Che cosa non si fa per vincere la gara delle schiacciate
Blake Griffin salta un’automobile e poi schiaccia a canestro Read more »
In effetti niente di speciale, a parte l’effetto scenico. In effetti Blake Griffin è un grandissimo, ecco delle sue performance recenti
Obituary: Cesare Rubini
Atleta poliedrico, tecnico vincente, dirigente elegante e moderno: Cesare Rubini, un uomo dai tanti volti, per tutti semplicemente il Principe. Si è spento a 87 anni uno dei miti dello sport azzurro: malato da tempo di Alzheimer, l’ex cestista, ma anche grande campione di pallanuoto, è morto nella notte a Milano dopo essere stato ricoverato per le complicazioni di una broncopolmonite. La sua leggenda ha sfidato il tempo rinnovandosi sempre, fino all’ultima consacrazione: primo italiano a figurare nel ’94 nella mitica Hall of Fame del basket, è stato l’unico campione al mondo a farne parte in due diverse discipline, la pallacanestro e la pallanuoto, altro suo grande amore. Al basket ha però dedicato tutta la sua vita, una passione sconfinata quella per la pallacanestro come allora era da tutti conosciuta, anche se la sua prima Olimpiade, nel ’48 a Londra, la vinse in acqua con il primo Settebello di pallanuoto.
Obituary: Pino Brumatti
E’ morto una settimana fa il 21 gennatio, ma ne abbiamo avuto notizia solo oggi Pino Brumatti, un grande pezzo della storia del basket italiano e torinese. Per le giovani leve Brumatti è il giocatore ingiocchiato in pieno centro della foto di una Auxilium di molti anni fa.

Da un album d'annata di Biagio Fioretti
Il giocatore di basket con sei dita per mano
Strano che i siti di informazione italiani, sempre avidi di fotogallery del tipo “strano ma vero”, si siano persi questa storia.

Frank Tolbert è un ex giocatore di basket NBA con una particolairtà che lo rende unico al mondo: 6 dita per ogni mano, in pratica un secondo mignolo, dovuta a una malformazione. Molti esperti avranno pensato a “super stoppate” sotto canestro grazie al dito in più ma evidentemente i risultati e le sue prestazioni non sono delle migliori, visto che oggi Tolbert gioca nella squadra lituana del Siauliai.
Dan Peterson torna in panchina a 75 anni
«Mamma butta la pasta». Per 23 anni si è tenuto lontano dalle panchine, confinato davanti al microfono a distillare queste e altre perle in un ormai proverbiale italiano stile John Wayne. Ad un soffio dai 75 anni (li compirà il prossimo 9 gennaio) Dan Peterson tornerà ora a confrontarsi con il basket giocato, e per giunta sullo stesso parquet che lo ha reso celebre, quello dell’Olimpia Milano. Via Piero Bucchi, sarà di nuovo lui il coach dell’Armani Jeans. Fatali per il tecnico bolognese sono stati i 18 punti di distacco incassati domenica a Cantù (il derby è finito 67-59) , terza sconfitta in campionato. L’ormai ex coach guidava la squadra milanese dal 2008, ed aveva conquistato due finali consecutive, peraltro entrambe perse per 4-0 con Siena). Peterson è stato ingaggiato per completare la stagione. Al suo fianco resterà come vice Giorgio Valli. Ma all’orizzonte si intravede già la sagoma di un altro grande tecnico, Ettore Messina, che non sta raccogliendo a Madrid le soddisfazioni sperate.
L’uomo volante
Justin Darlington è alto 1 metro e 93
19 ottobre, 2011
Atleta poliedrico, tecnico vincente, dirigente elegante e moderno: 




















