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Vittorio Pasteris

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Mese: Février, 2010

Ispezioni Inpgi: dopo la punta dell’iceberg tocca al resto

* 15 Février, 2010 * Médias * 0 commentaires

Via Senza Bavaglio

E anche nel 2009 gli ispettori dell’Inpgi hanno colto in castagna un podi editori, rei di abusi vari sotto forma di mancata messa in regola e sfruttamento dei non contrattualizzati oltre che del sempre annesso mancato versamento dei contributi previdenziali.
Le cifre da recuperare e le conseguenti sanzioni da incassare non sono gigantesche, ma non sono neppure da buttare.

Probabilmente tutto ciò è, molto italianamente e dati i tempi che corrono, solo la punta dell’iceberg. Punta indicativa dell’andazzo fin troppo scorretto degli editori. Quello che gli ispettori riescono ad accertare e poi a fare arrivare alle casse dell’Istituto è certamente molto meno del dovuto, cioè molto meno di quello che pagherebbero gli editori all’Inpgi se fossero tutti corretti. Campa cavallo mio che l’erba cresce…..

L’Aquila appartiene agli aquilani

* 15 febbraio, 2010 * Italia, Pensieri * 0 commenti

La santa alleanza per il mobile Nokia-Intel passa da Linux

* 15 febbraio, 2010 * Computer, Mobile * 2 commenti

Intel e Nokia uniranno le rispettive piattaforme software, Moblin e Maemo, fondendole in Meego una piattaforma software basata su Linux, compatibile con diverse piattaforme hardware e applicabile a diversi device, dai computer tascabili ai netbooks, i tablet, i mediaphones, le televisioni in rete e i sistemi di car-infotainment. MeeGo sara’ disponibile nel secondo trimestre 2010 per la fine dell’anno saranno disponibili i primi prodotti.

Gli eretici guru sono a Milano

* 15 febbraio, 2010 * Eventi, Media * 0 commenti

Serata guresca a Meet the Media guru a Milano e in diretta internet con Vittorio Zambardino e Marco Pratellesi

Processo a Galileo a Torino

* 15 febbraio, 2010 * Piemonte, Scienza * 0 commenti

Via Nuova Società
galileo

Lunedì 15 febbraio prossimo, al Teatro Carignano, alle 20,45 ci sarà un evento legato all’anno dell’astronomia appena concluso e non solo: Processo a Galileo, con un cast d’eccezione: Galileo è Marco Travaglio, il Giudice è Giancarlo Caselli, la Pubblica Accusa Ermes Segatti, la Difesa Gianni Vattimo. La regia è di Pietra Selva Nicolicchia, la sceneggiatura è di Laura Salvetti Firpo, responsabile della fondazione Firpo di Torino. Nuova Società l’ha incontrata in vista di questo importante evento.

“Lo spettacolo è già andato in scena a Roma con un enorme successo e vuole essere la ripresa del processo del 1633 a Galileo da parte dell’Inquisizione”, ricorda Laura Salvetti Firpo, “Galileo era già stato messo sotto accusa ed interdetto nel 1616 dal cardinale Bellardino, suo nemico amico, che nel 1633 era già morto. Ma aveva continuato a sostenere il sistema copernicano. Nel 1633 l’Inquisizione lo condannò e dovette abiurare”.

Una testimonianza storica di un momento cruciale per la storia dell’umanità, della scienza e della religione, ma lo spettacolo non è solo questo. “Il processo si attualizza per vari aspetti alla situazione di oggi. Ci sono anche un paio di riferimenti all’oggi e alle sue tematiche, come il testamento biologico, ed è condotto come un dibattimento vero e proprio. Il pubblico è la giuria, ha in mano due palline, con una assolve Galileo, con l’altra lo condanna. A Roma ci sono stati una cinquantina di voti contro Galileo, malgrado i tempi oggi siano ben diversi”.

Una normativa seria sul whistleblowing, il soffiare civile nei fischietti

* 15 febbraio, 2010 * Diritti, Italia, Pensieri * 0 commenti

In questi giorni in cui si rivedono i sintomi di una corruzione pubblica e in cui la crisi permette a manager senza scrupoli e senza controlli di prendere atteggiamenti e provvedimenti al di fuori delle leggi varrebbe la pena di rispolverare uno strumento legale che ha ottenuto buoni risultati nei paesi anglosassoni: il whistleblowing

Il whistleblower (soffiatore nel fischietto) è il lavoratore che, durante l’attività all’interno di un’azienda, rileva una possibile frode, un pericolo, una irregolarità che possa danneggiare clienti, colleghi, azionisti, il pubblico o la  reputazione dell’impresa o ente pubblico o fondazione; per questo decide di segnalarla alle autorità competenti.

Il whistleblowing è uno strumento legale  collaudato con modalità diverse, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna,  per informare tempestivamente eventuali tipologie di rischio: pericoli sul luogo di lavoro, frodi all`interno, ai danni o ad opera dell’organizzazione, danni ambientali, false comunicazioni sociali, negligenze mediche, illecite operazioni finanziarie, minacce alla salute, casi di corruzione o concussione e molti altri ancora.

Indipendentemente dalla gravità o meno del fenomeno riscontrato, molto spesso i dipendenti non danno voce ai propri dubbi per paura di ritorsioni e non addirittura del licenziamento. Una legge seria per l’istituto del whistleblowing offrirebbe anche in Italia una tutela legale per i lavoratori che denunciano le irregolarità nel caso questi subiscano una ritorsione da parte del denunciato.

Via Reiss Romoli 274: un pezzo di futuro

* 15 febbraio, 2010 * Piemonte, Tecnologia * 1 commenti

Marco Accossato via Lastampa.it

C�� un isolato di Torino che vive gi� nel futuro. Anni di distanza separano qualunque strada, piazza o corso della nostra citt� da via Reiss Romoli 274, dodicimila metri quadri di laboratori proiettati al domani. E� la sede Telecom Lab, dove l�ultima tecnologia entrata in commercio � gi� storia passata, e dove – proprio in questi giorni – si lavora alla Lte, Long Term Evolution, la super comunicazione mobile per chiavette Internet e cellulari che ci traghetter� verso le reti di quarta generazione.

Telecom Italia Lab � soltanto in parte sinonimo di telefonia. Qui si studia l�info-mobilit�, i sistemi del cosiddetto �trasporto intelligente�. Qui si lavora alla videocomunicazione 3D, alla telemedicina, e, con una serie di sensori, si cerca di riprodurre il movimento del corpo umano, convinti di riuscire a leggere – prima o poi – persino nelle emozioni pi� profonde.

Ricerca, innovazione, sperimentazione. Ottocento ricercatori (altri 400 nelle sedi di Roma, Napoli e Rozzano Milanese) pensano oltre. Oltre l�immaginabile: hanno in media 40 anni e pi� dell�80 per cento di loro � laureato in ingegneria o informatica.

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Sanremo, non ci saremo

* 15 febbraio, 2010 * Pensieri * 1 commenti

A ore partirà l’ennesimo inutile, noioso, ipermediatico festival di Sanremo.

Se i media italiani tutti in fila come delle papere invece di raccontare tutte le menate sanremei  si ricordassero che so io di fare un giro all’Aquila o ad Haiti farebbero un piacere a tutti gli italiani. E a loro stessi.

Formigoni rock e rap: l’arresto è riduttivo, meglio internarlo

* 14 febbraio, 2010 * Ironia, Multimedia * 1 commenti

se non bastasse

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Iphone Explorer: l’anello mancante

* 14 febbraio, 2010 * Computer * 0 commenti

Via Lifehacker

Windows/Mac: Unfortunately the iPhone and iPod touch lack the ability older iPods had to run in Disk Mode. That’s where iPhone Explorer steps in, allowing you manually manage files on your device, or just use it as a flash drive, without jailbreaking.

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We Are The World 25 For Haiti

* 14 febbraio, 2010 * Mondo, Multimedia * 0 commenti

La crescita sotterranea del telelavoro

* 14 febbraio, 2010 * Diritti, Economia, Internet * 0 commenti

Via Ennio Martignago

La mancanza di una disciplina seria e della diffusione del telelavoro è un caso di evidente concorrenza sleale di cartello del top management nei confronti dei propri impiegati. Di fatto il telelavoro è ovunque!

A parte l’executive e lo specialista DOC che non hanno un vero ufficio e sono sempre in telelavoro, le aziende stanno sempre più spostando a lavoratori remoti, più o meno organizzati e più o meno strumentalizzati e impreparati l’attività un tempo svolta all’interno. Se togliessimo le tasse, il lavoratore italiano sarebbe uno dei meno costosi del mondo, ma se sposto il lavoro in India il risparmio è tutto di tasse. E quanto!

Una delle tante collusioni dei governi anti-bamboccioni e anti-fannulloni [non facciamoci prendere in giro: Biagi ha finito quello che cominciò Treu e Brunetta è il solista di un coro aperto da Padoa Schioppa!] con gli imprenditori globalisti! E come al solito i sindacati sono superiori a tutto ciò (li tesseriamo o no poi ‘sti telelavoratori? neanche fossero classe operaia!). Morale: quando chiedete alla vostra azienda il telelavoro non fatevi fregare da quelli che dicono: “Noi non lo prevediamo!”. Lo prevedono, ah, se lo prevedono!!!