Nel frattempo per tutta la giornata di ieri si sono rincorse le voci di un riassetto organizzativo all’interno del gruppo. Si ipotizza la creazione di una nuova società, in gergo newco, a cui verrebbero trasferite alcune attività editoriali. Insomma si tratterebbe di una replica dell’operazione Mirafiori modello Marchionne. Anche il Sole, che è quotato in Borsa, starebbe quindi preparando il trasloco sotto il cappello di una spa creata per l’occasione. Quali? Le ipotesi si sprecano. Si parla di alcune attività editoriali, con l’obbiettivo, paventato dai sindacati di rivedere alcuni aspetti del contratto di lavoro. Solo ipotesi, per il momento. C’è il rischio però che il piano industriale inneschi nuove tensioni all’interno di un’azienda da tempo sull’orlo di una crisi di nervi. Resta grande l’incertezza sul destino del direttore Gianni Riotta, contestato da gran parte della redazione. Ai vertici di Confindustria si continua a discutere di una sua sostituzione ma i tempi, salvo accelerazioni dell’ultim’ora, non sembrano ancora maturi.
For the last 10 years, we have all been equally involved in making decisions. This triumvirate approach has real benefits in terms of shared wisdom, and we will continue to discuss the big decisions among the three of us. But we have also agreed to clarify our individual roles so there’s clear responsibility and accountability at the top of the company.
Larry will now lead product development and technology strategy, his greatest strengths, and starting from April 4 he will take charge of our day-to-day operations as Google’s Chief Executive Officer. In this new role I know he will merge Google’s technology and business vision brilliantly. I am enormously proud of my last decade as CEO, and I am certain that the next 10 years under Larry will be even better! Larry, in my clear opinion, is ready to lead.
Sergey has decided to devote his time and energy to strategic projects, in particular working on new products. His title will be Co-Founder. He’s an innovator and entrepreneur to the core, and this role suits him perfectly.
As Executive Chairman, I will focus wherever I can add the greatest value: externally, on the deals, partnerships, customers and broader business relationships, government outreach and technology thought leadership that are increasingly important given Google’s global reach; and internally as an advisor to Larry and Sergey.
Lo sciatore tedesco Hans Grugger sta lottando contro la morte all’ospedale di Innsbruck dopo questa disastrosa caduta alla Mausefalle , la terribile trappola per topi della discesa libeera di Kitzbuhel
HTC plans to launch three tablet PCs in the first half of 2011 with the first model, the Flyer, to begin shipping in the US market in March, according to sources at handset component suppliers. The Flyer, which looks like an enlarged version of HTC’s Desire smartphone, will run on Android 2.3.
HTC will launch the Flyer tablets in cooperation with a telecom carrier, aiming to push sales ahead the planned launch of RIM’s PlayBook in March and Motorola’s Xoom in April, the sources noted.
Users will be able to upgrade the OS to Android 3.0 (Honeycomb) whenever the new OS is available, indicated the sources. The Flyer will be available in other markets starting the second quarter of 2011. HTC is expected to launch the two other tablets in June running on Android 3.0, added the sources.
Il centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino ha organizzato sotto la Mole per sabato 22 gennaio un momento in cui celebrare la disponibilità e la liberazione di una fetta di cultura dai vincoli del diritto d’autore. Un’attenzione particolare sarà dedicata a due grandi autori scomparsi nel 1940: Vito Volterra, grande matematico a cui si deve la nascita della versione moderna del Politecnico di Torino nel 1906 e Francis Scott Fitzgerald, scrittore americano e autore del romanzo “Il grande Gatsby”.
Altri ncontri sono previsti a Firenze e Roma; maggiori informazioni a proposito sono disponibili sul sito del Public Domain Day
Oltre al Rettore del Politecnico Francesco Profumo, all’incontro parteciperanno nell’ordine Juan Carlos De Martin, coordinatore del Progetto COMMUNIA; Franco Pastrone, professore ordinario di Fisica matematica presso l’Università di Torino; Ernesto Ferrero, scrittore e critico letterario; Maurizio Ferraris, docente di Filosofia teoretica presso l’Università di Torino e Pietro Rossi, presidente dell’Accademia delle Scienze.
Conto alla rovescia per i precari con contratto a termine scaduto per poter presentare ricorso contro il datore di lavoro nel caso ritengano di aver subito un’ingiustizia. Scade infatti domenica 23 gennaio il termine fissato dal collegato lavoro per poter impugnare il licenziamento e passata questa data si perderà definitivamente ogni diritto per tutto il periodo retroattivo. Gli interessati sono tra i 100 e i 150mila secondo la Cgil che ha contrastato la norma fin dalla sua approvazione, due mesi fa, definendola, non a caso, «legge tagliola».
È una vera e propria controriforma del diritto e del processo del lavoro – torna a dire il segretario confederale Fulvio Fammoni – ma è soprattutto una norma, quella dei 60 giorni, che colpisce i lavoratori precari che attendono un eventuale rinnovo». Una norma «sbagliata e ingiusta, con vizi di costituzionalità», a cui si aggiunge la gravità della retroattività che, accanto alla brevità del tempo a disposizione (60 giorni dall’entrata in vigore) avrebbe richiesto una campagna per informare gli interessati, per portarli a fare una scelta consapevole tanto più che chi è precario subisce già molti condizionamenti. Invece nulla. Silente il governo, molto impegnato a tener testa alle Ruby di turno.
Il gruppo «(Cattiva) Scienza in TV» in modo ironico e divertente ha come obiettivo smascherare chi, sul piccolo schermo, cerca di utilizzare la nostra credulità popolare spacciandosi per portatore di contenuti scientifici. Questo gruppo, nato e sviluppatosi sul web,è formato da centinaia di blogger, cittadini, genitori, insegnanti, ricercatori, scienziati e giovani che desiderano lanciare un messaggio positivo: “chiediamo più chiarezza in certe trasmissioni che spacciano per misteri e per fenomeni inspiegabili quelli che non sono altro che bufale o credenze popolari da baraccone”. Il gruppo ha recentemente indetto un concorso aperto a tutti in cui segnalare gli eventi che rientrano in queste categorie: l’aperitivo scientifico sarà l’occasione per premiare i vincitori e discutere di queste tematiche con il Presidente dell’Unione Astrofili Italiani Emilio Sassone Corsi, il promotore dell’iniziativa Claudio Pasqua e il conduttore e autore radio-televisivo Federico Taddia.
Entro la fine dell’anno nascerà un nuovo collegamento diurno tra Torino e Lione, grazie all’accordo, presentato questa mattina a Roma, tra Trenitalia e la società francese Veolia, primo operatore in Europa nel trasporto di persone. Il nuovo treno sarà a “velocità normale” e potrebbe anche effettuare fermate nelle principali stazioni turistiche della Valle di Susa. “Stiamo definendo il business plan – ha spiegato l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti – e appena avremo chiaro il bacino di mercato decideremo come organizzare il servizio”. Il nuovo collegamento punta a intercettare almeno il 20% del traffico attuale: “Dobbiamo ricreare un’offerta che non c’è più – ha aggiunto Cyrille du Peloux, direttore generale di Veolia – ad esempio, abbiamo già ricevuto forti richieste da parte della regione Rhone Alpes perchè il treno fermi a Chambéry”.
Le trasformazioni infrastrutturali, economiche e sociali, vissute da Torino e dai torinesi negli ultimi quindici anni, sono evidenti anche allo sguardo più disattento. Dal composito processo di riorganizzazione dei sistemi produttivi allo slancio emotivo e organizzativo legato alla scommessa olimpica, dalla svolta innovativa nelle politiche urbane e di rigenerazione al disegno della nuova struttura sociale, si presentano ai nostri occhi molti elementi utili per riflettere su quale città Torino sia oggi, e quale potrà diventare nel prossimo futuro.