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Vittorio Pasteris

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I migliori sistemi di ad network per blogger

* 13 dicembre, 2008 * Blog, Economia * 0 commenti

make-money-blogSe ne provano tanti, ma in fondo il migliore resta e resterà Adsense

AdBrite, AdGridWork, Adpinion, AdRoll, Commission Junction, CrispAds, ShoppingAds, Yahoo! PNWidgetBucks e chissà chi altro ancora.

Chi ha delle impressioni di uso intressanti ce le può raccontare ?

Technorati Media o Engage, l’Adsense secondo Technorati

* 5 dicembre, 2008 * Economia, Internet * 0 commenti

technorati

Technorati ha aperto a tutti la versione beta del suo advertising network
Technorati Media che in alcune sue parti si chiama ancora Engage, dedicato a blogger e non solo.

Technorati was founded to help bloggers to succeed by collecting, highlighting, and distributing the online global conversation. As the leading blog search engine and most comprehensive source of information on the blogosphere, we index more than 1.5 million new blog posts in real time and introduce millions of readers to blog and social media content.

Technorati Media extends our service and value by matching bloggers and social media creators with marketers who want to join the conversation. We’ve designed an advertising network to enable blog and social media publishers at every level to maximize online advertising revenues.

Online Video: Where’s The Money?

* 17 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via TechCrunch

Here is the stark reality of online video: nobody is making much money and the enthusiastic projections for online video advertising going from $500 million in 2008 to more than $5 billion in five years will undoubtedly be pared back in the coming weeks as analysts revisit their numbers. (Those numbers are from August—eMarketer).

The writing is already on the wall. YouTube is resorting to selling off video search results to the sexiest bidder and just today announced that it is extending overlay ads in YouTube Partner videos to embedded videos on other sites (previously these would only show up on YouTube itself). It is pulling out all the stops to try to get those revenues flowing. Meanwhile, smaller video startups such as Veoh and Revsion3 have already cut back on staff and shows in order to survive. So you can throw this slide out the window:

There is plenty of video inventory, just not a lot that advertisers want. Although YouTube streams more than 5 billion videos a month, estimates bandied about are that only 3 to 4 percent of those videos have ads. That is still a lot of videos, but it means that much smaller competitors such as Hulu that focus only on professionally-produced, advertiser-friendly videos are much closer in revenues to YouTube than the raw number of video streams would suggest.

Come ti aggiro Google

* 25 agosto, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Via Corriere.it

Smettere di usare Google perché traccia la nostra navigazione è un impresa impossibile. Come rinunciare alla comodità del più famoso motore di ricerca al mondo? Eppure il problema esiste. Sono milioni i dati relativi alle nostre ricerche che ogni giorno immettiamo nella banca dati di quello che qualcuno chiama il nuovo Grande Fratello del Web. I dati profilati attraverso la navigazione servono per fare pubblicità mirata come AdWords, Adsense e molti altri. Ma per alcuni tra i più smaliziati cittadini della rete la propria privacy è più importante di ricevere degli accurati consigli per gli acquisti. Così sono nati alcuni applicativi per ovviare al problema quasi senza controindicazioni. Il problema dello User Profiling poi, va ben oltre Google e i grandi player dell’ IT, riguarda le nostre sessioni di navigazione in generale, per questo molti dei software proposti sono validi anche per tutti quei siti internet che fanno net tracking.

AdSense for Feeds

* 18 agosto, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Googlesystem

I noticed a new option in my AdSense account: AdSense for feeds, a program that displays contextual and placement-targeted ads in FeedBurner feeds. FeedBurner announced in May that AdSense for Feeds will be available to a small number of publishers and now it seems that everyone can use it.

FeedBurner has recently closed FAN, its advertising network. “No new applications for FAN publishers are being accepted and we expect the broad variety of options provided through AdSense (including the new AdSense for Feeds product, powered with FeedBurner feeds) will give publishers valuable new revenue-earning potential,” says a FeedBurner/Google employee.

Testing Knol: qualcuno ci prova con gli spaghetti al sugo

* 25 luglio, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Alessio testa come redattore Google Knol

Ci sono almeno tre sostanziali differenze tra Knol e Wikipedia:

  • Gli articoli di Knol sono firmati, quindi l’autore di un articolo mette in gioco la propria autorevolezza (c’è chi se l’è già giocata pubblicando la ricetta degli spaghetti al sugo…). Su Wikipedia è tutto rigorosamente anonimo.
  • L’autore può decidere se abilitare altri utenti a modificare i suoi pezzi. Chiunque può modificare una pagina di Wikipedia, è il principio fondamentale del wiki.
  • Nella pagina di un articolo di Knol può comparire un annuncio pubblicitario (gestito in modo contestuale tramite AdSense). E i profitti generati da quell’annuncio vanno all’autore dell’articolo. Wikipedia è un’associazione senza fini di lucro, sulle sue pagine non c’è pubblicità.
  • Creare un articolo su Knol (un “knol” appunto) è facilissimo. Wikipedia ha un sistema di creazione e modifica delle pagine che fa paura anche all’utente “smanettone”.

Qual è quindi il vero scopo di Knol?

  • Fare della conoscenza un modello di business?
  • Sottrarre utenti e pagine viste a Wikipedia?
  • Vendere ancora più spazi pubblicitari?
  • ANBLI

    * 12 marzo, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

    ANBLI

    Via PaulTheWineGuy

    [Questo post è raccomandato dall’Associazione Nazionale BLogger Italiani]
    (AMBI esiste già, peccato).Insomma, ha il suo bel perchè, prova ad immaginarlo, fa chic ma non impegna. Non ci sono mazzi, serve subito una associazione: perchè non si può andare allo sbaraglio, in questi tempi difficili bisogna essere compatti.

    Tipo: difendere il Nabaztag (e il suo bloggopromotore) o no?
    Un blogger alla Camera candidato con Forza Italia? Solo uno?
    Basta pressapochismi e soluzioni raffazzonate!

    Read more »

    Continua la guerra del Page Rank

    * 18 novembre, 2007 * Senza categoria * 0 commenti

    Via TechCrunch

    If participating in PayPerPost wasn’t questionable enough morally before, today it’s now a poisoned chalice as Google has commenced punishing PayPerPost bloggers by completely removing their page rank.

    IZEA (the new holding company for PayPerPost) CEO Ted Murphy is not surprisingly calling foul on the move, claiming that it’s part of some sort of censorship conspiracy by Google. Better still Murphy claims that it’s part of Google’s attempts to deny competition because PayPerPost is a “a very attractive alternative” to Adsense.

    Murphy goes on to claim that TechCrunch should be punished because our occasional posts thanking sponsors (like this one) is nothing different to what PayPerPost bloggers do.

    Blogbabel adotta la pubblicità

    * 2 novembre, 2007 * Senza categoria * 5 commenti

    Non ce ne eravamo quasi accorti ma quiete quiete sono comparse le pubblicità di Google Adsense nelle pagine di Blogbabel.

    E ‘il primo modello di business possibile dell’aggregatorone – classifica della rete italica.

    Nulla di amorale, anzi è giusto che sia.
    Strano, se ne parla davvero poco in giro.

    Screenshot a cura de La Persona Depressa 

    Le confessioni di un bloggante disperato

    * 28 ottobre, 2007 * Senza categoria * 12 commenti

    Ebbene occorre amettere chiaramente il proprio peccato. Il bloggante aveva deciso di capire come fare a monetizzare gli accessi al blog. Voleva capire come funzionano strumenti “alternativi” a Google Adsense per guadagnare qualche dollarino nel tempo libero tra un post e l’altro. Così impunemente ha avuto modo di utilizzare un servizio evidentemente pericoloso denominato Text Link Ads.

    Mi pare che il bloggante abbia introitato circa due euro da questa improbabile speculazione economica.
    Ora è qui triste e sconsolato che guarda il proprio page rank disceso tristemente da un rassicurante 5 a un modesto 4.
    In lacrime devo tristemente confessare le mie colpe giurando di redimermi.
    Parola di lupetto.

    La pubblicità Adsense anche nei video

    * 10 ottobre, 2007 * Senza categoria * 0 commenti

    Google goes Mobile

    * 18 settembre, 2007 * Senza categoria * 0 commenti

    La versione mobile di Adsense è diventata ufficialmente pubblica

    Una grande novità per i siti mobili

    Google non si ferma qui, ma ha anche presentato la versione italiana di Google Apps e la possibilità di gestire le presentazioni.