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Vittorio Pasteris

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Mese: Juillet, 2010

Capitalismi di rapina

* 11 Juillet, 2010 * Droits, Economia, Piémont * 1 commentaires

Unité Way

Immaginate la storia di Eutelia come un’enorme matrioska. Nel gioco ogni pezzo ne custodisce un altro, è nascosto fino a quando non lo sveli. La vicenda della società di Arezzo, che ha portato venerdì all’arresto di otto persone per bancarotta fraudolenta, ha le stesse fattezze di un’enorme bambola di legno. Dove ogni reato ne nasconde un altro. E un altro ancora. Un sistema, semplice come una mastrioska appunto, per fare soldi sulle spalle dei lavoratori. Un simbolo del nostro capitalismo. La storia. Eutelia è una società giovane. Nasce undici anni fa ad Arezzo per operare nel settore di servizi telematici e in Internet. Fa capo alla famiglia Landi che occupa, con tutti i parenti, l’intero consiglio di amministrazione. All’inizio si chiama Plug-It.

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Leanback: la webtv di YouTube

* 11 luglio, 2010 * Personale * 0 commenti

Modello Google a Torino

* 11 luglio, 2010 * Economia, Piemonte * 1 commenti

via Lastampa.it

La scuola più innovativa d’Italia e forse d’Europa sta nel centro di Torino, all’angolo tra via XX Settembre e via Arcivescovado. È la sede di Unimanagement, il centro dedicato allo sviluppo delle competenze manageriali dei dipendenti del gruppo Unicredit. Per imparare lì arrivano da tutto il mondo, dai 22 Paesi in cui il gigante da 168 mila lavoratori è presente. Ma più che il «cosa» apprendono – dallo sviluppo della capacità di comando all’abilità nel prendere decisioni alla gestione delle complessità, ci sono cinque tipi di formazione offerti ai primi 4 mila manager o futuri manager del gruppo – merita decisamente un approfondimento il «come». Un inedito, a livello italiano: è una sorta di «modello Google» importato ai piedi delle Alpi, anche se in questo caso non si parla di ambienti di lavoro ma di luoghi per la didattica. Utilizzati spessissimo: 258 giorni all’anno.

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Islandesi ispirati

* 11 luglio, 2010 * Mobile, Multimedia * 0 commenti

Inspired by Iceland Video from Inspired By Iceland on Vimeo.

Bancarotta fraudolenta : io continuo ad avere la mia macchina, il mio autista, il mio elicottero e la mia villa… tutto uguale e loro non ce l’hanno un lavoro… punto… questa è la storia

* 10 luglio, 2010 * Diritti, Economia, Internet, Piemonte * 0 commenti

Beatrice Borromeo sul Fatto Quotidiano

Una frode “colossale”. Reati “gravissimi e allarmanti per la collettività”. La magistratura romana definisce così lo scandalo Eutelia, disponendo l’arresto di otto dei suoi protagonisti per “bancarotta fraudolenta”. Le indagini della Procura di Roma, condotte dai pm Raffaele Cascini, Paolo Ielo e Maria Francesca Loy sono partite dopo la cessione di Agile, ramo d’azienda specializzato in information technology, da Eutelia a Omega. Proprio questa operazione sarebbe lo snodo dei rapporti criminosi tra i vari manager implicati nella vicenda, sette dei quali si trovano ora in prigione. Ieri ci sono state perquisizioni in tutta Italia per trovare ulteriori documenti sul sistema che permetteva di disfarsi di società indesiderate, a costo zero, salvando gli asset e sgravando il resto della compagnia da debiti e da migliaia di impiegati (con le loro liquidazioni). I manager, si scrive nell’ordinanza, “concorrevano a cagionare il dissesto della società con una pluralità di azioni dolose, tra loro coordinate e orientate alla spoliazione di Agile”.

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Se siete a Rimini in estate

* 10 luglio, 2010 * Media, Personale * 0 commenti

A Verrucchio
Verrucchio Incontra

La morte delle sale d’aspetto, il trionfo morale delle cappelle

* 10 luglio, 2010 * Mobile, Pensieri * 0 commenti

cappella stazione alessandria con macbook

Venerdì 9 luglio 2010, il giorno del silenzio dell’informazione contro la legge bavaglio e dello sciopero delle ferrovie.

La consueta tradotta ferroviaria che conduce il bloggante da Torino a Genova va a morire nella stazione di Alessandria. Ci sono circa tre ore da aspettare nell’attesa che parta il successivo treno garantito che porta alla stazione di Brignole.

Che fare ? Leggere i giornali non si può, non sono usciti. Allora cerchiamo la sala d’aspetto per accamparci e passare il tempo in rete. Non è possibile. La vecchia cara sala d’aspetto, vecchio luogo che evoca attese e clochard, non esiste più. I lavori di ristrutturazione delle stazioni per trasformarle in centri commerciali hanno fatto sparire il più delle volte le aree dedicate all’attesa per trasformarle in fast food, negozi di intimo o di videogiochi.

Che fare. L’esperienza di chi ha viaggiato tanto fa pensare che la prima cosa da fare è una perlustrazione meticolosa dell’area per trovare la zona più confortevole e colonizzarla. Gira che ti rigira si scopre al margine nord della stazione una graziosa capelletta fresca , silenziosa e con pure presa di corrente a disposizione per connettere laptop e simili. Ovviamente le ore successivesono passate nella preziosa cappella (funzioni solo la domenica se vi interessa).

Cappella batte Ferrovie dello Stato 5 a 0.

Sogno sull’informazione italiana

* 10 luglio, 2010 * Italia, Media, Pensieri * 0 commenti

Via Agoravox

Ho sognato che il disegno di legge sulle intercettazioni veniva ritirato. Che dopo i rilievi del Quirinale, dopo le proteste dei giornalisti e della società civile, dopo la lotta parlamentare dell’opposizione e anche di pezzi della maggioranza, il governo alzava bandiera bianca e si dichiarava sconfitto. Ho sognato i titoli degli editoriali di Angelo Panebianco sul Corriere (“Un doveroso plauso alla responsabilità del governo”), di Vittorio Feltri sul Giornale (“Questi ci hanno fottuto ancora una volta”), di Marco Travaglio sul Fatto (“E ora fatevi processare!”), di Ezio Mauro su Repubblica (“Peccato, ora dobbiamo levare i post-it gialli dalla prima pagina”), di Maurizio Belpietro su Libero (“Al Pd non piace la privacy e la figa”).
Ho sognato che i poliziotti potevano continuare a piazzare le cimici dove era necessario piazzarle, e che i magistrati continuavano a convalidare i fermi di spacciatori, rapinatori e camorristi, truffatori e mafiosi, violentatori e assassini.
E poi ho sognato una riunione di redazione di un grande giornale, i tavoli ingombri di fogli e di pc portatili, i cronisti in maniche di camicia e i caffè nei bicchierini di plastica. Ho sognato che il cronista della giudiziaria spiegava al vice-direttore i particolari di una indagine di cui il cronista possedeva le prime sbobinature di una intercettazione ambientale; ho sognato che il vice-direttore cominciava a sfogliare il faldone, staccandone a uno a uno i fogli. “Questo no…questo no… questo no…”, accumulando carta su carta. Ho sognato che alla fine tra le mani gli restava solo un foglietto secco, in cui l’indagato ammetteva di aver corrotto un funzionario pubblico con una mazzetta, e ho sognato che di tutto il resto – le abitudini sessuali, la frequenza delle telefonate con il trans Barbara, il contenuto di certi sms un po’ piccanti che si scambiava con una 20enne amica di sua figlia – il vice-direttore faceva carta straccia.
Poi mi sono svegliato. Erano le 13,30 del pomeriggio. Ho acceso la televisione. Il Tg1 titolava in apertura: “L’ultima profezia del polpo Paul: con le patate”.

I pensieri degli utilizzatori di Ipad

* 9 luglio, 2010 * Computer, Mobile * 0 commenti

Via Mashable

Agile Eutelia: 8 arresti e perquisizioni della Finanza in tutta Italia

* 9 luglio, 2010 * Diritti, Internet, Italia * 0 commenti

Via AdnKronos

Sono piu’ di sessanta i finanzieri impegnati, dalle prime luci dell’alba, nell’esecuzione di 8 misure cautelari in carcere e 22 perquisizioni in numerose citta’ italiane in merito alla complessa ricostruzione di un articolato sistema di frode che ha portato l’importante gruppo societario ‘Agile-Eutelia’, operante nel settore delle telecomunicazioni e dell’information technology, ad una situazione di gravissimo dissesto economico finanziario e di insolvenza per milioni di euro anche nei confronti di migliaia di lavoratori. L’attivita’ odierna e’ coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

Update Via Admaioramedia

Gli accusati attraverso un articolato sistema di frode avrebbero portato il gruppo societario “Agile” poi acquisito da “Eutelia” – operante nel settore delle telecomunicazioni e dell’information technology – ad una situazione di gravissimo dissesto economico-finanziario e di insolvenza per milioni di Euro, anche nei confronti di migliaia di lavoratori.
Gli indagati, infatti, «hanno acquistato numerose società con alcune migliaia di dipendenti – spiega una nota della Guardia di Finanza – ed hanno posto in essere una colossale operazione dolosa volta tra l’altro a cagionare il fallimento della società Agile al file di spogliarla dei suoi asset e di sottrarre la garanzia ai creditori più importanti, i circa 2000 dipendenti».

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Nel silenzio del 9 giugno

* 9 luglio, 2010 * Pensieri * 0 commenti

Cicconianamente convinti che occorre invece una superinformazione

Update: nel silenzio informativo una bella iniziativa del Post

Una pista ciclabile per gli universitari torinesi

* 8 luglio, 2010 * Piemonte * 1 commenti

Via LaStampa
Segnaletica su una pista ciclabile

D’accordo, Torino è la città italiana con più chilometri di piste ciclabili, ben 400. Ma finora non ne esisteva una capace di collegare l’Università. Anzi, gli universitari che oggi si muovono in bici lo fanno a proprio rischio e pericolo, costretti a vie strette e ostili, compressi tra auto in marcia e auto in sosta. L’associazione «Muoviequilibri» ha raccolto la sollecitazione grazie a un’indagine della web community «Bici e basta».

Il consigliere del Pd Stefano Gallo ha recepito l’input e l’ha trasformato in una mozione approvata in Commissione, che presto approderà in Consiglio comunale. L’ufficio biciclette di Palazzo Civico, dal canto suo è già al lavoro per tracciare il percorso della pista ciclabile universitaria: un serpentone che collegherà le residenze (in via Maria Vittoria, via Verdi e Lungodora Siena) dove vivono gli studenti fuori sede – che più usano le due ruote – con Palazzo Nuovo, passando attraverso l’area ex Italgas, presto sede dell’area politico-giuridica, fino ad arrivare alla stazione di Porta Nuova.