinto per il silenzio. Perchè?
Qualche pensiero sul digitale terrestre
Il 24 settembre parte in tutto il Piemonte il digitale terrestre.Il passaggio sta avvenendo, ci sono problemi, segnali criptati, proteste (e mica soltanto degli anziani), la tecnologia non è necessariamente complicata, ma un po’ sì. Questa, che è una rivoluzione, non risulta insomma semplice come quella degli Anni Settanta, quando fu inventato il telecomando, che cambiò la vita e la storia della televisione. Entro dicembre, il 30% delle famiglie italiane passerà integralmente alla TV Digitale. Nel solo mese di giugno sono stati venduti quasi un milione e mezzo di decoder. Gli ascolti hanno tenuto. Il momento è topico: le associazioni rappresentative della filiera coinvolta nel passaggio alla tv digitale, su impulso di Confindustria ANIE/ANITEC, hanno dato vita al Panel TV Digitale, un tavolo di lavoro congiunto. Fino al 16 dicembre si compirà il passaggio integrale dalla tv analogica a quella digitale per il 30% dell’utenza italiana (quasi 7 milioni di famiglie). Gli ‘switch-off’ programmati riguarderanno i residenti delle province di Aosta, Torino, Cuneo, Trento, Bolzano e delle Regioni Lazio e Campania. La fase di transizione adesso ha bisogno di un altro gradino. Che è rappresentato soprattutto da una informazione chiara e coerente. E certo, se non si informa, nel modo più facile possibile, addio non tanto all’acquisto di decoder, ma addio ascolti. Poi agli ascolti torneranno, se non si può fare altrimenti, ma vuoi mettere il mugugno? Obiettivo condiviso e prioritario del Panel, è dunque fornire un’informazione esaustiva e comprensibile al consumatore, a volte disorientato dalla eterogeneità dell’offerta. E adesso resta il problema di contenuti. Che cosa ci mettiamo, in tutti questi canali, vadano essi per cielo, per terra o per mare? Ci mettiamo le repliche? Ci mettiamo le markette delle Pro Loco? Ci mettiamo la pubblicità delle donne puzzolenti, incontinenti e sudaticce? Sempre solo le donne, a fare ‘ste figure.
Digitale terrestre: tempo per lo switch off in Piemonte occidentale
Fra il 24 settembre e il e il 9 ottobre nell’area del Piemonte Occidentale – Torino, Cuneo e decine di Comuni delle province di Asti e Alessandria – si passerà integralmente al digitale terrestre abbandonando in modo definitivo il segnale analogico. In particolare, sono interessati i centri in cui il 20 maggio era già scattato il passaggio al digitale per Rete4 e Rai2, compresi Tortona e il 10% del territorio di Alessandria. In questi Comuni senza decoder non si potranno più vedere le trasmissioni tv.
Arriva il Tesicamp
Il primo barcamp dedicato a laureati e laureandi con tesi sull’innovazione digitale: un canale per favorire l’incontro tra mondo del lavoro e universo accademico
L’incontro tra mondo del lavoro e laureati o laureandi è da sempre un punto cruciale – e dolente. E’ proprio nell’ottica di facilitare questo non sempre idilliaco procedimento che nasce l’idea del Tesicamp, un barcamp che si svolgerà venerdì 9 ottobre (nell’ambito di Innovation Circus, la kermesse dell’innovazione tecnologica che si tiene ogni anno a inizio ottobre), a Milano, presso Palazzo Affari dei Giureconsulti. La manifestazione si terrà a partire dalle ore 9.00 e terminerà indicativamente alle 17:00.
Anche in questo frangente viene sposato il modello più classico dei barcamp, ovvero quello del “Nessuno spettatore, tutti partecipanti”. E’ così che i primi 50 iscritti avranno la possibilità di presentare le proprie tesi che abbiano attinenza con la tematica dell’innovazione digitale; i partecipanti avranno a disposizione 15 minuti a testa per esporre il proprio lavoro. Per iscriversi è sufficiente compilare l’apposito form online. Lo spirito del Tesicamp è spiegato nel blog ufficiale della manifestazione
22 September, 2009
Il Politecnico di Milano va in onda su YouTube. Dal 16 settembre infatti, è on line 





















