27 Janvier, 2011
Piémont
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La route du projet
Sono oltre 42mila e, alle prossime elezioni comunali potrebbero fare la differenza tra vittoria e sconfitta. Sono i cittadini rumeni che vivono stabilmente nell’area metropolitana torinese e che, stando alle attuali leggi, avranno il diritto di votare per decidere chi sarà il nuovo sindaco di Torino. I due schieramenti, di centrodestra e centrosinistra sembrano aver compreso l’importanza di questobacino di voti e stanno duellando per cercare di conquistare parte dell’elettorato.
Così la guida turistica a Palazzo Reale, Daniela Jara Moya, 26 âge, potrebbe avere un incarico ufficiale nel prossimo governo della città. Ingaggiata come testimonial alle primarie per Davide Gariglio, il suo compito, da oggi alle elezioni, sarà quello di informare i cittadini immigrati dei loro diritti e dell’importanza del loro voto. In caso di vittoria del centrosinistra potrebbe persino avere un posto in Giunta.
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27 gennaio, 2011
Ironia
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27 gennaio, 2011
Internet, Media
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Via ObiettivoTre
Il giornalismo on line sta crescendo sempre più in Toscana: accanto ai siti web dei media tradizionali, come stampa, radio e tv, sono sempre di più anche i giornalisti che fanno parte di testate prettamente on line, che hanno scelto cioè il web come unico canale di comunicazione. Per raccogliere le esperienze di questa realtà lavorativa, l’Assostampa Toscana ha creato poche settimane fa un nuovo gruppo di lavoro, il “Digiti – Giornalisti Digitali Toscana”, coordinato dal giornalista Pino Rea al quale abbiamo rivolto alcune domande per conoscere meglio la nuova realtà.
O3: Com’ è nata l’idea di creare questo gruppo? Pino Rea: Lavorando sullo sviluppo del giornalismo online, soprattutto per Lsdi (n.d.Libertà di stampa, diritto all’informazione). Due anni fa, con Vittorio Pasteris, facemmo un primo screening della situazione in Italia, con un incontro nella sede della Fnsi. Poi si è aggiunto Marco Renzi e ora con il nuovo presidente dell’Ast, Paolo Ciampi, abbiamo deciso di cominciare ad avvicinare il sindacato al settore in maniera specifica. Partendo dal territorio: la Toscana, appunto.
O3: A chi si rivolge Digiti e con quale scopo? Pino Rea: Ai giornalisti, a chi fa giornalismo e alla imprenditorialità diffusa: a quelli che operano in questo campo. Tenendo conto che spesso le varie figure si sovrappongono o si accavallano in parte.
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27 gennaio, 2011
Diritti, Eventi, Pensieri
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Via Wikipedia
Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di O?wi?cim (nota con il nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.
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26 gennaio, 2011
Piemonte, Scienza
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Via Futura
Mancano pochi giorni alla pubblicazione del bando 2011 del Master dei Talenti Neolaureati promosso della Fondazione Crt. Il Master, giunto all’ottava edizione rappresenta un’importante opportunità per chi ha appena concluso il proprio percorso universitario presso gli atenei piemontesi e valdostani. Tramite le borse di studio messe a disposizione della Fondazione, comprese tra i 1.400 ai 3.500 euro lordi mensili, i neolaureati avranno la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio retribuito all’estero. La durata dei tirocini è compresa tra i 6 e i 12 mesi e le possibili destinazioni sono distribuite in tutto il mondo, dall’Europa, all’Asia, all’America.
25 gennaio, 2011
Internet
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25 gennaio, 2011
Pensieri, Piemonte, Tecnologia
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Via Repubblica
La notizia arriva alle 18: “Giornata torinese per Vincent Bollorè”. Che ci fa il finanziere francese all’ombra della Mole? Visto che nelle settimane scorse ha più volte manifestato il suo interesse a entrare nell’azionariato di Pininfarina, la conclusione più logica sarebe che il motivo della visita sia proprio quello. E invece no. Bollorè è sbarcato a Torino per una visita alla Cecomp. Dunque non è stato a Cambiano, dove c’è il quartier generale della casa di design, bensì a La Loggia. Lì l´azienda presieduta e amministrata da Giovanni Forneris sta preparando le vetture elettriche con cui l´imprenditore francese intende invadere Parigi. Il capoluogo francese vuole infatti partire già da ottobre con il suo progetto di car sharing e ha ordinato a Vincent Bollorè la fornitura di 3 mila Bluecar. Per realizzarle il finanziere ha scelto la Cecomp e ieri ha voluto verificare di persona come stessero andando le produzioni.
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25 gennaio, 2011
Diritti, Economia, Pensieri
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Via Corriere.it
Non è stato costruito da re Minosse per rinchiudere il Minotauro, ma l’interno dell’Ikea è un vero e proprio labirinto. Lo afferma una ricerca scientifica condotta dal professor Allan Penn, direttore del Virtual Reality Centre for the Built Environment dell’UCL (University College London). In pratica, dice il professore, la struttura dell’Ikea è un’arma psicologica tesa a confondere e disorientare i clienti in modo da farli spendere sempre di più. «Il successo dell’Ikea si basa – dice Allan Penn- su una specie di imbarazzo dei clienti che perdono l’orientamento. Per raggiungere l’uscita bisogna girovagare in una serie infinita di svolte e giravolte. In questo infinito viaggio si mettono perciò nel carrello molte più cose di quelle preventivate».
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25 gennaio, 2011
Economia, Italia, Media
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Finito l’effetto Calabresi ? Via Affari Italiani
Recuperano a dicembre il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore. Secondo i dati sulle diffusioni (pubblicati da Stampacadabra e riportati dal sito di Franco Abruzzo) il quotidiano di via Solferino ha recuperato l’1,1% delle copie rispetto allo stesso mese del 2009 (ma su novembre 2010 c’è un calo del 5,9%), allungando rispetto a Repubblica che invece, fra dicembre 2009 e dicembre 2010, ha perso l’1,6% (in questo caso il calo fra novembre e dicembre 2010 è stato “solo” del 3,4%.
Giù anche La Stampa, che sembra avere ormai esaurito l’”effetto Calabresi”: il quotidiano torinese ha perso a dicembre l’1,9% delle copie rispetto all’anno precedente, scivolando al di sotto del Sole 24 Ore che invece nelle stesso periodo ha guadagnato il 4,6%. Ancor meglio ha fatto Libero, che evidentemente già il mese scorso si è giovato del ritorno di Vittorio Feltri dal Giornale, che a sua volta ha subito un tracollo del 9%.