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Vittorio Pasteris

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Il Tar del Lazio da nuova vita a 899 e 144

* 15 dicembre, 2008 * Diritti, Internet * 0 commenti

l Tar del Lazio ha annullato la delibera dell’Agcom che stabiliva il blocco automatico delle chiamate ai numeri a sovrapprezzo come 892, 899, 144 e 166.
Secondo il Tar in materia di servizi telefonici a sovrapprezzo la potestà regolatoria spetta infatti al ministero delle Comunicazioni e non all’Agcom. Per questo il Tar ha annullato la delibera dell’Autorità che prevedeva, a partire dal primo luglio il blocco automatico delle chiamate ai numeri a sovrapprezzo. Sono quindi stati accolti i ricorsi proposti da Greentel, Marketcall Italia e Deram, tutte società fornitrici di servizi telefonici.
Le associazioni di consumatori e molti operatori telefonici hanno violentemente contestato il pronunciamento del Tar

Come distruggere la credibilità di un giornale e dei giornalisti

* 1 dicembre, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Via il Barbiere della Sera

Francesco Carrassi si è dimesso ieri sera dall´incarico di direttore del quotidiano la Nazione. La decisione è stata presa in relazione alle intercettazioni telefoniche che chiamano in causa Carrassi per aver partecipato «alla partita per la conclusione dell´operazione Castello».

Le dimissioni, arrivate dopo un colloquio con l´editore, sono state comunicate al comitato di redazione (l´organo sindacale del giornale), che ha informato l´assemblea dei giornalisti. L´azienda ha preso atto e ha nominato direttore ad interim l´attuale vice, Mauro Avellini.

Nel primo pomeriggio il presidente dell´Ordine dei giornalisti Del Boca aveva espresso «sorpresa e sconcerto per le intercettazioni (pubblicate da Repubblica nelle pagine fiorentine). Chiederò alla magistratura copia degli atti (da inviare agli Ordini regionali competenti) per le valutazioni disciplinari, a tutela dell´onorabilità dei colleghi e di tutta la categoria».

Un timore: oggi moltissimi parlano dell’acquisto di casa a Lugano da parte di Beppe Grillo e non citano questa sconcertante vicenda. Concentrarsi su una notizia per non citarne un’altra ?

Maxi multa contro tutta la filiera dei dialer

* 23 novembre, 2008 * Personale * 0 commenti

via Sos Computer

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di sanzionare tredici società che, con diverse responsabilità e diversi ruoli, hanno attuato pratiche commerciali scorrette nei confronti di moltissimi consumatori ai quali sono state addebitate chiamate satellitari internazionali e a numeri speciali non consapevolmente effettuate.

Il totale delle multe complessive contro le aziende coinvolte  ammonta a 2,43 milioni di euro. In fondo non si tratta di  sanzioni di grande entità economica per aziende del genere, ma l’Autority ha finalmente descritto e smascherato concretamente quasi tutto il percorso fraudolento della filiera dei dialer, dando luogo finalmente a una posizione importante di tutela dei consumatori.

Le tredici società coinvolte dal provvedimento sono Telecom Italia, Elsacom, CSINFO, Eutelia, Karupa, Teleunit, Voiceplus, Drin TV, AbcTrade, Telegest Italia, Aurora Uno, OT&T, Ivory Network Limited. Il procedimento era stato avviato alla luce di migliaia di segnalazioni di consumatori arrivate a partire dal novembre 2007. Nelle segnalazioni gli utenti lamentavano addebiti nella bolletta telefonica dovuti a chiamate o connessioni verso numerazioni satellitari e speciali, i famigerati 899 per capirsi, che facevano riferimento a comunicazioni mai effettuate, in gran parte dovute, secondo l’istruttoria, all’installazione degli altrettanto famigerati dialer.

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Obama, il Google president

* 10 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Maria Laura Rodotà Via Corriere.it

Il 2008 è il nuovo 1776! (l’anno della rivoluzione americana, ndr). E forse il 2009 sarà il nuovo 1777, l’anno in cui abbiamo avuto una Costituzione». Due giorni dopo l’elezione di Barack Obama, il fondatore di Craiglist, il sito di annunci più ricco del web, che si chiama Craig Newmark, parla alla Stanford University. Newmark è contento; si sente parte della rivoluzione. Ricorda il ruolo cruciale dei social sites e dei blog in questa campagna. Dice che anche Craiglist «promuoverà gli sforzi di chi vuole diffondere nuove idee per governare oggi e nel futuro». Per governare.

….

Per ora, Obama ha risposto nominando un veterano di Internet nella sua transition team che valuterà i membri della prossima amministrazione: Julius Genachowski, già capo della commissione obamiana su tecnologie e innovazione. Dovrebbe dire la sua sul capo della Federal Communication Commission, sul segretario al Commercio, su altre nomine importanti. Qualcuno partirà dalla Silicon Valley, si prevede. Qualcuno era già a Chicago la notte della vittoria. Come Sam Perry, venture capitalist della valle e finanziatore elettorale, sulla cui spalla a Grant Park ha pianto Oprah Winfrey, conduttrice-diva della tv e prima sponsor cruciale di Obama. I due non si conoscevano. Ma tutti e due hanno fatto la loro parte, il Google President lo sa.

Noi non siamo come Berlusconi

* 7 novembre, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Via Corriere.it

«Lo ha fatto di nuovo». Il New York Times titola così, facendo il verso a una celebre hit di Britney Spears, il suo articolo dedicato a Silvio Berlusconi e alla battuta su Barack Obama «abbronzato», fatta a Mosca a margine del suo incontro con il presidente Dmitri Medvedev. Sul sito del più importante quotidiano americano sono stati anche pubblicati i commenti di migliaia di lettori: in poche ore sono arrivati centinaia messaggi, gran parte dei quali inviati da italiani. Dall’Italia sono arrivate scuse di navigatori, lettori comuni. Che hanno riempito, quasi soltanto da soli con qualche eccezione di lettori americani, ben 48 pagine del “Caucus”, il blog politico del New York Times

La ribellione delle penne USB all’esame da Giornalisti

* 2 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Doveva essere il secondo esame da giornalisti professionisti che usava le nuove tecnologie, abbandonando le romantiche ma obsolete macchine da scrivere. E’ stato un vero incubo. Le chiavette usb utilizzate per salvare i dati non erano state testate e non hanno funzionato. Per questo gli aspiranti professionisti si sono trovati con il panico di dover salvare il loro sudato lavoro con conseguenze fra il tragico e il comico. L’Ordine dei Giornalisti ha chiesto scusa per il caos creato e ha promesso che in futuro vigilerà meglio sulle tecnologie adottate e sull’assistenza in sala.

Via Rai News 24

Tenta di rassicurare il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Lorenzo Del Boca: i “disguidi tecnici sono stati superati” e dunque “non c’e’ alcuna ipotesi di annullamento” della prova scritta.

“La pennetta – spiega Del Boca – e’ realizzata in modo da inibire qualunque funzione del pc, dal
vocabolario alla correzione automatica delle parole, e da impedire l’identificazione del candidato: in alcuni casi ha reagito in modo imprevedibile. E’ una novita’: ci vuole tempo per testarla”. L’intervento dei tecnici ha consentito di risolvere i problemi: “Nonostante i ritardi e le comprensibili complicazioni psicologiche – conclude – tutti hanno consegnato il loro pezzo e la prova non sara’ annullata”.

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L’opposizione esiste in Italia è Famiglia Cristiana

* 17 ottobre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Corriere.it

Al di là delle parole usate e magari delle buone intenzioni, mi sembra che la mozione sulle classi di inserimento sia un’iniziativa che prosegue sulla linea di altre proposte, allo scopo di rendere più difficile e complicata l’integrazione degli immigrati».
Questo il parere di don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana che già in altre occasioni non ha mancato con editoriali e inchieste di puntare l’indice contro le politiche della maggioranza in materia di immigrazione.

Collasso sistemico

* 12 ottobre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Corriere.it

L’intensificarsi delle preoccupazioni sull’insolvenza delle maggiori istituzioni finanziarie Usa ed europee sta spingendo il sistema finanziario globale sull’orlo di un collasso sistemico – spiega il direttore Dominique Strauss-Kahn – il piano del G7 concorda sull’uso di strumenti eccezionali che verranno utilizzati differentemente, a seconda delle diverse circostanze e necessità dagli Usa, dai Paesi dell’Eurozona, dal Regno Unito

Veltroni ha aperto gli occhi: il modello Putin

* 28 settembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Finalmente Walter Veltroni comincia a uscire dal torpore post elettorale:

Viviamo un tempo che ha in sé gravi rischi. Se non ci sarà una sufficiente controreazione, rischiamo di veder realizzarsi anche in Italia il modello Putin. È il rischio di tutto l’Occidente. Una democrazia sostanzialmente svuotata. Una struttura di organizzazione del potere che rischia di apparire autoritaria. Il dissenso visto come un fastidio di cui liberarsi, la divisione e l’autonomia dei poteri come un ostacolo da rimuovere

Il governo tratta il Parlamento come fosse una perdita di tempo, una rottura di scatole, un impedimento. Ora, mi è evidente la lentezza dei lavori parlamentari; ma il rimedio è ridurre le Camere a una e i parlamentari alla metà, non impedire di discutere e migliorare leggi che sono discutibili e migliorabili.

Rovinare un oggetto ben disegnato: Blackberry Flip

* 11 settembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Il Blackberry è un oggetto dal design e dall’ergonomia importante.

E allora facciamone uno a conchiglia … ovvvero uno strano ibrido

Fascisti sempre anche al Governo

* 8 settembre, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Via Corriere.it

Ma, intervenendo alla stessa cerimonia e parlando davanti al Capo dello Stato (che ha invitato tutti i cittadini a rafforzare la memoria della Resistenza) il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha reso omaggio anche ai militari dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana che, «dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della Patria». «Farei un torto alla mia coscienza – ha detto La Russa – se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell’esercito della Rsi, soggettivamente, dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della patria, opponendosi nei mesi successivi allo sbarco degli anglo-americani e meritando quindi il rispetto, pur nella differenza di posizioni, di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d’Italia».

Obituary: Ian Hibell

* 6 settembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Corriere.it

È stato ucciso da un’auto pirata lungo una strada della Grecia, mentre era in sella alla sua adorata bicicletta. È morto così, lo scorso 23 agosto, Ian Hibell, il leggendario cicloturista inglese, che ha passato gli ultimi 40 anni della sua vita a pedalare in giro per il mondo (copriva 6.000 miglia, quasi 10.000 km, l’anno), stabilendo diversi record (si dice sia stato il primo non motorizzato a passare dall’Atraro colombiano al Darien Gap di Panama durante la TransAmerica) e raccontando le sue avventure nel libro «Into the Remote Places», considerato la bibbia per gli amanti del turismo su due ruote.

Stando a quanto racconta il Times, Hibell sarebbe stato investito sulla strada che da Atene porta a Salonicco durante una folle gara di velocità fra due auto. Il conducente del mezzo che ha urtato il cicloturista, morto sul colpo, sarebbe poi scappato, ma alcuni testimoni hanno preso il numero di targa della sua vettura e l’uomo è stato quindi arrestato due giorni più tardi.