Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


I problemi con Teletu

* 5 dicembre, 2010 * Diritti, Internet * 27 commenti

Via Spaciughino

Parlo dopo qualche mese della mia personale vicenda con TeleTu (primo post qui)
Li ho contattati alcune volte nell’ultima settimana per chiedere perchè continuassi a pagare il canone telecom a parte con le offerta Bolletta Unica + adsl che pubblicizzano continuamente. In fase di sottoscrizione si parlava chiaramente che questa offerta non prevedeva il canone telecom per nessun motivo.. e dopo qualche mese non dovevi dare più soldi al monopolista.

Dopo tante telefonate a teletu che mi diceva di contattare Telecom perchè è “affar loro” e dopo tante telefonate a telecom che mi diceva “non possiamo farci niente lei è nostro cliente” un operatore ha confessato. Teletu non mi ha distaccato mai da telecom ma, per intascare più soldini, ha fatto solo una operazione di preselezione automatica dell’operatore.. quindi l’operazione NO Canone è del tutto fittizia.

Con questo operatore quindi ho chiuso.. aspetterò la fine dell’anno dalla stipula del contratto per non regalargli la possibilità di addebitarmi 60€ di penale.. e torno a telecom visto che sono già loro cliente a tutti gli effetti.
Quindi diffidate dai pochi euro che fanno risparmiare.. teletu offre un servizio adsl pessimo e poi alla prima occasione fà operazioni di mercato poco chiare come questa.

Read more »

Cronache di banda semi larga lungo lo stivale

* 9 giugno, 2010 * Economia, Internet, Italia * 0 commenti

Via Pino Bruno

Sta avendo successo l’iniziativa congiunta di questo blog con SOS Tariffe e Tom’s Hardware, per verificare le prestazioni dell’italico Adsl. Cioè, paghiamo quanto ci promettono gli operatori? Scopo della nostra iniziativa è soprattutto delineare lo scenario italiano per mantenere vivo il dibattito sulle reali performance della banda larga. Ebbene, al nostro appello di quattro giorni fa hanno risposto finora più di diecimila utenti. Ecco i risultati.

Cagliari e Milano vantano i migliori servizi ADSL da 7 e 8 Mega. Le velocità medie dei servizi ADSL da 7/8 Mbps di Cagliari e Milano sono rispettivamente di 5,9 Mbps e 4,9 Mbps. I dati peggiori sono quelli di Perugia e L’Aquila con rispettivamente 3,6 Mbps e 3,7 Mbps.

Nel frattempo si lavora alla rete alternativa a Telecom

La proposta di una ADSL tax per pagare i giornali digitali

* 24 settembre, 2009 * Economia, Internet, Media * 0 commenti

L’ing. De Benedetti propone una idea “creativa” e difficilmente praticabile concretamente. Una quota del prezzo che gli utenti pagano alle compagnie tlc per l’Adsl dovrebbe andare ai siti dei quotidiani on-line dato che questi generano una grossa porzione del traffico internet.
Se si applicasse una adsl tax quel quota andrebbe attribuita a blog e social network, e come andrebbe ripartita ?

Dietro ogni notizia che leggiamo sul giornale, scorriamo sul pc, riceviamo via sms, ascoltiamo alla radio,vediamo in tv c’è il lavoro di molte persone che l’hanno raccolta, controllata, valutata, scritta, registrata, filmata, trattata nel formato necessario, impaginata. Sono giornalisti, operatori, tecnici ad alta professionalità retribuiti con i ricavi della pubblicità e di quanto i clienti sono disposti a spendere comprando il giornale in edicola o pagando un abbonamento. Oggi un’informazione tempestiva, accurata e articolata è sempre più costosa perché le redazioni che un tempo producevano per una sola piattaforma – carta, radio o tv che fosse- sono chiamate a fornire news, video, audio, mappe interattive, fotogallerie, con linguaggi e tecnologie in costante e caro aggiornamento.

Con la pubblicità in drammatica diminuzione e le notizie che si possono trovare senza sborsare un centesimo, non funziona più un modello di business messo a punto nella seconda metà dell’Ottocento e, in alcuni periodi, in grado di dare buoni utili. Esplosione dei costi, calo dei ricavi. Fino a quando gli editori potranno garantire, in queste condizioni, un’informazione verificata e di qualità? E i lettori/ascoltatori/ clienti che disporranno di notizie meno controllate, saranno ancora cittadini consapevoli?

Read more »

Così l’Italia ha perso l’Adsl

* 17 maggio, 2009 * Internet, Tecnologia * 0 commenti

Luigi Grassia su Lastampa.it

È nero su bianco, un brevetto depositato negli Usa nell’ormai lontanissimo (tecnologicamente parlando) 1980, rilasciato nel 1983 e relativo a qualcosa che viene definito «Sistema combinato di telefonia e trasferimento di dati». Le righe centrali del documento sono sbalorditive: «Obiettivo generale di quest’invenzione – si legge – è permettere di comunicare in maniera bidirezionale con una banca dati e/o con un network specializzato, senza che questo impedisca l’uso simultaneo della linea telefonica attraverso cui ha luogo tale comunicazione».

Suona familiare? Si sta parlando di un procedimento con cui si trasmettono nei due sensi – e contemporaneamente – voce e dati (a 16 kbit/s, alta velocità per allora) con il «doppino» telefonico, come avviene oggi lungo le reti in rame potenziate dalla tecnologia Adsl. C’è però quella stranezza della data, il 1980, epoca pre-Internet. E poi una sorpresa ulteriore: nel brevetto l’invenzione e la sua proprietà intellettuale sono attribuite a un centro di ricerca italiano, cioè lo Cselt (oggi Telecom Lab) di Torino.

L’ingegner Auro Artom, che negli anni in questione era direttore della Divisione reti e sistemi dello Cselt, nel mostrare questo brevetto americano e uno spesso fascicolo di altri documenti analoghi, registrati dal suo gruppo di ricerca all’inizio del decennio 80 in tutto il mondo, mette le mani avanti e con scrupolo da ingegnere non arriva a sostenere di aver inventato l’Adsl (mancava il requisito della «banda larga»); però, rivendica a sé e ai suoi collaboratori di essere stati «anticipatori di una struttura tecnologica che permetteva di inviare e ricevere dati, usando le linee telefoniche in rame senza bisogmo di creare una nuova rete apposita», che è la grande virtù dei sistemi di trasmissione «overvoice».

Le fatiche di Merlinox

* 8 gennaio, 2009 * Diritti, Economia, Internet * 1 commenti

Una raccolta di 19 post che raccontano la storia di un normale cittadino che cerca di ottenere una linea telefonica – internet  in una nuova zona residenziale in centro a Rovigo.

Una storia durata  2 anni e pare non finita.