Arte, creatività e digitale a Torino
In pochi giorni una manciata di eventi a Torino dedicati ad arte, digitale, creatività, musica.
Si parte con View, per continuare con Toshare, con Club to Club e con la conferenza Create.
Il master per digitalizzatori d’arte
Ad Arezzo parte una esperienza pilota in Italia per la formazione di figure scientifiche e professionali in grado di operare con strumenti informatici su materiale documentario, librario e testuale antico e moderno e di formulare e gestire progetti di digitalizzazione in archivi, biblioteche, case editrici.
Si tratta del primo master italiano per esperti in digitalizzazione editoriale e archivistica organizzato dall’Università di Siena presso la sede di Arezzo. Il corso post-laurea in Informatica del testo-Edizione elettronica è organizzato dalla facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo e dalla facoltà di Ingegneria.
Mao a Torino
L’acronimo non poteva essere migliore per il Museo di Arte Orientale di Torino
L’arresto del giornalista Vittorio De Filippis
Per una volta giornalisti, politici e in genere la gran parte degli intellettuali francesi di diversa estrazione sono d’accordo: bisogna fare luce su quello che oltre le Alpi è stato battezzato come l’”affaire Libération”. Di che si tratta? Semplice, all’alba di venerdì 28 novembre la polizia parigina è arrivata a casa di Vittorio De Filippis, ex direttore del quotidiano Libération e lo ha trascinato prima in commissariato e poi in tribunale per interrogarlo su una vicenda legata a un banale caso di diffamazione risalente al periodo in cui in giornalista era alla guida del foglio della gauche francese (secondo semestre 2006).
(Si tratta di una diffamazione legata ad un commento postato da un lettore sul sito di Liberation N.d.B.)
Il caso di diffamazione è legato a Xavier Niel, fondatore di Free, un provider che in passato ha intentato più cause contro il quotidiano. La gran parte dei giornali locali e un’ampia fetta della classe politica transalpina ha quindi denunciato il fatto, chiedendo a gran voce chiarimenti sulla troppo “muscolosa” azione della polizia per una questione in realtà abbastanza ordinaria.
Martine Aubry, neo-segretaria del partito socialista, ha chiesto al presidente Nicolas Sarkozy di agire per far luce su un chiaro caso di violazione della libertà di stampa. Lo stesso ministro della Cultura, Christine Albanel, non ha tardato a far sentire la propria voce dichiarandosi fiduciosa che il fatto verrà chiarito. Indignazione è arrivata anche dalle file dell’UMP. Frédéric Lefebvre, esponente di spicco del partito del presidente, ha definito l’intera vicenda surreale.
I principali quotidiani, come il Le Monde, Le Figaro, il Journal de Dimanche, hanno poi dedicato ampi spazi alla vicenda, cogliendo l’occasione per denunciare ancora una volta la scarsa tutela delle fonti dei reporter transalpini.
Gli unici in Italia oltre a Panorama ad avere parlato della vicenda allucinante di violazione della libertà, non solo di stampa, sono stati Luca Sofri e Matteo Bordone a Condor che hanno chiamato più volte il povero Vittorio De Filippis con il nome di Vittorio De Pasteris. Alla fine della trasmissione Luca Sofri si è scusato con il bloggante in diretta e con un simpatica mail.
Nel frattempo il bloggante divertito stava ascoltando in diretta la trasmissione, gioioso di essere ancora libero :-)
A che serve l’Internet via satellite ?
In questo articolo si parla dell’intesa firmata dalla Regione Piemonte con la società “Eutelsat”, che prevede l’installazione entro fine anno di apparecchiature per dare segnale internet, utilizzando parabole che consentiranno di raggiungere le zone non ancora servite da Internet “veloce”. Quali sarebbero i vantaggi? A detta di qualcuno, le realtà produttive delle aree interessate trarrebbero giovamento per le attività legate soprattutto all’esportazione, senza tralasciare gli enti pubblici e i semplici privati. Peccato che la fruizione di questa tecnologia preveda due anni di lavoro prima che il dispositivo da impiegare venga mandato in orbita direttamente dagli Stati Uniti. I mezzi del Wi-fi invece sono già presenti, attuali e migliorabili in ogni momento.
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Il paradiso del social engineering
Via Maurizio Codogno
La mia personale opinione è che Facebook sia l’esperimento meglio riuscito di social engineering su scala planetaria. Per chi non lo sapesse, il social engineering è il modo più semplice per ottenere informazioni segrete. Crederete mica che i cracker e gli hacker abbiano fatto attacchi bruta forza per penetrare nei sistemi? Figuriamoci. È molto più semplice ricavare la password direttamente dalla persona stessa, magari chiacchierando un po’ e facendo in modo che ti dia implicitamente degli indizi. Facebook è appunto l’estensione di questo concetto. Ti senti invogliato a riempire il tuo profilo parlando di te, perché così i tuoi amici ti possono trovare. (Tra l’altro, nota che il profilo non fa parte dei setting, cioè la parte che viene tipicamente vista come “la sicurezza”). Ti senti invogliato ad accettare tanti amici, perché così ti puoi mantenere in contatto con loro. Addirittura, non appena qualcuno ti manda un messaggio attraverso un’applicazione – e questo è così facile, visto che te lo fa fare di default – tu sei pronto a dare tutti gli accessi in lettura a questa applicazione. E lo fai volontariamente. Il paradiso per un social engineer, non c’è che dire.
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Come distruggere la credibilità di un giornale e dei giornalisti
Francesco Carrassi si è dimesso ieri sera dall´incarico di direttore del quotidiano la Nazione. La decisione è stata presa in relazione alle intercettazioni telefoniche che chiamano in causa Carrassi per aver partecipato «alla partita per la conclusione dell´operazione Castello».
Le dimissioni, arrivate dopo un colloquio con l´editore, sono state comunicate al comitato di redazione (l´organo sindacale del giornale), che ha informato l´assemblea dei giornalisti. L´azienda ha preso atto e ha nominato direttore ad interim l´attuale vice, Mauro Avellini.
Nel primo pomeriggio il presidente dell´Ordine dei giornalisti Del Boca aveva espresso «sorpresa e sconcerto per le intercettazioni (pubblicate da Repubblica nelle pagine fiorentine). Chiederò alla magistratura copia degli atti (da inviare agli Ordini regionali competenti) per le valutazioni disciplinari, a tutela dell´onorabilità dei colleghi e di tutta la categoria».
Un timore: oggi moltissimi parlano dell’acquisto di casa a Lugano da parte di Beppe Grillo e non citano questa sconcertante vicenda. Concentrarsi su una notizia per non citarne un’altra ?
Alla ricerca del Miglior Blog Tecnico
Miglior Blog Tecnico è una competizione tra blogger appassionati di tecnologia, informatica & web, dedicato a chi cura il proprio il proprio spazio web, sia esso mono o multi-autore. Il concorso non è in nessun caso dedicato a blog legati a grandi network, prodotti che includono traduzioni di post esteri o banali copia e incolla da altre fonti.
Partecipare alla competizione è totalmente gratuito a patto che l’utente rispetti alcuni requisiti minimi imposti da regolamento:
- il blog deve essere online da almeno 6 mesi e deve contenere un minimo di 10 post;
- l’autore deve utilizzare un linguaggio quanto più decente possibile.
- i contenuti dovranno essere originali.
- i commenti dovranno essere abilitati, senza moderazione, nessun obbligo di registrazione.
Le registrazioni verranno aperte in via ufficiale lunedì 8 dicembre 2008 e termineranno lunedì 29 dicembre dello stesso anno. è composta da 8 (otto) membri esecutivi più un presidente.
I membri della giuria destinata alla proclamazione del Miglior Blog Tecnico italiano giudicheranno per tutta la durata della competizione i contenuti proposti dai concorrenti e, nel complesso, i blog che li ospitano.
Palle
Una buona parte della blogosfera italiana si va accapigliando intorno a questo oggetto dopo l’operazione antibufala di Paolo Attivissimo.
Pare che l’accanirsi dipenda dal patrocinio alla stessa da parte di Beppe Grillo. Che in effetti non è stato un illuminato a credere che
L’utilizzo di Biowashball permette di non usare più i detersivi. Si eliminano anche i rischi di allergia correlati con i residui di detersivo sui vestiti e la biancheria. Preserva la biancheria dalla decolorazione e dall’’ossidazione, causate dal cloro diluito nell’acqua. Permette di conservare l’elasticità dei tessuti. Sono i potenti raggi infrarossi emessi dalle ceramiche della Biowashball che disgregano le molecole d’idrogeno dell’acqua per aumentare il movimento molecolare. Questa azione dona all’acqua una grande capacità di penetrazione e aumenta il suo potere lavante.
La Biowashball emette ioni negativi che indeboliscono l’aderenza dello sporco ai tessuti, rendendone facile la rimozione senza ricorrere ai detersivi. La Biowashball ha un pH di circa 10 che è equivalente a quello di un normale detersivo chimico. Questo permette un efficace trattamento di macchie grasse, organiche o chimiche. La Biowashball elimina i composti cloridrici nell’acqua e diminuisce la sua pressione superficiale, aumentando così il suo potere pulente. In ultimo, la Biowashball elimina i germi patogeni nell’acqua della vostra lavatrice, dandovi tessuti puliti e salubri. Biowashball ha un effetto antibatterico ed elimina i cattivi odori.
La Biowashball può anche essere posta nel frigorifero, aiuterà a mantenere freschi frutta, verdura, carne e pesce.
Il tema delle palle sembra davvero troppo avvincente in questo periodo, anche Boingboing da il suo contributo, ad algide discussioni su altre palle.
12 dicembre, 2009

























