Da pochi minuti è giunta la notizia che Riccardo Luna, il direttore dell’edizione italiana di Wired, ha lasciato il suo incarico.
L’annuncio non è avvenuto tramite comunicato stampa ma, come accade spesso ultimamente, attraverso una conversazione su Facebook attraverso la quale Luna, molto seguito sul social network con oltre 3500 contatti, ha annunciato il divorzio dalla rivista che lui stesso ha lanciato in Italia.
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Con Riccardo Luna però si fatto un passo ulteriore verso la consacrazione diFacebookcome estensione della propria rete di contatti nella vita reale, infatti prima ancora di comunicare le dimissioni questa volta è stata addirittura “radunata la folla” sin dal giorno prima. Ieri sera l’ormai ex direttore di Wired, poche ore dopo la fine di Italian Sessions (dove tra l’altro era previsto un suo intervento sul palco che non è più avvenuto, ma forse anche per questioni di tempo) ha pubblicato sulla sua bacheca di Facebook un messaggio che invitava i propri contatti a tornare il giorno dopo a un orario preciso, perchè avrebbe fatto un annuncio molto importante:
Stamattina è infine arrivato iltanto atteso annuncioche ha confermato i sospetti: Riccardo Luna lascerà l’incarico e dal 15 giugno non sarà più il direttore di Wired.
Via Pino Bruno (il bloggante aveva incontrato Nicola D’Angelo lunedì a Milano) UPDATE:
Il relatore non potrà relazionare. Il commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom) Nicola D’Angelo, non sarà più relatore delle discusse regole da introdurre per tutelare il diritto d’autore su internet. Scrivono Aldo Fontanarosa e Leandro Palestini sul blog Antenne di Repubblica.it che “dai corridoi del Garante, trapela una notizia inattesa: D’Angelo è stato sollevato dall’incarico di relatore e sarà sostituito da un altro degli otto commissari”. L’interessato conferma ma non commenta. L’antefatto è ben raccontato da Fontanarosa e Palestini.
“Da dicembre, il Garante lavora ad un pacchetto di norme a tutela – dice – del diritto d’autore in Internet. Così ha voluto il governo Berlusconi, il governo della tv, che ha incaricato il Garante di mettere mano alla questione. Queste regole – che toccano la possibilità di utilizzo dei contenuti video o musicali in Rete – sono state delineate e subito dopo sottoposte a consultazione pubblica. In sostanza – prima di assumere decisioni definitive in una materia così incandescente – il Garante ha abbozzato un documento ed ha cercato di raccogliere i pareri di aziende, associazioni, politici, cittadini. Chiunque volesse, ha potuto dire la sua. Su questo percorso, finora lineare, cade ora e di colpo un masso enorme.
FarmVille è il gioco online che tramite Facebook permette (già a 62 milioni di utenti!) di gestire una fattoria con tanto di mucche, galline, campi di grano e mulini. Ora, in Inghilterra, sarà possibile partecipare, sempre in rete, alla gestione di una vera fattoria.
Il U.K. National Trust ha scelto una tenuta di circa dieci chilometri quadrati (un migliaio di ettari) da mettere a disposizione per questo esperimento. Si tratta di capire se gli allevatori virtuali vorranno diventare “reali” investendo 48 sterline per iscriversi.
Il responsabile del progetto sottoporrà agli utenti tutte le decisioni per mandare avanti la fattoria: dalla scelta del grano da coltivare, al tipo di investimeti da fare, a come gestire mucche e altri animali. Resta da vedere quanto sopravviveranno.
Spostiamoci in provincia di Vercelli, a Cascina Pozzolo, dove un progetto ancora più interessante ha compiuto il secondo anno di età: si chiama Le verdure del mio orto, e grazie all’idea e la fantasia dei fratelli Ferraris permette ai clienti di costruirsi online il proprio appezzamento coltivato e ricevere direttamente a casa le verdure appena colte.
Per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia il 9, 10 e 11 maggio il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalistii si trasferirà sotto la Mole. Grandi programmi “mondani” per i Consiglieri.
Dopo la serata al Teatro Regio il 9 maggio con l’omaggio musicale della Filarmonica 900 e il concerto della Detroit Torino Urban Jazz, il Consiglio Nazionale dell’Ordine e la Consulta dei presidenti e dei vicepresidenti si riuniranno in seduta la mattina successiva. Seguiranno la visita alle tre grandi mostra allestite alle Ogr per i festeggiamenti dei 150 anni dell’unità nazionale e la cena ufficiale offerta dal Comitato Italia 150. La giornata conclusiva si svolgerà nella storica sala del Senato a Palazzo Madama.
Dopo i saluti del presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti sarà Sergio Romano a tenere una lectio magistralis sul tema «L’unità nazionale: il caso e la necessità». Nel pomeriggio, al Museo della Radio e della Televisione del Centro Produzione Rai, incontro pubblico del presidente nazionale dell’Ordine con tutti i giornalisti.
If you ever wanted a glimpse of what the Spiderman “With great power comes great responsibility”quote looks like actualized, take a second to digest the above photo of President Obama, Secretary of State Hillary Rodham Clinton, Secretary of Defense Robert Gates and various other PCs in the White House Situation room, captured as they “receive an update on the mission against Osama bin Laden.” Because I look exactly like Clinton when I receive “updates.”
Not surprisingly the unnervingly human photo has captured popular imagination over the past day and a half, becoming the point of origin of a multitude of Photoshop memes which range from Jersey Shore’sThe Situation being placed in the Situation Room, to the Royal Wedding’s Grumpy Flower girl joining in on the fun, to everybody wearing Princess Beatrice’s absurd Royal Wedding hat, which was particularly inspired. Sure this is great guys, but I’m still waiting for the Tiger Wood’s cigar dude, Dramatic Squirrel and Disaster Girl insertions, granted I’m a dork.
The photo was posted post-Bin Laden death announcement on May 2nd at 10am PDT via the White House’s Flickr account. Flickr for some reason was tracking the pic, and graciously has given us the following viewer stats; 390,000 views at 3:30pm (5.5 hours later at 71,000 views per hour),? 600,000 at 5pm (7 hours later at 140,000 views/hour) and ?1,400,000 at 11am today (25 hours later at 44,000 views/hour). The White House Flickr account averages 100K views per day, and yesterday it received 2.5 million views, and as of 7pm today it already had 3.6 million views — An order of magnitude greater than normal.
UPDATE: Il Corriere racconta i retroscena della giornata della cattura di OBL nella
Molti siti di news online mettono foto come questa con un preambolo che precisa che le immagini possono urtare la sensibilità , tanto per fare in modo che la morbosità dei curiosi vada a mille e clicchi con impeto per vedere che c’è dietro al cartello.
Ecco noi pubblichiamo senza preambolo, per dire che le immagini di morte sono sempre terribili.
Nel frattempo pare che Obama abbia deciso di non pubblicare le immagini di Osama morto. Wikileaks temiamo abbia da fare sul tema.