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Vittorio Pasteris

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Ora pro nobis: in effetti di preghiere ci sarebbe bisogno

* 20 marzo, 2010 * Italia, Pensieri * 0 commenti

Trasferite in massa le divisioni abbruzzesi: la diseducazione civica ai massimi livelli

* 20 marzo, 2010 * Italia, Pensieri * 0 commenti

La lettera di Verdini per motivare i dirigeti del PdL a portare il massimo numeri di abruzzesi alla manifestazione di Piazza San Giovanni a Roma è uno dei peggiori esempi di mercificazione della politica e di diseducazione civica mai visti negli ultimi anni. In alcuni tratti ricorda molto scritti del ventennio di reverenze nei confronti non di un rappresentante istituzionale, ma di un ente quasi superiore.

Sto facendo le telefonate per la manifestazione del 20 marzo a piazza San giovanni a Roma e trovo che avete difficoltà a raggiungere l’obiettivo fissato di 50 pullman per l’Abruzzo. Io credo che il Governo Berlusconi abbia fatto per l’Abruzzo qualcosa che non è mai stato fatto nella storia del paese.

Mi pare impossibile che un gruppo così folto di Deputati Senatori e Consiglieri Regionali non possa andare nei quartieri ricostruiti, dove sono state consegnate case a 40.00 persone, con un semplice megafono, reclamizzando la manifestazione e sollecitando quelle persone a ringraziare Silvio Berlusconi venendo in Piazza San Giovanni a Roma. Non posso credere che quella popolazione beneficiata dalla straordinaria azione di Berlusconi, non riempia 100 pulmann (5000 persone) oltre a quelli già orgainzzati.

La casa è un bene primario di tutta una vita e soprattutto per tutte quante persone una casa ricstruita dopo un evento così disastroso vale almeno il doppio. Dovete provarci, una classe dirigente di un grande partito si misura anche su questo. Se non risponde l’Abruzzo non vale niente goveranre !

UPDATE: nel frattempo per scrupolo e per evitare vuoti imarazzanti in piazza gli organizzatori stanno montando un palco enorme, cì sarà metro gratis per i manifestanti, si offfrono 100 euro come interinali ai disoccupati partecipanti

La marcetta su Roma

* 20 marzo, 2010 * Italia, Sport * 0 commenti

E tanto per prepararsi il lavoro Sivio B annuncia una sfilza di provvedimenti ad personam : riforma della giustizia, delle intercettazioni, riduzione del numero dei parlamentari  e elezione diretta del presidente della Repubblica.

Sul tema la lettera che ha creato un po’ di panico nel Pdl piemontese.
Si tratta dell’ennesimo scoop locale dello Spiffero e del suo bravo tenutario Bruno Babando che dimostra che cercando le notizie queste si trovano in grandi quantità.

Per quelli meno interessati al genere marcette su Roma in contemporanea Galles-Italia del Sei Nazioni di rugby :-)

Dalle cartoline on-line agli SMS di Berlusconi

* 20 marzo, 2010 * Economia, Internet, Mobile * 0 commenti

Via Repubblica

Una valanga di sms d’invito alla manifestazione di sabato 20 firmati dal premier Silvio Berlusconi inviati a cellulari privati e aziendali, tutti utenti che non avevano dato alcun consenso. Messaggi ed estratti dalle interviste del premier finite nella posta aziendale. “E’ mai possibile ricevere sul posto di lavoro questo tipo di  messaggi?”, si chiede un nostro lettore. In effetti no, non è possibile: per inviare sms e email di propaganda elettorale occorre il consenso degli interessati, come ha ribadito meno di un mese fa il Garante della Privacy in un provvedimento pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale.

Ma il ‘decalogo’ del Garante non ha fermato il dilagare di email e sms. “Oggi pomeriggio mi è arrivato sul telefono cellulare aziendale un messaggio di invito alla manifestazione di sabato prossimo a Roma. – scrive un lettore, Domenico Milesi – Aggiungo che si tratta di un numero riservato. Ho provato a rispondere che il messaggio violava la mia privacy ma mi è apparsa la crocetta che indica che la risposta non può essere inoltrata al mittente. Si può fare qualcosa? Se siamo in molti sì”.

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Il Watergate all’Italiana e la libertà di informazione

* 18 marzo, 2010 * Economia, Italia, Media * 0 commenti

Il giornalista di Repubblica prende i fascicoli, quello del Giornale fa il palo

* 18 marzo, 2010 * Diritti, Media, Pensieri * 0 commenti

Via Giornalettismo

Questa la ricostruzione del Corriere sulla fuga di notizie riguardo le intercettazioni che vedono protagonista il premier. La Procura apre un’indagine per furto e ricettazione. Le telecamere interne confermerebbero la ricostruzione. Il cronista di Repubblica che entra nell’ufficio del Pubblico Ministero e ne esce poco dopo con un fascicolo in mano. Quello del Giornale aspetta fuori controllando che non arrivi nessuno. Questa la ricostruzione, secondo un’inchiesta-lampo della Procura di Trani, che ha permesso ai due giornali di pubblicare ieri i testi delle intercettazioni in cui Giancarlo Innocenzi parlava con Gianni Letta del problema-Santoro e dei desiderata del presidente del Consiglio.

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Come a casa sua

* 17 marzo, 2010 * Diritti, Media * 0 commenti

I verbali delle chiamate intercettate di Berlusconi ai notabili dell’AGCOM – via il Giornale (titolo gentilmente clonato da Dagospia)

Innocenzi prova a metterci una pezza. Berlusconi è irremovibile: «Ma che cazzo state a fare tutti quanti, ma che non lo sapete che mi ha fatto un culo che non finiva più». Il membro dell’Agcom prova a spiegare. Precisa, puntualizza, dice a Berlusconi che su Spatuzza si è personalmente attivato per abbozzare un ricorso «come informativa, allora, tutti e quattro: Savarese, Mannoni io e Napoli, a parte Magri (tutti componenti dell’Agcom, ndr) siamo d’accordo, salvo che domani non mi brucino, per fare casino all’interno del Consiglio, staremo a vedere…».
Innocenzi dice di più. «Sai presidente, anche Napoli è d’accordo poiché lui aveva vissuto la vicenda di Clemente (Mastella, ndr) quindi…». Berlusconi non lo fa finire: «Napoli da dove arriva?, da Mastella?». «Sì, da lì, da Napoli» biascica Innocenzi. Berlusconi irrompe: «Mastella adesso è totalmente con me… e con Napoli avete la maggioranza senza Magris». Innocenzi finalmente sospira. E dice: «Diciamo che al momento c’è Mannoni, poi Savarese che era amico di Fini, però questa… è più amico adesso di Maurizio Gasparri…».

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Profili inquietanti

* 15 marzo, 2010 * Italia * 1 commenti

Minzolini: muto, sordo, dimezzato

* 14 marzo, 2010 * Diritti, Media * 0 commenti

Il marasma mediatico regna sovrano

* 12 marzo, 2010 * Italia, Media * 0 commenti

Via LaStampa

Stop al regolamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella parte che blocca i talk show in periodo elettorale.  Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media (editore per La7) a favore della sospensione del regolamento, esattamente all’art. 6 comma 2, varato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in vista delle Regionali. L’Autorità ha deciso di riunirsi già oggi per valutare gli effetti del pronunciamento del tribunale amministrativo. E la decisione potrebbe riaprire indirettamente la partita anche per la Rai: «Se il Tar dovesse bocciare in qualche modo i regolamenti – aveva detto ieri, il presidente Paolo Garimberti – si riaprirà il consiglio di amministrazione». Garimberti s’era detto pronto a convocare una riunione già per lunedì.

Via Repubblica

Il premier voleva mettere il bavaglio ad Annozero. Lo scrive oggi in prima pagina “il Fatto quotidiano”, citando un’inchiesta a Trani durante la quale – in maniera del tutto casuale – sarebbero state intercettate le telefonate che dimostrerebbero le pressioni e gli interventi di Berlusconi contro la trasmissione di Santoro.

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Il sonno della ragione genera mostri: sentirsi tycoon di stato

* 10 marzo, 2010 * Italia * 0 commenti

Al termine di una conferenza stampa che per tante ragioni passerà alla storia il premier ha concluso con queste parole.

All’estero ho una grande considerazione da parte dei capi di Stato perché non sono solo un politico ma anche un tycoon

L’interpretazione autentica dello yogurth

* 7 marzo, 2010 * Diritti, Italia * 0 commenti

Via Messaggero

E’ vero che l’ultima azione, ieri sera all’Olimpico, era della Roma (gran tiro di Riise e successivo calcio d’angolo) ma, per come era andata la partita, ci si aspettava che il Milan chiedesse ulteriore extra time fino a un gol. Però il tempo era scaduto: ancora irrimediabilmente. Per quanto?

Ci sono tempi che ancora scadono, scadenze che vanno rispettate, C’è perfino una custode del Pantheon che interrompe un concerto perché l’ultimo movimento finirebbe quattro minuti dopo le 18, orario di chiusura. S’è fatto tardi, la musica è finita.

C’è anche un proverbio: chi tardi arriva male alloggia. Ma non è più vero sulla Penisola dei Famosi. Se lo yogurth è scaduto una “interpretazione autentica” lo farà tornare buono? Se sbagliamo una firma su un atto legale, se presentiamo una domanda fuori termine nella nostra vita quotidiana (un figlio che volesse partecipare a un concorso se ancora ce ne fossero) potremmo farlo?