Italia paese di nuotatori e di fondo
Il nuoto di fondo è uno sport straordinario. Un Italiano Valerio Cleri ha vinsto la massacrante gara sui 25 chilometri ai mondiali di nuoto di Roma.

Il nuoto di fondo è uno sport straordinario. Un Italiano Valerio Cleri ha vinsto la massacrante gara sui 25 chilometri ai mondiali di nuoto di Roma.

Uno dei futuri possibili della mobilità urbana è il car sharing ovvero i servizi che permettono di condividere a pagamento automobili in città: buono per i privati ottimo per le aziende.
Il servizio in Italia e a Torino decolla molto lentamente e macchinosamente, negli USA l’idea di Zipcar è diventata un grande successo che porta clienti e denaro a chi lo sta gestendo usando la rete e le tecnologie. Ci vuole poi tanto per cambiare il mondo ? Sarebbe bello Zipcar arrivsse a breve anche da noi.
Car sharing seems like a simple enough idea, but there’s a reason that Zipcar has become the leader for cars on demand—we took a simple concept to new heights. It’s not just about less cars, less congestion and less pollution (though we’re not complaining), it’s about understanding why those things are a problem, and finding sustainable solutions. We’re idea people acknowledging that this is something bigger than all of us, something that can take over the world (literally) if we’re smart about it. And it’s not just a theory. We have the industry’s gold standard service, allowing our members 24/7 access to thousands of cars around the globe. We’re working daily to take things to the next level, and we’re not slowing down anytime soon.
Specchio, il magazine della Stampa, era stato per anni un giornale piacevole e leggibile. Non al livello degli omologhi di Corriere e Repubblica, ma un buon prodotto editoriale. Poi è iniziata la sua mutazione tendente all’abbruttimento per diventare sempre più un magazine senza anima e illeggibile. Sempre peggio.
Fino ad arrivare, finalmente e in ritardo, al suo ultimo numero.
Questo che state per leggere è l’ultimo numero di S+. Ringraziamo i lettori che hanno fedelmente seguito Specchio prima come settimanale e poi come mensile. Una storia lunga 14 anni, che siamo tutti felici di aver diviso con voi.
Un mesetto fa la famiglia Pasteris ha affrontato con piacere e relax una prestigiosa crociera da Genova verso l’Egeo. La crociera di MSC Crociere partiva da Venezia verso Bari, Corfù, Santorini, Mikonos, Atene, Olimpia, Dubrovnik e ritorno a Venezia. Era un esperimento. Barbara aveva al solito lanciato una idea intelligente: proviamo, vedamo che succede. Così carichiamo bagagli e figli sulla nave, viaggiamo e vediamo posti interessanti oppure ce ne stiamo in panciolle in piscina. E così in effetti è stato.
Le navi da crociera moderne sono degli ernormi alberghi – parchi di divertimento viaggianti. L nostra nave portava quattro mila passeggeri e un migliaio di uomini di equipaggio, sparpagliati in una mega barca da crociera con tredici ponti. C’è di tutto di più dalle piscine, al casino, al beauty center, al bimbi club.
Si era partiti con il dubbio: ma sarà un viaggio per gente oramai della terza età ? In effetti ci sono molto aspetti che fanno pensare a questa soluzione.
Il punto di riferimento esistenziale delle giornate sono i pasti che devono essere sfarzosi e blandamente luculliani. Esistono due modalità di pranzo. Il buffet dove ci si accoda per prelevare vassoi da riempire di quantità industriali di ogni tipo di cibaria concepisca un cuoco per un buffet freddo. Oppure si può pranzare nei ristoranti veri e proprio dove nonostante tutti gli inumani sforzi dei camerieri si sta a tavola un tempo enorme per una normale famiglia che so io con un paio di bambini che nel tempo utile per cibarsi se va bene hanno smontato il tavolo e le sedie dei vicini.
Un secondo aspetto inquietante è l’ambientazione tipo “casinò di Las Vegas” oppure “albero prestigioso occidentale, meglio arabo”che si è scelto per arredare gli interni della nave. Oltre che un po’ pacchiano è a volte veramente imbarazzante trovarsi in un ambiente così lontano dalla quotidianità e dalla classica linearità abitativa delle barche tradizionali, non quelle dei magnaccioni esibizionisti. Un consiglio agli armatori: provate ad arredare una nave di test con uno stile vagamente Ikea: lineare, luminoso, arioso, non ridondante. Una grande nave ergonomica e non alla Nerone
Il personale della nave, battente bandiera panamense, è costituito da pochissimi italiani che occupano le aree critiche dell’organigramma e da moltissimi e tenerissimi cittadini del terzo mondo. Onduregni, indonesiani, brasiliani, melgasci, africani, equadoregni. Educati, serissimi, leggermente maltrattati dai soliti italiani cafoni. I clienti internazionali sono molto più politically correct.
L’Università di Trento, i Politecnici di Milano e di Torino sono i tre migliori atenei italiani. Quelli che, secondo il ministero, hanno i maggiori standard qualitativi. E per questo verranno premiati. Anzi, il premio è già stato assegnato dal ministro Mariastella Gelmini. Per la prima volta in Italia, infatti, il ministero ha distribuito una parte dei fondi destinati alle Università sulla base di nuovi criteri di valutazione della qualità. Il 7% del Fondo di finanziamento ordinario, cioè 525 milioni di euro, è stato assegnato in base alla qualità della ricerca e della didattica degli atenei. In particolare i due terzi di questo fondo sono stati assegnati in base alla qualità della ricerca, un terzo in base alla qualità della didattica. E la classifica, che ha fatto da base a questa divisione dei fondi, certamente farà discutere (leggi la graduatoria del ministero). Perchè se c’è chi ottiene più fondi, ci sono anche atenei che, di conseguenza ne riceveranno di meno. E nella prima graduatoria sono ben 27 le università che avranno un «taglio» di fondi perché secondo la valutazione «non hanno gli standard qualitativi previsti».
Anche qui ci sono i nastri bianchi e rossi, per delimitare le strutture pericolanti, i padiglioni più vecchi, ma anche le strutture più recenti. Pezzi di intonaco, piastrelle, rivestimenti in marmo: tutto in briciole. Il cimitero de L’Aquila ha accusato il colpo, come tutto nel capoluogo abruzzese. E tutto è rimasto come tre mesi fa: a terra ci sono i fiori, portati prima del 6 aprile, secchi e in decomposizione. I vasi invece sono stati riempiti di fiori freschi, dove ancora si può accedere, calpestando calcinacci e pezzi di muro.
Quello che colpisce di più sono le lapidi dei loculi, piombate a terra, nomi e date fatti a pezzi, i volti dei cari estinti che guardano il soffitto. Tantissime tombe mostrano ora il cemento con cui sono state sigillate, il nome graffito con una punta, scritto prima che fosse pronta la lastra di marmo. Anche la chiesa è pericolante, recintata con transenne metalliche. Tutt’attorno il silenzio irreale di un pomeriggio assolato d’estate
Move over Microsoft. Apple can claim big, big market share numbers, too. According to NPD, in June, nine out of 10 dollars spent on computers costing $1,000 or more went to Apple. Mac revenue market share in the “premium” price segment was 91 percent, up from 88 percent in May.
By the way, Apple’s command of the premium market is way up from first quarter 2008, when, according to NPD, Mac revenue share was 66 percent. Gee, and it seemed so high when I broke that story.
Microsoft executives had better study Apple’s success — and well — as they prepare to bring Windows 7 to market. The new operating system released to manufacturing today and launches on Oct. 22. But some people will get Windows 7 sooner. Microsoft might want to reconsider its marketing, too. Apple’s premium sales success means that from one perspective, Microsoft’s “Laptop Hunters” commercials are a failure.
E’ partito a Torino il nuovo servizio di prenotazione taxi via sms. A renderlo possibile è un accordo siglato tra Telecom Italia e Cooperativa Radio Taxi Torino 5730. Si tratta del primo servizio di questo tipo in Italia ad avvalersi di una piattaforma tecnologica dedicata per gestire la trasmissione dei messaggi e consente di richiedere la disponibilita’ di una vettura sul territorio torinese attraverso l’invio di un sms al numero 339 9941333.
Il messaggio, con l’indirizzo del cliente, viene inoltrato a un sistema automatizzato che è in grado di localizzare l’auto piu’ vicina, contattarla per verificarne la disponibilita’ e rinviare al cliente un Sms di conferma contenente il codice identificativo del taxi in arrivo e il relativo tempo di attesa. Il tutto nel giro di pochi secondi.
Gli utenti di tutti gli operatori di telefonia mobile possono accedere al servizio al costo previsto per l’invio di Sms dal proprio profilo tariffario.
Il servizio consente ai clienti di beneficiare di tempi di risposta ridotti, soprattutto nelle ore di maggiore richiesta, semplifica le modalita’ di prenotazione per i turisti e, in particolare, fornisce ai clienti disabili dell’udito una soluzione piu’ facile e immediata rispetto alla richiesta via fax.
Io vorrei dirla lo stesso, però. La realtà è che la maggior parte dei giovani che escono dalla scuola e dall’università è sostanzialmente priva delle più elementari conoscenze e capacità che un tempo scuola e università fornivano.
Non hanno perso solo la capacità di esprimersi correttamente per iscritto. Hanno perso l’arte della parola, ovvero la capacità di fare un discorso articolato, comprensibile, che accresca le conoscenze di chi ascolta. Hanno perso la capacità di concentrarsi, di soffrire su un problema difficile. Fanno continuamente errori logici e semantici, perché credono che i concetti siano vaghi e intercambiabili, che un segmento sia un «bastoncino» (per usare un efficace esempio del matematico Lucio Russo). Banalizzano tutto quello che non riescono a capire.
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Pare vada di moda nelle ministro del Governo Berlusconi farsi fare siti istituzionali dagli amichetti (via LorenzoC)
Se, come abbiamo visto, Michela Vittoria Brambilla neo Ministro del Turismo si è fatta confenzionare il sito “Turisti a 4 zampe” da amici fidati, certi suoi colleghi paion non voler essere da meno.
Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità, “ha tagliato il nastro virtuale” del nuovo sito istituzionale del suo dipartimento lo scorso 14 maggio al Forum della Pubblica Amministrazione:“I nostri tecnici hanno realizzato una struttura semplice e di immediata comprensione… Ci interessava una cosa: dare la possibilità a tutti di controllare cosa stiamo facendo”
Ecco, controlliamo.
Chi ha realizzato il nuovo sito del Dipartimento per le Pari Opportunità ?
Nelle pagine online non si trova ad oggi nessuna indicazione.
Forse risorse interne al dipartimento.
Forse risorse interne alla pubblica amministrazione.
Del resto le competenze non mancherebbero.
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