Morire per colpa degli 899: la storia di Niki Aprile Gatti
Un abuso al giorno, la rubrica di Radio 24, sta approfondendo in questi giorni la storia di Niki Aprile Gatti, raccontata dalla madre nel blog a lui dedicato. Una vicenda inquietante di un anno fa da ricostruire oggi dato che pare sia stata archiviata come suicidio. Un intrico di aziende sanmarinesi, dialer, e che altro ancora.
19 giugno 2008 la signora Ornella Gemini viene a sapere che suo figlio, Niki Aprile Gatti, è stato arrestato.
Niki è un ragazzo di 27 anni, esperto di informatica presso una società di cui è anche socio minoritario. Abita a San Marino, dove ha sede la società in cui lavora.
La mattina del 19 giugno Niki viene avvisato dalla madre di uno dei soci, che la sera precedente era stato arrestato il figlio; la donna gli chiede se può recarsi a Cattolica dall’avvocato Marcolini, il legale aziendale.
Niki va a colloquio dall’avvocato e, quando esce, viene arrestato.
Viene arrestato il 19 giugno con l’accusa di “frode informatica”. Ricordiamoci questa accusa, perché sarà importante nel prosieguo. Viene tradotto nel supercarcere di Sollicciano, mentre altri due arrestati verranno portati nel carcere di Rimini, che sarebbe la sede più naturale.
Mamma Ornella contatta l’avvocato aziendale, che le dice che Niki è in isolamento per qualche giorno, quindi è inutile cercare di contattarlo.
5 agosto, 2009


In questo momento ho 233 “amici” su Facebook. Ne conosco meno del 10 per cento. Gli altri son venuti da sé, perché trascinati dalla vera e propria euforia che quel giochino ha scatenato nelle ultime settimane. Facebook ha sfondato il confine che separa gli esausti e i nerd, quelli che sperimentano tutto avendo fatto di questo aggeggio un mestiere, come me, e “gli altri”. Non mi stupisce essere contattato da una ragazza che ha meno dell’età dei miei figli e che vorrebbe fare la giornalista (povera, il problema è suo se va a scegliersi i riferimenti inadatti allo scopo come me). Mi fa letteralmente spalancare la bocca essere richiesto di amicizia dalla collega sempre-scettica-signora-mia-internet-è-un-casino. Mi meraviglia l’ondata di richieste dei vecchi “agoriani”, cioè una banda di pionieri snob che prima di internet si collegavano a una sorta di setta massonica on line messa su dai radicali (si chiamava Agorà Telematica) per litigare praticamente su tutto. Più che una setta un vicolo napoletano, con epici lanci di borsette e mattoni. Ma una grande esperienza di social networking ante litteram. E’ tutta gente che oggi dovrebbe essere ben vaccinata e invece arriva in massa, tutta insieme, su Facebook: sente vecchi profumi.
Questo week-end il Papa è in tourné a Genova e si sta allestendo un palco in Piazza Della Vittoria. Peccato che a farne le spese sono stati gli alberi che avevano la colpa di oscurare il palco da cui officerà i suoi riti di massa.






















