"Facebook helps you connect and share with the people in your life" But you wake up one day and discover that your Facebook account is no longer active, mates in high school who had tracked, photos of your best friend's birthday, found this great video on the net, All your posts, all gone !!!
Or as in my case, it used to "expose" my work ... hundreds of photographs and more than 4300 "Friends" disappeared into thin air .. more than a year of "work" erased in a click. What happened ?? What to do ??? try to understand and find the answer, e-mail addressdisabled@facebook.com
Well you say, will be an error, a misunderstanding ... write an email and surely the problem will be solved velocementi. Meanwhile I torments the brain, which of the sacred rules of Facebook I have never violated ?? I asked too many friends ?? but how many are too many ?? sent too many messages ?? one of my photographs has been deemed indecent ??
Questo blog si era ripromesso di non parlare di Sanremo e di non seguirlo. Poi gli è stata segnalata questa imperdibile performance di Ditta Von Teese. La domanda sorge spontanea lungi dall’essere bacchettoni: che c’entra con il festival della canzone italiana ?
UPDATE: altra segnalazione l’eliminazione della canzone di Pupo-Emanuele di Savoia, parlata dai due Vip e cantata davvero da un cantante lirico alla Claudio Villa prima maniera …
I blog sembrano essere diventati l’ultima scialuppa di salvataggio delle versioni on line dei principali quotidiani on line. Il fenomeno, come sempre più frequentemente avviene, pare essere di carattere internazionale. Dopo le iniziative del NYTimes e del Guardian, tra i media di fama internazionale, si aggiunge El Pais che, secondo quanto segnalato da Periodistas 21 dell’ottimo Juan Varela, scommette sui blog per rilanciare il processo di convergenza editoriale del << periodico global en español >> di Madrid.
Negli ultimi giorni, infatti, El Pais ha inaugurato tre nuovi blog, tra i quali va segnalato, per chi si occupa a vario titolo di editoria e media, l’interessantissimo Estrategia Digital. La tendenza non pare essere appannaggio solo dei quotidiani esteri ed anche in Italia vi è una fervente attività al riguardo. Tra tutti il giornale torinese pare essere il più attivo con la recentissima inaugurazione di una sezione dedicata al meglio della blogosfera internazionale grazie alla collaborazione con Global Voices.
Perché, ameno di un mese e mezzo dalle Regionali, il terremoto provocato dalle inchieste incrociate o distinte che toccano i massimi gangli del potere del partito e del governo — dalla giunta milanese al vertice della Protezione civile, al coordinamento del partito nella persona di Denis Verdini— non può non preoccupare seriamente il premier. Che pure continua a pensare ad un attacco preordinato, ad una «giustizia ad orologeria», che difende ancora Bertolaso sul quale non gli sembra siano usciti fatti penalmente rilevanti, ma che sa benissimo come l’aria sia sempre più pesante, e sa altrettanto bene come tanti nel Pdl ormai si chiedano «fino a quando Bertolaso potrà resistere senza dimettersi». Come reagire? «Bisogna far capire che si tratta di singoli casi di corruzione, di singole persone che sbagliano, non di un sistema generalizzato come quello di Tangentopoli», è stato il refrain del Cavaliere, peraltro su questo punto in linea con Gianfranco Fini.
Una linea che verrà adottata da tutti e da lui stesso, che ieri ha voluto partecipare a una cena per la raccolta di fondi per il partito lombardo a villa Gernetto (e qui secondo alcuni partecipanti avrebbe difeso Guido Bertolaso: «È un galantuomo»), e che oggi presenterà le candidate presidenti delle Regioni. Ma nessuno sa se basterà a fermare la marea montante che — temono nel Pdl— potrebbe «non fermarsi qui». Si sussurra infatti di un allargamento dell’inchiesta di Firenze a vette inimmaginabili, si teme un coinvolgimento di altri personaggi di spicco nell’inchiesta milanese, il che potrebbe addirittura mettere in dubbio — dicono gli amici più stretti del Cavaliere— la vittoria nella blindatissima Lombardia.
Nel corso della puntata di ieri sera di Porta a Porta, Bruno Vespa si è occupato delle nuove norme sulla caccia. Abbandonato il sabot di cognense memoria, il telegiornalista ha optato per qualcosa di altrettanto scenografico…
Gli ospiti in studio pare siano rimasti illesi, ma il messaggio alla Vigilanza autrice del discusso regolamento sulla par condicio è sicuramente arrivato. Attendo con trepidazione una puntata sul nucleare.
La finanza creativa di Wall Street, e in particolare due grandi banche come Goldman Sachs e JP Morgan Chase, utilizzando ingegneria finanziaria simile a quella dei subprime negli Stati Uniti e cessione di diritti come vendite e non come garanzie su prestiti hanno aiutato la Grecia a mascherare l’entità del suo debito pubblico superiore ai 300 miliardi di euro, mettendo il paese a rischio default.
Lo scrive nell’edizione domenicale con ampio rilievo il New York Times, secondo cui una serie di meccanismi swap messi a punto dalle due banche hanno permesso alla Grecia di ipotecare alcuni settori della propria economia mascherando parte del debito alle autorità comunitarie di Bruxelles, perché le operazioni in questione, perfettamente legali, non appaiono come prestiti bancari ma come vendite con pagamenti differiti. In particolare, la Grecia avrebbe finanziato parte del suo deficit sulla sanità pubblica impegnando i futuri introiti sulle tasse aeroportuali, i pedaggi autostradali e gli incassi legati alle lotterie di stato.
Anche quando la crisi era ormai vicina le banche americane di investimento erano alla ricerca di modi per aiutare la Grecia a procrastinare il giorno della resa dei conti. All’inizio di novembre – tre mesi prima che Atene diventasse l’epicentro del terremoto del debito sovrano nell’Eurozona – un’equipe di banchieri di Goldman Sachs arrivò ad Atene, secondo il New York Times, con una proposta per il nuovo governo che lottava per far fronte ai debiti e al deficit ormai al 12,7% del Pil.
Denis Verdini è indagato dai pm fiorentini per il reato di concorso corruzione. Lo rivela lo stesso coordinatore del Pdl, che oggi pomeriggio è stato sentito in Procura. Nella nota diffusa in serata Verdini aggiunge di aver dimostrato la sua “più totale estraneità all’accusa”.
La nota di Verdini. “Dopo aver letto che il mio nome compariva per fatti marginali nell’inchiesta condotta dalla Procura di Firenze – afferma l’esponente del Pdl – in merito agli appalti per le opere emergenziali affidate alla gestione della Protezione civile, e dopo aver saputo dai giornali che il mio telefono era stato intercettato indirettamente, per una serie di colloqui con gli indagati, uno dei quali, Riccardo Fusi, è un mio carissimo amico da molti anni, ho chiesto al mio avvocato di verificare i fatti presso la magistratura. In questo modo ho appreso di essere stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di corruzione”. Verdini spiega quindi che gli veniva contestata “solo ed esclusivamente la segnalazione per la nomina di Fabio De Santis a Provveditore delle opere pubbliche per Toscana, Umbria e Marche”.
A big part of the Facebook experience is how friends and family share Web links to interesting news stories, photos, videos and Internet sites. This “friend-casting” of information has helped propel Facebook into a major force in directing traffic around the Web.
According to Web measurement firm Compete Inc., Facebook has passed search-engine giant Google to become the top source for traffic to major portals like Yahoo and MSN, and is among the leaders for other types of sites. This trend is shifting the way Web site operators approach online marketing, even as Google takes steps to move into the social-media world.
Some experts say social media could become the Internet’s next search engine.
Windows Phone 7 Series. Get used to the name, because it’s now a part of the smartphone vernacular… however verbose it may seem. Today Microsoft launches one of its most ambitious (if not most ambitious) projects: the rebranding of Windows Mobile. The company is introducing the new mobile OS at Mobile World Congress 2010, in Barcelona, and if the press is anything to be believed, this is just the beginning. The phone operating system does away with pretty much every scrap of previous mobile efforts from Microsoft, from the look and feel down to the underlying code — everything is brand new. 7 Series has rebuilt Windows Mobile from the ground up, featuring a completely altered home screen and user interface experience, robust Xbox LIVE and Zune integration, and vastly new and improved social networking tools.
E’ partito oggi su lastampa.it Voci globali, uno spazio dedicato al meglio della blogosfera internazionale e realizzato in partnership con Global Voices Online. Voci Globali prevede una redazione virtuale, coordinata dagli Usa da Bernardo Parrella, che scandaglierà quotidianamente blog e siti di citizen media, per poi scegliere, tradurre e pubblicare quelli più significativi
Inizialmente verranno seguiti 25 blog, con la pubblicazione di almeno un post al giorno. Gli articoli verranno diffusi con licenza Creative Commons e saranno aperti ai commenti dei lettori.