Pile di Wired
23 Février, 2009
Médias, Personnel
87893http%3A%2F%2Fwww.pasteris.it%2Fblog%2F2009%2F02%2F23%2Fpile-di-wired%2FPile+di+Wired2009-02-23+00%3A00%3A44Vittorio Pasteris http%3A%2F%2Fwww.pasteris.it%2Fblog%2F%3Fp%3D8789 commentaires
E’ online il programma completo del festival del Giornalismo di Perugia
Se vi fosse sfuggito prima, date un’occhiata al Mediacamp
Piacevolissima mattinata alla Fnac di Torino per il Blogbar dedicato ai blog e ai blogger.
Insieme alle chiacchierate intorno al mondo blog com Emanuele, Davide , Antonio, e Giuliano.
Alla fine dell’incontro c’è stata la presentazione in anteprima di BlogMagazine l’ottimo giornale digitale che partirà lunedì prossimo, che era presente in versione cartacea al Blogbar.
In bocca al lupo !!!
Qui la registrazione audio della mattinata
Il video
Da www.lycos.it

Cari utenti e potenziali utenti LYCOS,
come già annunciato le settimane scorse sulla stampa e sul nostro sito Internet, il 15.02.09 abbiamo cessato la maggior parte delle nostre attività e dei servizi relativi al nostro portale.
E’ partito il servizio di telefonia inflight sui voli della Ryanair. La compagnia aerea low cost che ha fatto squadra con Onair, l’azienda che sviluppa infrastrutture tecnologiche di comunicazione in volo, ha lanciato il servizio su 20 dei boeing 737
A bordo di questi velivoli i passeggeri potranno usare cellulari, portatili e smartphone per telefonare, inviare e ricevere sms e messaggi multimedial; potranno inoltre scambiarsi dati su Gprs (General packet radio service) e interagire con altri passeggeri su una rete di gaming onboard
Via C-net

Is this Atlantis? Apparently not, according to those meanies at Google.
Google is officially denying widespread Internet rumors that its Google Earth software located the mythical sunken city of Atlantis off the coast of Africa. Either that, or Google is totally trying to hide something. Since I always appreciate a nice juicy conspiracy theory, I’m going to go with the latter.
From what it sounds like, a British aeronautical engineer was playing around with the new Google Earth 5.0, which includes undersea data, and noticed something funny off the coast of Africa, about 600 miles west of the Canary Islands, that resembled a pattern of a street grid. According to the U.K.’s Press Association, the pattern of streets equated to an area the size of Wales.
Nel caso che qualcuno non avesse capito il pensiero di questo blog circa il futuro del partito democratico. Se no soluzione voto massivo PdL
![]()
Plastic Logic, l’ azienda specializzata in lettori elettronici, ha annunciato di aver raggiunto accordi che prevedono il suo uso come supporto per un grosso numero di importanti pubblicazioni. L’ azienda sta mettendo a punto uno schermo di 10.7 pollici (27.2 centimetri) di diagonale, più ampio di quello del Kindle di Amazon o del Reader della Sony.
L’ apparecchio sarà disponibile all’ inizio dell’ anno prossimo. Esso utilizza la stessa tecnologia degli altri concorrenti. Lo schermo sarà grande abbastanza per contenere una pagina di un quotidiano o di una rivista su carta. L’ azienda – che ha sede a Mountain View, California – spera che la maggiore dimensione dello schermo possa interessare quegli editori che pensano che strizzare una pagina in un piccolo schermo non darebbe un buon effetto di lettura. Gli utenti potranno ricevere le versioni aggiornate del giornale attraverso la banda larga o una connesione wireless.
Plastic Logic ha detto di aver raggiunto accordi con Financial Times, British business newspaper e LibreDigital, che offre la versione elettronica di Los Angeles Times, New York Times, USA Today, Washington Post e altre pubblicazioni su Internet.
La lotta alla povertà rischia di fallire perchè molti sono i Paesi non in grado di soddisfare i bisogni di base dei loro abitanti. E’ quanto è scritto nell’ultimo Rapporto della rete internazionale SOCIAL WATCH. Il titolo è: “Crisi globale.Partire dai diritti”.
Secondo i calcoli degli esperti innanzitutto gli “Obiettivi del Millennio, stabilti in sede ONU non saranno affatto raggiunti nel 2015. Ma per l’Africa subsahariana, per come stanno le cose ed alla velocità con cui si marcia, un punteggio accettabile sarà possibile solo nel 23° secolo. E l’Asia centrale deve attendere il 2042.
Fanno eccezione ovviamente Europa e Nord America.Per tutti gli altri i livelli minimi saranno raggiungibili solo nel 2022.
Facciamoci del male – direbbe Nanni Moretti – Ma facciamolo fino in fondo e a fin di bene – aggiungiamo noi poveri cittadini oramai orfani di una opposizione all’altezza della situazione.
Tentiamo una nuova strategia: alle prossime elezioni europee votiamo in massa il Partito delle Libertà. Voi penserete: siete impazziti ? Assolutamente no !
Ci sono delle prospettive strategiche per una idea del genere:
1) Tanto Berlusconi e i berluscones vinceranno comunque: non si possono fare troppi danni in questo momento peggio di cosi difficilmente può andare
2) I leader dell’PD trovandosi di fronte a una percentuale a loro favore speriamo ai livelli inferiori al 10% non avranno più la faccia di presentarsi: dimissione di massa come i lemming che si buttano nel mare.
Un rinnovamento forzoso e doloroso, ma necessario. Oramai lo scollamento fra la cosiddetta classe dirigente e la gente o la cosiddetta base pare irreversibile. Loro pensano e agiscono secondo il passato remoto, difendono i loro giochini, non pensano a chi li ha votati e spera in un cambiamento.
Tangentopoli creò una discontinuità, ora ce ne vorrebbe un’altra (non necessariamente di tangentopoli, ma di discontinuità). In qualche modo bisogna inventarsi qualcosa. O no ?
Viste le ultime esperienze l’unica via d’uscita per l’Italia è un “solo morendo rinasceremo£